Edumus Forum » Legislazione Scolastica
La legislazione scolastica, in particolare quella inerente le cattedre di Educazione Musicale.
Pagina attuale: 2 di 4
Re: buona lettura
Inviato da:
nuzzolo
Data: 10 luglio 2012, 20:42
In questo decreto, con poche righe, hanno sancito, a mio avviso, quanto segue:
L'abilitazione all'insegnamento non è prerequisito per una scuola di qualità.
Per quanto assurda possa sembrare in questo momento, dopo i fiumi di discussioni sull'argomento, questa è la conclusione a cui un governo è giunto. Se si potesse chiedere al ministro dell'istruzione se sia sua volontà rinunciare alla qualità della scuola egli certamente risponderebbe di no; e allora come si spiega la superfluità dell'abilitazione all'insegnamento sancita in questo decreto? Un decreto che, peraltro, enfatizza ancor di più l'enorme disparità tra precari e personale di ruolo; si perché mentre questi ultimi possono insegnare, con approvazione governativa, qualsiasi materia che il loro titolo di studio consenta e in qualsiasi grado di scuola senza relativa abilitazione, i precari - probabilmente geneticamente considerati inferiori - dovranno continuare a rincorrere un'abilitazione per ogni materia che essi vogliano o vorranno insegnare.
Abilitazione quindi, serve, non serve, qualità, merito.....no nulla di tutto questo, purtroppo.
La verità - a mio avviso - è che la scuola è ormai vista da chi ci governa come una scatola con sopra un prezzo, loro devono semplicemente modificare a loro uso e consumo il prezzo mentre ciò che ci sia dentro a quella scatola non è più - da tempo - argomento di loro interesse.
L'abilitazione all'insegnamento non è prerequisito per una scuola di qualità.
Per quanto assurda possa sembrare in questo momento, dopo i fiumi di discussioni sull'argomento, questa è la conclusione a cui un governo è giunto. Se si potesse chiedere al ministro dell'istruzione se sia sua volontà rinunciare alla qualità della scuola egli certamente risponderebbe di no; e allora come si spiega la superfluità dell'abilitazione all'insegnamento sancita in questo decreto? Un decreto che, peraltro, enfatizza ancor di più l'enorme disparità tra precari e personale di ruolo; si perché mentre questi ultimi possono insegnare, con approvazione governativa, qualsiasi materia che il loro titolo di studio consenta e in qualsiasi grado di scuola senza relativa abilitazione, i precari - probabilmente geneticamente considerati inferiori - dovranno continuare a rincorrere un'abilitazione per ogni materia che essi vogliano o vorranno insegnare.
Abilitazione quindi, serve, non serve, qualità, merito.....no nulla di tutto questo, purtroppo.
La verità - a mio avviso - è che la scuola è ormai vista da chi ci governa come una scatola con sopra un prezzo, loro devono semplicemente modificare a loro uso e consumo il prezzo mentre ciò che ci sia dentro a quella scatola non è più - da tempo - argomento di loro interesse.
Re: buona lettura
Inviato da:
tartiniana
Data: 10 luglio 2012, 21:53
grazie magister per la solidarietà..se penso che ad autunno volevo andare a girare scuole delle mia provincia per far aprire l'indirizzo musicale mi passa proprio la voglia..fare tanta fatica per servire magari il posto bello bello a quelli dell'A032 in esubero..ma è possibile hanno vissuto una vita entrando a lavorare senza problemi,anche se ora con la crisi fossero loro a soffrire un po' e a trovarsi in difficoltà non ci sarebbe nulla di scandaloso..invece no ci si accanisce sempre verso la categoria più debole quella dei precari "sfigati" anche se più meritevoli,solo perchè nati dopo..
Re: buona lettura
Inviato da:
magister_63
Data: 11 luglio 2012, 00:04
tartiniana Scritto:
-------------------------------------------------------
> grazie magister per la solidarietà..se penso che
> ad autunno volevo andare a girare scuole delle mia
> provincia per far aprire l'indirizzo musicale mi
> passa proprio la voglia..fare tanta fatica per
> servire magari il posto bello bello a quelli
> dell'A032 in esubero..ma è possibile hanno vissuto
> una vita entrando a lavorare senza problemi,anche
> se ora con la crisi fossero loro a soffrire un po'
> e a trovarsi in difficoltà non ci sarebbe nulla di
> scandaloso..invece no ci si accanisce sempre verso
> la categoria più debole quella dei precari
> "sfigati" anche se più meritevoli,solo perchè nati
> dopo..
