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Discussioni riguardanti i compositori, l'armonia, l'analisi e le tecniche compositive.
Come scrivere per violino
Inviato da:
defungi
Data: 19 maggio 2012, 22:00
Salve, mi chiedevo: se ho una determinata melodia, che può anche essere un canto, ci sono regole da rispettare per un'armoniosa melodia del violino che coesista con la prima?
Es. Ho un canto di chiesa ad una voce e un organo (o tastiera) che suona; cosa scrivo per il violino?
Es. Ho un canto di chiesa ad una voce e un organo (o tastiera) che suona; cosa scrivo per il violino?
Re: Come scrivere per violino
Inviato da:
albanb.
Data: 21 maggio 2012, 15:10
A parte che la domanda è stragenerica, dato che un topic più sotto sembri il mago della modulazione a toni lontani ... adesso non ti viene una melodia per il violino.
Per chi devo "tagliare" la risposta affinchè la stessa arrivi? Che nozioni hai di composizione?
Lo chiedo perchè estensioni permettendo, se sai scrivere una melodia per la voce ...
Messaggio modificato il giorno 21/05/2012, 15:11
Per chi devo "tagliare" la risposta affinchè la stessa arrivi? Che nozioni hai di composizione?
Lo chiedo perchè estensioni permettendo, se sai scrivere una melodia per la voce ...
Messaggio modificato il giorno 21/05/2012, 15:11
Re: Come scrivere per violino
Inviato da:
defungi
Data: 22 maggio 2012, 08:19
Ammetto di aver sbagliato a porre la domanda. Non sono studente di composizione, bensì di pianoforte. A settembre dovrò dare l'esame di Storia della musica, quindi qualche nozione di armonia ce l'ho, ho già affrontato Armonia Complementare.
Re: Come scrivere per violino
Inviato da:
albanb.
Data: 22 maggio 2012, 09:33
defungi Scritto:
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> Es. Ho un canto di chiesa ad una voce e un organo
> (o tastiera) che suona; cosa scrivo per il
> violino?
Se sei a 0 di composizone viene un po' difficoltoso capirsi al volo, vuoi fare un arrangiamento di un brano esistente aggiungendo il violino o hai un organico: Organo, voce e violino, e vuoi scrivere un pezzo inedito? (Per l'inedito con quale linguaggio e in quale stile?)
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> Es. Ho un canto di chiesa ad una voce e un organo
> (o tastiera) che suona; cosa scrivo per il
> violino?
Se sei a 0 di composizone viene un po' difficoltoso capirsi al volo, vuoi fare un arrangiamento di un brano esistente aggiungendo il violino o hai un organico: Organo, voce e violino, e vuoi scrivere un pezzo inedito? (Per l'inedito con quale linguaggio e in quale stile?)
Re: Come scrivere per violino
Inviato da:
alberto.rovelli
Data: 22 maggio 2012, 15:35
defungi Scritto:
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> Salve,
Ciao,
> mi chiedevo: se ho una determinata melodia,
> che può anche essere un canto, ci sono regole da
> rispettare per un'armoniosa melodia del violino
> che coesista con la prima?
in generale direi che la parte di violino dovrebbe "fare contrappunto" con il canto e quindi seguirne le regole. La risposta quindi è sì.
> Es. Ho un canto di chiesa ad una voce e un organo
> (o tastiera) che suona; cosa scrivo per il
> violino?
Io farei così: nelle momenti in cui la voce intona la melodia il violino o tace o tiene delle note che derivano dall'armonia, nei momenti in cui la voce tace (o tiene delle note prolungate, in altre parole "non si muove") scriverei dei frammenti melodici.
Il violino inoltre può raddoppiare la voce per rafforzarla.
Tieni presente che il violino è uno strumento che si mette molto in evidenza, quindi devi curare molto quello che scrivi.
Come (sublime) esempio prova ad ascoltare qualche aria dalle passioni di J. S. Bach che in molti casi sono riconducibili a duetti tra voce e strumento.
--
alberto
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> Salve,
Ciao,
> mi chiedevo: se ho una determinata melodia,
> che può anche essere un canto, ci sono regole da
> rispettare per un'armoniosa melodia del violino
> che coesista con la prima?
in generale direi che la parte di violino dovrebbe "fare contrappunto" con il canto e quindi seguirne le regole. La risposta quindi è sì.
> Es. Ho un canto di chiesa ad una voce e un organo
> (o tastiera) che suona; cosa scrivo per il
> violino?
Io farei così: nelle momenti in cui la voce intona la melodia il violino o tace o tiene delle note che derivano dall'armonia, nei momenti in cui la voce tace (o tiene delle note prolungate, in altre parole "non si muove") scriverei dei frammenti melodici.
Il violino inoltre può raddoppiare la voce per rafforzarla.
Tieni presente che il violino è uno strumento che si mette molto in evidenza, quindi devi curare molto quello che scrivi.
Come (sublime) esempio prova ad ascoltare qualche aria dalle passioni di J. S. Bach che in molti casi sono riconducibili a duetti tra voce e strumento.
--
alberto
Re: Come scrivere per violino
Inviato da:
defungi
Data: 22 maggio 2012, 21:23
Grazie per i suggerimenti! E qualora avessi anche un flauto, sarebbe meglio far fare la melodia della voce al flauto nelle parti "in silenzio" contemporaneamente a frammenti melodici derivanti dall'armonia al violino?
