Edumus Forum » Legislazione Scolastica
La legislazione scolastica, in particolare quella inerente le cattedre di Educazione Musicale.
abrogazione del divieto di frequenza di 2 facoltà
Inviato da:
sunflower25.5
Data: 04 giugno 2012, 19:29
Vi segnalo che il divieto di frequentare parallelamente due corsi universitari posto dal decreto del 1933 potrebbe essere abrogato nei prossimi giorni, se verrà approvato il decreto sulla valorizzazione della scuola e sul merito.
L'approvazione mi farebbe piacere per due motivi: perchè ho sempre pensato che se qualcuno ha volontà e capacità per portare avanti due corsi di studi dovrebbe poterlo fare, e perchè verrebbe sanata l'anomalia che riguarda i conservatori.
Infatti , a mio avviso la recente concessione di frequentare conservatorio e università, faceva pensare che tale eccezione fosse stata fatta solo perchè i conservatori non sono un' università o qualcosa di assimilabile.
Trascrivo un articolo sull'argomento:
Nella bozza di decreto sul merito atteso questa settimana in Consiglio dei ministri è stata inserita una norma che consentirà la contemporanea iscrizione a due corsi universitari, che abrogherà il Decreto Regio del 1933 che finora ha imposto un unico corso per anno accademico.
Nell'ottica di ampliamento dell'accesso all'offerta formativa. fatto salvo il possesso del necessario titolo di studio, sarà ammessa la contemporanea iscrizione a due corsi universitari, inclusi i corsi di laurea, laurea magistrale, dottorato di ricerca, specializzazione, master di I e II livello, corsi di perfezionamento.
Per gli iscritti ad un corso di laurea o laurea magistrale, l'iscrizione ad un secondo corso di studi sarà consentita se lo studente avrà raggiunto almeno l'80% dei crediti previsti per il primo corso di studi.
Agli studenti in possesso di un titoli di studio conseguito all'estero (corso di studi di durata almeno quadriennale), possono essere riconosciuti fino a 60 crediti nell'ambito del corso di laurea magistrale.
Rimaniamo in attesa delle decisioni finali sul decreto.
L'approvazione mi farebbe piacere per due motivi: perchè ho sempre pensato che se qualcuno ha volontà e capacità per portare avanti due corsi di studi dovrebbe poterlo fare, e perchè verrebbe sanata l'anomalia che riguarda i conservatori.
Infatti , a mio avviso la recente concessione di frequentare conservatorio e università, faceva pensare che tale eccezione fosse stata fatta solo perchè i conservatori non sono un' università o qualcosa di assimilabile.
Trascrivo un articolo sull'argomento:
Nella bozza di decreto sul merito atteso questa settimana in Consiglio dei ministri è stata inserita una norma che consentirà la contemporanea iscrizione a due corsi universitari, che abrogherà il Decreto Regio del 1933 che finora ha imposto un unico corso per anno accademico.
Nell'ottica di ampliamento dell'accesso all'offerta formativa. fatto salvo il possesso del necessario titolo di studio, sarà ammessa la contemporanea iscrizione a due corsi universitari, inclusi i corsi di laurea, laurea magistrale, dottorato di ricerca, specializzazione, master di I e II livello, corsi di perfezionamento.
Per gli iscritti ad un corso di laurea o laurea magistrale, l'iscrizione ad un secondo corso di studi sarà consentita se lo studente avrà raggiunto almeno l'80% dei crediti previsti per il primo corso di studi.
Agli studenti in possesso di un titoli di studio conseguito all'estero (corso di studi di durata almeno quadriennale), possono essere riconosciuti fino a 60 crediti nell'ambito del corso di laurea magistrale.
Rimaniamo in attesa delle decisioni finali sul decreto.
Re: abrogazione del divieto di frequenza di 2 facoltà
Inviato da:
henrywotton69
Data: 04 giugno 2012, 19:32
che non abbia effetto di sanatoria con validita' retroattiva..