Naturalmente c'è da augurarsi che gli "esuberati" di educazione musicale non siano diplomati nello strumento in cui c'è cattedra vacante....
Ma pensate un po' a una maestra in esubero, magari diplomata in violino 30 anni fa con un misero 6, messa a insegnare AM77? E per di più le pagano anche la differenza di stipendio!!!
-------------------------------------------------------
> grazie magister per la solidarietà..se penso che
> ad autunno volevo andare a girare scuole delle mia
> provincia per far aprire l'indirizzo musicale mi
> passa proprio la voglia..fare tanta fatica per
> servire magari il posto bello bello a quelli
> dell'A032 in esubero..ma è possibile hanno vissuto
> una vita entrando a lavorare senza problemi,anche
> se ora con la crisi fossero loro a soffrire un po'
> e a trovarsi in difficoltà non ci sarebbe nulla di
> scandaloso..invece no ci si accanisce sempre verso
> la categoria più debole quella dei precari
> "sfigati" anche se più meritevoli,solo perchè nati
> dopo..
Naturalmente c'è da augurarsi che gli "esuberati" di educazione musicale non siano diplomati nello strumento in cui c'è cattedra vacante....
Ma pensate un po' a una maestra in esubero, magari diplomata in violino 30 anni fa con un misero 6, messa a insegnare AM77? E per di più le pagano anche la differenza di stipendio!!!
Re: buona lettura
Inviato da:
demian77
Data: 11 luglio 2012, 02:16
magister_63 Scritto:
-------------------------------------------------------
> tartiniana Scritto:
> --------------------------------------------------
> -----
> > grazie magister per la solidarietà..se penso
> che
> > ad autunno volevo andare a girare scuole delle
> mia
> > provincia per far aprire l'indirizzo musicale
> mi
> > passa proprio la voglia..fare tanta fatica per
> > servire magari il posto bello bello a quelli
> > dell'A032 in esubero..ma è possibile hanno
> vissuto
> > una vita entrando a lavorare senza
> problemi,anche
> > se ora con la crisi fossero loro a soffrire un
> po'
> > e a trovarsi in difficoltà non ci sarebbe nulla
> di
> > scandaloso..invece no ci si accanisce sempre
> verso
> > la categoria più debole quella dei precari
> > "sfigati" anche se più meritevoli,solo perchè
> nati
> > dopo..
>
> Naturalmente c'è da augurarsi che gli "esuberati"
> di educazione musicale non siano diplomati nello
> strumento in cui c'è cattedra vacante....
>
> Ma pensate un po' a una maestra in esubero, magari
> diplomata in violino 30 anni fa con un misero 6,
> messa a insegnare AM77? E per di più le pagano
> anche la differenza di stipendio!!!
30 anni fa si entrava ad insegnare, educazione musicale alle medie, anche soltanto con il diploma di solfeggio ( 30-35 anni fa ) e/o con il V anno di strumento , poi con un corso abilitante di 3 mesi, messo su dai sindacati, si entrava di ruolo .. C'è quindi da sperare che tanti di questi docenti AO32 NON abbiano il diploma e quindi NON possano insegnare strumento nelle SMIM.
-------------------------------------------------------
> tartiniana Scritto:
> --------------------------------------------------
> -----
> > grazie magister per la solidarietà..se penso
> che
> > ad autunno volevo andare a girare scuole delle
> mia
> > provincia per far aprire l'indirizzo musicale
> mi
> > passa proprio la voglia..fare tanta fatica per
> > servire magari il posto bello bello a quelli
> > dell'A032 in esubero..ma è possibile hanno
> vissuto
> > una vita entrando a lavorare senza
> problemi,anche
> > se ora con la crisi fossero loro a soffrire un
> po'
> > e a trovarsi in difficoltà non ci sarebbe nulla
> di
> > scandaloso..invece no ci si accanisce sempre
> verso
> > la categoria più debole quella dei precari
> > "sfigati" anche se più meritevoli,solo perchè
> nati
> > dopo..
