Edumus Forum » Legislazione Scolastica

La legislazione scolastica, in particolare quella inerente le cattedre di Educazione Musicale.

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Re: buona lettura
Inviato da: viool
Data: 12 luglio 2012, 17:38

Non ho detto di essere d'accordo, ho preso atto che l'italia come paese sta mettendo in atto una direttiva europea. Per farti un esempio, un diploma conseguito in un altro paese della comunità europea, magari del tutto simile a quello italiano, viene considerato valido e abilitante, conosco tante persone che con il diploma di hochschule ora sono di ruolo, mentre chi possiede un diploma V.O. o è abilitato o nisba, a me sembra paradossale.

Re: buona lettura
Inviato da: arsnova
Data: 12 luglio 2012, 18:08

viool Scritto:
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> Non ho detto di essere d'accordo, ho preso atto
> che l'italia come paese sta mettendo in atto una
> direttiva europea. Per farti un esempio, un
> diploma conseguito in un altro paese della
> comunità europea, magari del tutto simile a quello
> italiano, viene considerato valido e abilitante,
> conosco tante persone che con il diploma di
> hochschule ora sono di ruolo, mentre chi possiede
> un diploma V.O. o è abilitato o nisba, a me sembra
> paradossale.

Abilitazione a parte parliamo di classi di concorso diverse, attenzione. Come dire, per esempio, che in conservatorio un insegnante di solfeggio possa insegnare composizione senza nemmeno avergli guardato i titoli e avendo come unica qualifica il titolo di studio.



Messaggio modificato il giorno 12/07/2012, 18:11

Re: buona lettura
Inviato da: viool
Data: 12 luglio 2012, 19:16

Intanto un laureato in lingue può insegnare inglese e francese, e se ha una seconda laurea in lettere può insegnare italiano, storia, geografia, etc. cosa c'entra solfeggio con composizione. Se un pianista di ruolo perdente posto, ha anche un diploma di clarinetto potrebbe insegnare clarinetto, il senso è questo.

Re: buona lettura
Inviato da: arsnova
Data: 12 luglio 2012, 19:54

viool Scritto:
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> Intanto un laureato in lingue può insegnare
> inglese e francese, e se ha una seconda laurea in
> lettere può insegnare italiano, storia, geografia,
> etc. cosa c'entra solfeggio con composizione.

stesso titolo di studio...

> Se
> un pianista di ruolo perdente posto, ha anche un
> diploma di clarinetto potrebbe insegnare
> clarinetto, il senso è questo.

La didattica del clarinetto è diversa da quella del pianoforte. L'abilitazione e/o l'esperienza acquisita nell'insegnare uno strumento non comportano di per sè le conoscenze atte a insegnarne un altro.

Re: buona lettura
Inviato da: magister_63
Data: 12 luglio 2012, 23:30

viool Scritto:
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> Intanto un laureato in lingue può insegnare
> inglese e francese, e se ha una seconda laurea in
> lettere può insegnare italiano, storia, geografia,
> etc. cosa c'entra solfeggio con composizione. Se
> un pianista di ruolo perdente posto, ha anche un
> diploma di clarinetto potrebbe insegnare
> clarinetto, il senso è questo.


Non è tanto questo caro viool. Se un docente di matematica perdente posto ha un diploma di clarinetto preso 30 anni fa ( e poi ha messo lo strumento nella custodia) può insegnare ac77, e questo non va bene!

Re: buona lettura
Inviato da: magister_63
Data: 12 luglio 2012, 23:33

E vado oltre. Una nostra ex- allieva che oggi fa la maestra, ma era a suo tempo una pessima violinista, e conseguì il diploma per grazia ricevuta, in quanto perdente posto ha la giusta,aspirazione di andare a prendersi una cattedra a77 di violino!!

Re: buona lettura
Inviato da: arsnova
Data: 13 luglio 2012, 06:56

magister_63 Scritto:
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> E vado oltre. Una nostra ex- allieva che oggi fa
> la maestra, ma era a suo tempo una pessima
> violinista, e conseguì il diploma per grazia
> ricevuta, in quanto perdente posto ha la
> giusta,aspirazione di andare a prendersi una
> cattedra a77 di violino!!