Re: Come scrivere per violino
Inviato da:
alberto.rovelli
Data: 24 maggio 2012, 09:03
defungi Scritto:
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> Grazie per i suggerimenti! E qualora avessi anche
> un flauto, sarebbe meglio far fare la melodia
> della voce al flauto nelle parti "in silenzio"
> contemporaneamente a frammenti melodici derivanti
> dall'armonia al violino?
Ipotizzando di avere a che fare con un canto per la liturgia mi verrebbe da dire che avere due strumenti "solisti" forse è troppo perchè si tratta in fondo di un brano semplice con un funzione ben precisa.
Ad ogni modo...
- I due strumenti potrebbero essere impiegati per un'introduzione al brano (che potrebbe essere costituita semplicemente dalle ultime 4 battute del ritornello), ad esempio uno intona una frase che è parte del canto o una variazione di questo mentre l'altro segue imitando.
- Durante il brano i due potrebbero eseguire le stesse parti alternandosi e magari suonando insieme durante il ritornello (la parte del brano in cui di solito canta anche l'assemblea o comunque quella che richiede più energia).
Adesso sono curioso, di che canto si tratta? Ciao.
--
alberto
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> Grazie per i suggerimenti! E qualora avessi anche
> un flauto, sarebbe meglio far fare la melodia
> della voce al flauto nelle parti "in silenzio"
> contemporaneamente a frammenti melodici derivanti
> dall'armonia al violino?
Ipotizzando di avere a che fare con un canto per la liturgia mi verrebbe da dire che avere due strumenti "solisti" forse è troppo perchè si tratta in fondo di un brano semplice con un funzione ben precisa.
Ad ogni modo...
- I due strumenti potrebbero essere impiegati per un'introduzione al brano (che potrebbe essere costituita semplicemente dalle ultime 4 battute del ritornello), ad esempio uno intona una frase che è parte del canto o una variazione di questo mentre l'altro segue imitando.
- Durante il brano i due potrebbero eseguire le stesse parti alternandosi e magari suonando insieme durante il ritornello (la parte del brano in cui di solito canta anche l'assemblea o comunque quella che richiede più energia).
Adesso sono curioso, di che canto si tratta? Ciao.
--
alberto
Re: Come scrivere per violino
Inviato da:
adreavezzoli
Data: 24 maggio 2012, 14:40
ritengo che il problema nel scrivere per violino sia quello di poter sfruttarne al meglio le varie peculiarità timbriche e soprattuto tecniche (arpeggi, doppie corde, accordi...).
Anche nel caso si tratti di accompgnare un canto liturgico una scrittura violinistica idiomatica fa sempre bell'effetto, non sono cose che s'imparano cosi in poco tempo serve esperienza.
Ma se si tratta di fare un arrangiamento ti consiglio di lasciare al violino la parte dell'introduzione, e poi fargli fare dei controcanti dove il ritmo del canto lo consente, dove il canto si muove in valori brevi, il violino dovrebbe eseguire solo qualche nota di ripieno, mentre quando il canto pausa o si muove in valori più lunghi potresti fargli un contracanto fiorito.
Anche nel caso si tratti di accompgnare un canto liturgico una scrittura violinistica idiomatica fa sempre bell'effetto, non sono cose che s'imparano cosi in poco tempo serve esperienza.
Ma se si tratta di fare un arrangiamento ti consiglio di lasciare al violino la parte dell'introduzione, e poi fargli fare dei controcanti dove il ritmo del canto lo consente, dove il canto si muove in valori brevi, il violino dovrebbe eseguire solo qualche nota di ripieno, mentre quando il canto pausa o si muove in valori più lunghi potresti fargli un contracanto fiorito.
Re: Come scrivere per violino
Inviato da:
bestellen
Data: 25 maggio 2012, 18:44
Chiedo anche ad Andrea e ai violinisti se esistono posizioni, salti, passaggi che possono risultare
più difficili con il violino che con il pianoforte; considerando ovviamente che le note
sono solo in una chiave. Lo chiedo perchè, data la difficoltà dello strumento, ho sentito fare cose mirabili ad una velocità pazzesca: mi chiedo se alcuni passaggi o fioriture siano da evitare o esiste un largo margine di scrittura.
più difficili con il violino che con il pianoforte; considerando ovviamente che le note
sono solo in una chiave. Lo chiedo perchè, data la difficoltà dello strumento, ho sentito fare cose mirabili ad una velocità pazzesca: mi chiedo se alcuni passaggi o fioriture siano da evitare o esiste un largo margine di scrittura.
Re: Come scrivere per violino
Inviato da:
adreavezzoli
Data: 26 maggio 2012, 13:11
alcuni arpeggi ampi sono molto più facili sul violino che sul pianoforte, sfruttando il fatto che sul violino le corde sono a distanza di quinta una dall'altra, sfruttando le corde vuote, per esempio si può suonare con pedale armonico di la (corda vuota) suonando nel registro sovracuto sulla corda mi... ma questo vale anche per le altre corde.
Arpeggi del tipo sol,re,si sono facili da eseguire.
I salti sono più facili se si salta sulla corda vuota, i salti più difficili sono quelli in cui il violinista deve cambiare la posizione della mano sinistra al "volo".
I passaggi cromatici in velocità non sono "idiomatici" per gli strumenti ad arco.
Arpeggi del tipo sol,re,si sono facili da eseguire.
I salti sono più facili se si salta sulla corda vuota, i salti più difficili sono quelli in cui il violinista deve cambiare la posizione della mano sinistra al "volo".
I passaggi cromatici in velocità non sono "idiomatici" per gli strumenti ad arco.