>
> Naturalmente c'è da augurarsi che gli "esuberati"
> di educazione musicale non siano diplomati nello
> strumento in cui c'è cattedra vacante....
>
> Ma pensate un po' a una maestra in esubero, magari
> diplomata in violino 30 anni fa con un misero 6,
> messa a insegnare AM77? E per di più le pagano
> anche la differenza di stipendio!!!
30 anni fa si entrava ad insegnare, educazione musicale alle medie, anche soltanto con il diploma di solfeggio ( 30-35 anni fa ) e/o con il V anno di strumento , poi con un corso abilitante di 3 mesi, messo su dai sindacati, si entrava di ruolo .. C'è quindi da sperare che tanti di questi docenti AO32 NON abbiano il diploma e quindi NON possano insegnare strumento nelle SMIM.
Re: buona lettura
Inviato da:
magister_63
Data: 11 luglio 2012, 03:26
Caro demian, in quei corsi- farsa di 3 mesi ho rischiato di insegnarci ( non lo feci causa altri impegni) ma ci hanno insegnato cari amici e soprattutto la mia fidanzata dell'epoca che - puoi immaginare - mi raccontava che strana umanità vi fosse al suo interno.
Ma persino una di queste persone, se per caso dopo 20 anni si è presa, per soddisfazione personale, quel diploma che non aveva prima di passare di ruolo, rischia di rubare il posto a un pluriabilitato giovane e capace.
Ma persino una di queste persone, se per caso dopo 20 anni si è presa, per soddisfazione personale, quel diploma che non aveva prima di passare di ruolo, rischia di rubare il posto a un pluriabilitato giovane e capace.
Re: buona lettura
Inviato da:
demian77
Data: 11 luglio 2012, 19:38
magister_63 Scritto:
-------------------------------------------------------
> Caro demian, in quei corsi- farsa di 3 mesi ho
> rischiato di insegnarci ( non lo feci causa altri
> impegni) ma ci hanno insegnato cari amici e
> soprattutto la mia fidanzata dell'epoca che - puoi
> immaginare - mi raccontava che strana umanità vi
> fosse al suo interno.
> Ma persino una di queste persone, se per caso dopo
> 20 anni si è presa, per soddisfazione personale,
> quel diploma che non aveva prima di passare di
> ruolo, rischia di rubare il posto a un
> pluriabilitato giovane e capace.
Caro magister,
condivido e purtroppo intravedo un peggiore quanto logico quadro della situazione e cioè che questi colleghi AO32 senza diploma di strumento sono COMUNQUE di ruolo e quindi utilizzabili in scuole di musica come potrebbero essere, appunto, le SMIM. Viene da rabbrividire al solo pensiero di avere il proprio figlio a lezione da un'insegnante di strumento musicale che - per scelte personali - nel passato, non ha mai conseguito il diploma ma che è quindi solo in possesso del diploma di solfeggio e/o del V anno ....
-------------------------------------------------------
> Caro demian, in quei corsi- farsa di 3 mesi ho
> rischiato di insegnarci ( non lo feci causa altri
> impegni) ma ci hanno insegnato cari amici e
> soprattutto la mia fidanzata dell'epoca che - puoi
> immaginare - mi raccontava che strana umanità vi
> fosse al suo interno.
> Ma persino una di queste persone, se per caso dopo
> 20 anni si è presa, per soddisfazione personale,
> quel diploma che non aveva prima di passare di
> ruolo, rischia di rubare il posto a un
> pluriabilitato giovane e capace.
Caro magister,
condivido e purtroppo intravedo un peggiore quanto logico quadro della situazione e cioè che questi colleghi AO32 senza diploma di strumento sono COMUNQUE di ruolo e quindi utilizzabili in scuole di musica come potrebbero essere, appunto, le SMIM. Viene da rabbrividire al solo pensiero di avere il proprio figlio a lezione da un'insegnante di strumento musicale che - per scelte personali - nel passato, non ha mai conseguito il diploma ma che è quindi solo in possesso del diploma di solfeggio e/o del V anno ....
Re: buona lettura
Inviato da:
arsnova
Data: 11 luglio 2012, 22:10
La Gelmini fece i questi perdenti cattedra. Ora Monti licenzia i precari e manda i perdenti cattedra a fare i supplenti. Naturalmente i miliardi per l'industria militare nessuno li tocca, i 30 miliardi annui che regaliamo al vaticano nessuno li tocca, le pensioni d'oro nessuno le tocca (bastava ridurre quelle per raccimolare i 6-7 miliardi necessari). La cosa vergognosa è che la chiamano pure spending review: bella revisione della spesa!