Re: abrogazione del divieto di frequenza di 2 facoltà
Inviato da:
adelita
Data: 04 giugno 2012, 19:52
....Per gli iscritti ad un corso di laurea o laurea magistrale, l'iscrizione ad un secondo corso di studi sarà consentita se lo studente avrà raggiunto almeno l'80% dei crediti previsti per il primo corso di studi. ...
Quindi? bisogna aver già quasi terminato il primo corso di studi?
Quindi? bisogna aver già quasi terminato il primo corso di studi?
Re: abrogazione del divieto di frequenza di 2 facoltà
Inviato da:
sunflower25.5
Data: 04 giugno 2012, 20:26
Sembrerebbe così..
Me lo spiego in questo modo: forse il ministro vuole evitare che il perfetto parallelismo dei due percorsi li faccia svolgere male entrambi.
Sfalsandoli in questo modo, invece, i due corsi sarebbero più gestibili:infatti nel primo percorso allo studente restano solo pochi esami, e questo darebbe una certa garanzia sul fatto che riuscirà a portarlo a termine; gli esami iniziali del secondo percorso , in genere, in quanto iniziali sono un pò meno impegnativi, per cui si potrebbero conciliare bene con quelli più "pesanti" che concludono l'iter di studi iniziato prima .
Messaggio modificato il giorno 04/06/2012, 20:27
Me lo spiego in questo modo: forse il ministro vuole evitare che il perfetto parallelismo dei due percorsi li faccia svolgere male entrambi.
Sfalsandoli in questo modo, invece, i due corsi sarebbero più gestibili:infatti nel primo percorso allo studente restano solo pochi esami, e questo darebbe una certa garanzia sul fatto che riuscirà a portarlo a termine; gli esami iniziali del secondo percorso , in genere, in quanto iniziali sono un pò meno impegnativi, per cui si potrebbero conciliare bene con quelli più "pesanti" che concludono l'iter di studi iniziato prima .
Messaggio modificato il giorno 04/06/2012, 20:27
Re: abrogazione del divieto di frequenza di 2 facoltà
Inviato da:
gamelann
Data: 04 giugno 2012, 20:44
sunflower25.5 Scritto:
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> Sembrerebbe così..
> Me lo spiego in questo modo: forse il ministro
> vuole evitare che il perfetto parallelismo dei due
> percorsi li faccia svolgere male entrambi.
> Sfalsandoli in questo modo, invece, i due corsi
> sarebbero più gestibili:infatti nel primo percorso
> allo studente restano solo pochi esami, e questo
> darebbe una certa garanzia sul fatto che riuscirà
> a portarlo a termine; gli esami iniziali del
> secondo percorso , in genere, in quanto iniziali
> sono un pò meno impegnativi, per cui si potrebbero
> conciliare bene con quelli più "pesanti" che
> concludono l'iter di studi iniziato prima .
scusate per primo corso di studi s'intende il I anno?
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> Sembrerebbe così..
> Me lo spiego in questo modo: forse il ministro
> vuole evitare che il perfetto parallelismo dei due
> percorsi li faccia svolgere male entrambi.
> Sfalsandoli in questo modo, invece, i due corsi
> sarebbero più gestibili:infatti nel primo percorso
> allo studente restano solo pochi esami, e questo
> darebbe una certa garanzia sul fatto che riuscirà
> a portarlo a termine; gli esami iniziali del
> secondo percorso , in genere, in quanto iniziali
> sono un pò meno impegnativi, per cui si potrebbero
> conciliare bene con quelli più "pesanti" che
> concludono l'iter di studi iniziato prima .
scusate per primo corso di studi s'intende il I anno?
Re: abrogazione del divieto di frequenza di 2 facoltà
Inviato da:
sunflower25.5
Data: 04 giugno 2012, 23:05
No,si intende il percorso intrapreso per primo e quindi più in vantaggio rispetto all'altro; in altre parole, quello di cui devi aver svolto l'80%, non il primo anno di studi