Esatto, il punto è proprio questo! Decenza vorrebbe che per insegnare strumento vi fosse o l'abilitazione specifica o la valutazione dei titoli artistici (come accadeva in passato). Io stesso, fra i miei vari diplomi ne ho uno di uno strumento che non pratico da vent'anni e ammetto che di certo non mi sentirei all'altezza di sostenere lezioni individuali... Ho invece l'abilitazione per educazione musicale alle medie e questa materia mi sentirei di insegnarla (magari dopo essermi letto qualche libro, giusto per aggiornarmi).

A nessuno (nel governo) importa della qualità dell'insegnamento tramite il quale i giovani dovrebbero ricevere un'istruzione? Per risparmiare sulla spesa pubblica, abbiamo veramente bisogno di questa nuova figura, il supplente tuttologo-tappabuchi? E intanto continuano a comprare bombardieri e missili per decine e dine di miliardi...

Re: buona lettura
Inviato da: tartiniana
Data: 13 luglio 2012, 15:05

per fortuna nella mia provincia non ci sono esuberi nell'A032..in realtà la situazione è grave per alcune province di Campania, Calabria, Basilicata e Sicilia dove sono molti gli esuberi e se questa legge passa non lavorerà più nessun precario in A077

Re: buona lettura
Data: 15 luglio 2012, 11:50

Un saluto a tutti.
Mi permetto di intervenire sul tema che ritengo estremamente rilevante, anche per fare qualche precisazione.

Il problema che pone "tartiniana" è sicuramente corretto, ma proprio per evitare che la discussione scada nel ridicolo è bene evitare di fare confusione e di riportare dati non corretti.

Il riferimento a quanto accaduto all'inizio degli anni 80 (per l'esattezza con la L 270/82 se ricordo bene) non è bene che vengano riportati con poca precisione i dati relativi alla situazione di allora.

In quel caso si trattò di una classica sanatoria o percorso riservato che dir si voglia e del classico caso in cui si consentiva a chi non ne avrebbe avuto i titoli di inserirsi in un percorso che lo avrebbe portato alla nomina a T.I. .

Dal punto di vista formale stiamo parlando di qualcosa di non molto diverso da quanto accaduto con l'Inserimento in GaE di molti di coloro che in questa discussione si stanno lamentando e che sono in GaE solo grazie a norme riservate, come del resto chiunque sinora è entrato in ruolo in Strumento, compreso il sottoscritto.

Tra l'altro anche il riferirsi a corsi di 3 mesi è decisamente scorretto. Se andate a controllare il testo della Legge in questione, prevedeva il conseguimento del Diploma in Didattica della Musica e successivamente il superamento di un Concorso Abilitante Riservato per esami.

La durata del Corso inoltre non era di 3 mesi ma di 4 anni con obbligo di frequanza per un orario di circa 8 ore settimanali. Ricordo che chi è entrato con l'ammissione riservata al I Ciclo dei Bi.For.Doc ha fatto un corso annuale alla fine del quale è stato considerato abilitato senza neanche fare un esame di abilitazione a seguito del conseguimento del titolo.

L'obiettivo di queste precisazioni non vogliono in alcun modo giustificare la possibilità di utilizzare personale non abilitato (l'ipotesi di non Diplomati semplicemente non esiste e quindi non la prendo in considerazione) per sopperire al problema dell'esistenza di soprannumerari in particolare nella A032. Ho sempre difeso la separazione tra le due classi di concorso ed ogni volta che appaiono queste strane possibilità credo si perda in credibilità.

Credo anche, però, che solo da un'analisi corretta si possa partire per delle rivendicazioni e magari da quella analisi si possa anche trarre considerazioni più generali che evitino il solito contrapporsi come se ogni categoria fosse perfetta e le altre un ammasso di incompetenti.