Entrando nello specifico concordo con magister: il titolo di studio non puó essere considerato un parametro sufficiente per stabilire cambi di classe di concorso. Ci vuole l'abilitazione per la specifica classe di concorso.
Entrando nello specifico concordo con magister: il titolo di studio non puó essere considerato un parametro sufficiente per stabilire cambi di classe di concorso. Ci vuole l'abilitazione per la specifica classe di concorso.
Re: buona lettura
Inviato da:
rosindelicato
Data: 12 luglio 2012, 00:05
Cmq per il momento è solo un DL che deve essere ancora convertito in legge. Speriamo che in sede di conversione i politici facciano eliminare quell'orribile articolo...
Re: buona lettura
Inviato da:
viool
Data: 12 luglio 2012, 09:09
Senza entrare troppo nel merito della questione, è utile ricordare che ai sensi della Direttiva 2005/36/CE, che norma e regola il sistema generale delle professioni regolamentate nell’ambito dell’Unione Europea ed il reciproco riconoscimento, è assimilato a “titolo formativo abilitante” qualsiasi esperienza professionale di durata per lo meno triennale, mentre per “qualifica professionale” si intende qualsiasi titolo ritenuto dallo stato membro di provenienza valido all’accesso di una qualsiasi professione regolamentata, inclusa quella di insegnante. E’ così che a seguito delle innumerevoli richieste di equiparazione della qualifica professionale di insegnante pervenute al MIUR sono stati dichiarati abilitanti all’insegnamento non solo i titoli e diplomi accompagnati da “valido certificato di attitudine psicopedagogica e professionale”, ma anche lauree e diplomi in tutto e per tutto simili a quelli in possesso dei docenti precari di III fascia italiani, ma acquisiti all’estero, in quanto, così come avviene in Italia, sono numerosi gli Stati Comunitari dove l’accesso all’insegnamento non è subordinato al possesso di ulteriori titoli di specializzazione all’insegnamento. In alcuni casi si è arrivati addirittura a riconoscere l’abilitazione a soggetti privi di qualsiasi qualifica valida all’insegnamento dichiarando che “l’esperienza integra e completa la formazione”.
Questo significa che il miur ha semplicemente recepito la direttiva europea, dicendo di fatto che l'esperienza professionale dei docenti di ruolo in questo caso, è abilitante, e quindi non stà compiendo nessun atto illeggitimo nel dire che sign.x perdente posto in italiano, se in possesso della laurea in lingue può essere utilizzato in una cattedra di inglese vacante.
Questo significa che il miur ha semplicemente recepito la direttiva europea, dicendo di fatto che l'esperienza professionale dei docenti di ruolo in questo caso, è abilitante, e quindi non stà compiendo nessun atto illeggitimo nel dire che sign.x perdente posto in italiano, se in possesso della laurea in lingue può essere utilizzato in una cattedra di inglese vacante.
Re: buona lettura
Inviato da:
tartiniana
Data: 12 luglio 2012, 14:56
viool Scritto:
-------------------------------------------------------
> Senza entrare troppo nel merito della questione, è
> utile ricordare che ai sensi della Direttiva
> 2005/36/CE, che norma e regola il sistema generale
> delle professioni regolamentate nell’ambito
> dell’Unione Europea ed il reciproco
> riconoscimento, è assimilato a “titolo formativo
> abilitante” qualsiasi esperienza professionale di
> durata per lo meno triennale, mentre per
> “qualifica professionale” si intende qualsiasi
> titolo ritenuto dallo stato membro di provenienza
> valido all’accesso di una qualsiasi professione
> regolamentata, inclusa quella di insegnante. E’
> così che a seguito delle innumerevoli richieste di
> equiparazione della qualifica professionale di
> insegnante pervenute al MIUR sono stati dichiarati
> abilitanti all’insegnamento non solo i titoli e
> diplomi accompagnati da “valido certificato di
> attitudine psicopedagogica e professionale”, ma
> anche lauree e diplomi in tutto e per tutto simili
> a quelli in possesso dei docenti precari di III
> fascia italiani, ma acquisiti all’estero, in
> quanto, così come avviene in Italia, sono numerosi
> gli Stati Comunitari dove l’accesso
> all’insegnamento non è subordinato al possesso di
> ulteriori titoli di specializzazione
> all’insegnamento. In alcuni casi si è arrivati
> addirittura a riconoscere l’abilitazione a
> soggetti privi di qualsiasi qualifica valida
> all’insegnamento dichiarando che “l’esperienza
> integra e completa la formazione”.
>
> Questo significa che il miur ha semplicemente
> recepito la direttiva europea, dicendo di fatto
> che l'esperienza professionale dei docenti di
> ruolo in questo caso, è abilitante, e quindi non
> stà compiendo nessun atto illeggitimo nel dire che
> sign.x perdente posto in italiano, se in possesso
> della laurea in lingue può essere utilizzato in
> una cattedra di inglese vacante.
Per l'A077 si dovrebbe fare però un tetto minimo di titoli artistici. Non è possibile che chi ne ha meno di 30-40 punti artistici, anche se è di ruolo in A032, abbia diritto ad insegnare il proprio strumento. Avrà anche insegnato 20-30 anni il flauto dolce ma non ha acquisito nessuna competenza specifica nell'insegnamento dello strumento..sempre con la storia che non serve l'abilitazione perchè la si acquisisce insegnando..mah intanto gli abilitati precedono i non abilitati..diciamo che non siete riusciti ad entrare nei corsi a numero chiuso e basta..le altre sono tutte scuse.. prenderete la prossima abilitazione che faranno..
-------------------------------------------------------
> Senza entrare troppo nel merito della questione, è
> utile ricordare che ai sensi della Direttiva
> 2005/36/CE, che norma e regola il sistema generale
> delle professioni regolamentate nell’ambito
> dell’Unione Europea ed il reciproco
> riconoscimento, è assimilato a “titolo formativo
> abilitante” qualsiasi esperienza professionale di
> durata per lo meno triennale, mentre per
> “qualifica professionale” si intende qualsiasi
> titolo ritenuto dallo stato membro di provenienza
> valido all’accesso di una qualsiasi professione
> regolamentata, inclusa quella di insegnante. E’
> così che a seguito delle innumerevoli richieste di
> equiparazione della qualifica professionale di
> insegnante pervenute al MIUR sono stati dichiarati
> abilitanti all’insegnamento non solo i titoli e
> diplomi accompagnati da “valido certificato di
> attitudine psicopedagogica e professionale”, ma
> anche lauree e diplomi in tutto e per tutto simili
> a quelli in possesso dei docenti precari di III
> fascia italiani, ma acquisiti all’estero, in
> quanto, così come avviene in Italia, sono numerosi
> gli Stati Comunitari dove l’accesso
> all’insegnamento non è subordinato al possesso di
> ulteriori titoli di specializzazione
> all’insegnamento. In alcuni casi si è arrivati
> addirittura a riconoscere l’abilitazione a
> soggetti privi di qualsiasi qualifica valida
> all’insegnamento dichiarando che “l’esperienza
> integra e completa la formazione”.
>
> Questo significa che il miur ha semplicemente
> recepito la direttiva europea, dicendo di fatto
> che l'esperienza professionale dei docenti di
> ruolo in questo caso, è abilitante, e quindi non
> stà compiendo nessun atto illeggitimo nel dire che
> sign.x perdente posto in italiano, se in possesso
> della laurea in lingue può essere utilizzato in
> una cattedra di inglese vacante.
Per l'A077 si dovrebbe fare però un tetto minimo di titoli artistici. Non è possibile che chi ne ha meno di 30-40 punti artistici, anche se è di ruolo in A032, abbia diritto ad insegnare il proprio strumento. Avrà anche insegnato 20-30 anni il flauto dolce ma non ha acquisito nessuna competenza specifica nell'insegnamento dello strumento..sempre con la storia che non serve l'abilitazione perchè la si acquisisce insegnando..mah intanto gli abilitati precedono i non abilitati..diciamo che non siete riusciti ad entrare nei corsi a numero chiuso e basta..le altre sono tutte scuse.. prenderete la prossima abilitazione che faranno..
Pagina attuale: 2 di 4