Questa volta si tratta degli abilitati del Bi.For.Doc. contro gli esuberi di A032, ma in altri casi accade lo stesso tra chi ha fatto il Bi.For.Doc. e chi è entrato con le precedenti sanatorie e via dicendo.
Non mancano inoltre richiami alla qualità da parte di esponenti dei Conservatori, che francamente faccio fatica a capire.
Forse sarebbe il caso di ricordare che in gran parte loro sono la causa non la garanzia.

Non ho mai sentito un'università di Medicina dire che un proprio chirurgo non è adatto ad operare. Qui come niente si dice che un Diplomato in Chitarra non ha le competenze per insegnare chitarra. E chi gli ha dato il Diploma? Credo un Conservatorio?
Personalmente credo sia anche vero, ma allora vorrei vedere affermare nei Conservatori che per insegnare uno strumento non basta saperlo suonare, sono necessarie delle competenze didattiche, delle esperienze artistiche, ecc... .
Scusate ma ho qualche hanno, e non posso far finta di non sapere che la classe di Didattica fino a prima del valore abilitante del titolo era considerata nei Conservatori con fastidio, quasi un elemento estraneo e che per molti lo è ancora.

Partiamo quindi dalla corretta affermazione di richiesta di qualità ed anche dalla condanna di atti normativi che creino delle scorciatoie, ma attenzione a trarre da ciò un percorso che delinei un quadro coerente e non basato su dati falsi, altrimenti se ne ricaverà l'impressione che ciò che si vuole garantire siano delle posizioni acquisite e non la qualità del servizio.
La cosa non è questione da poco perchè solo attraverso il riconoscimento della qualità del progetto di rinnovamento didattico attuato nelle SMIM (che molti docenti di Conservatorio ancora disconosco) si potrà difendere il nuovo percorso SMIM-Licei Musicali-AFAM con la richiesta di garantire un reclutamento del personale di qualità, in caso contrario... beh abbiamo davanti agli occhi l'esempio pratico.
Perchè mai lo stato dovrebbe assumere nuovo personale se ne ha già in esubero altro con il possesso del titolo di accesso richiesto? Non lo farà? e ci rimetteremo tutti!
In primo luogo i ragazzi che avranno un servizio scadente.

Siamo proprio sicuri che coloro che, in questa e in altre discussioni, sparano tranquillamente contro i colleghi della A032, al cui impengo anche per l'apertura di nuovi corsi a I.M. deve andare il nostro ringraziamento, non siano pronti con altrettanta tranquillità a sparare sulle SMIM o sui nuovi Licei Musicali.

Quanti tra i docenti di Conservatorio presenti in questo Forum se la sentono semplicemente di riconoscere che grazie a Dio le SMIM sono riuscite ad imporre la loro presenza sul territorio e a rinnovare la didattica strumentale di base che non erano riusciti a fare nei Conservatori?
Temo non siano molti e sono anzi convinto che molti pensino semplicemente che anche gli attuali docenti delle SMIM siano scadenti o comunque meno adatti di loro a garantire un adeguato livello di formazione strumentale.

Spero di sbagliarmi,
Ciro.

Re: buona lettura
Inviato da: arsnova
Data: 15 luglio 2012, 12:45

Rispondo a questa affermazione di Ciro Fiorentino:

"Non ho mai sentito un'università di Medicina dire che un proprio chirurgo non è adatto ad operare. Qui come niente si dice che un Diplomato in Chitarra non ha le competenze per insegnare chitarra. E chi gli ha dato il Diploma? Credo un Conservatorio?"

E' molto semplice: in assenza di meglio possono insegnare strumento anche i semplici diplomati, è ovvio. Ma il punto è un altro: di fronte al caso (per nulla ipotetico) di aspiranti docenti che hanno abilitazione e/o titoli artistici da un lato e semplici diplomati dall'altro, in un paese civile si fa una selezione e si sceglie chi ha più merito, oppure si sceglie in base a meri criteri di risparmio della spesa pubblica?

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