Edumus Forum » Compositori
Discussioni riguardanti i compositori, l'armonia, l'analisi e le tecniche compositive.
Re: Sonatina prima per pf
Inviato da:
bestellen
Data: 25 giugno 2012, 19:03
Penso che una relativa fiducia negli autori la si possa maturare conoscendo come e cosa
compongono, più che sulla definizione formale delle musiche. Io ad esempio non ricordo se la Romanza senza parole ha una forma consueta, e non ho voglia di studiarmi Mendelssohn per capire. Quanto al secondo tema penso non sia obbligatorio: in origine non esistevano le
Sonate monotematiche?
compongono, più che sulla definizione formale delle musiche. Io ad esempio non ricordo se la Romanza senza parole ha una forma consueta, e non ho voglia di studiarmi Mendelssohn per capire. Quanto al secondo tema penso non sia obbligatorio: in origine non esistevano le
Sonate monotematiche?
Re: Sonatina prima per pf
Inviato da:
Carlos
Data: 26 giugno 2012, 07:54
alberto.rovelli Scritto:
-------------------------------------------------------
> Forse in questi casi è meglio fidarsi dell'autore.
Dipende dall'autore...
-------------------------------------------------------
> Forse in questi casi è meglio fidarsi dell'autore.
Dipende dall'autore...
Re: Sonatina prima per pf
Inviato da:
Carlos
Data: 26 giugno 2012, 07:57
bestellen Scritto:
-------------------------------------------------------
> Penso che una relativa fiducia negli autori la si
> possa maturare conoscendo come e cosa
> compongono, più che sulla definizione formale
> delle musiche.
Appunto. Uno scrive un capolavoro e lo chiama sonata anche se è un'altra cosa e nessuno
se ne preoccupa. Ma tu hai scritto un pezzo "a scopo didattico" quindi hai la responsabilità,
almeno, di dare il giusto nome a quello che hai scritto. Non per me: per i destinatari del tuo
lavoro "a scopo didattico". Però pare che nemmeno tu sappia cosa hai scritto...
> Io ad esempio non ricordo se la
> Romanza senza parole ha una forma consueta, e non
> ho voglia di studiarmi Mendelssohn per capire.
Bella roba...
> Quanto al secondo tema penso non sia obbligatorio:
> in origine non esistevano le Sonate monotematiche?
Sonata "monotematica" vuol dire che non ci sono due temi, non che non ci sono le due
sezioni relative. La Haffner di Mozart è monotematica, ma la "regione del secondo tema"
c'è lo stesso... mamma mia... che tristezza.
Messaggio modificato il giorno 26/06/2012, 07:58
-------------------------------------------------------
> Penso che una relativa fiducia negli autori la si
> possa maturare conoscendo come e cosa
> compongono, più che sulla definizione formale
> delle musiche.
Appunto. Uno scrive un capolavoro e lo chiama sonata anche se è un'altra cosa e nessuno
se ne preoccupa. Ma tu hai scritto un pezzo "a scopo didattico" quindi hai la responsabilità,
almeno, di dare il giusto nome a quello che hai scritto. Non per me: per i destinatari del tuo
lavoro "a scopo didattico". Però pare che nemmeno tu sappia cosa hai scritto...
> Io ad esempio non ricordo se la
> Romanza senza parole ha una forma consueta, e non
> ho voglia di studiarmi Mendelssohn per capire.
Bella roba...
> Quanto al secondo tema penso non sia obbligatorio:
> in origine non esistevano le Sonate monotematiche?
Sonata "monotematica" vuol dire che non ci sono due temi, non che non ci sono le due
sezioni relative. La Haffner di Mozart è monotematica, ma la "regione del secondo tema"
c'è lo stesso... mamma mia... che tristezza.
Messaggio modificato il giorno 26/06/2012, 07:58
Re: Sonatina prima per pf
Inviato da:
alberto.rovelli
Data: 26 giugno 2012, 14:48
Carlos Scritto:
> Appunto. Uno scrive un capolavoro e lo chiama
> sonata anche se è un'altra cosa e nessuno
> se ne preoccupa. Ma tu hai scritto un pezzo "a
> scopo didattico" quindi hai la responsabilità,
> almeno, di dare il giusto nome a quello che hai
> scritto. Non per me: per i destinatari del tuo
> lavoro "a scopo didattico". Però pare che nemmeno
> tu sappia cosa hai scritto...
>
Forse la vocazione didattica del brano in questione sta nella minore difficoltà tecnica che viene chiesta all'esecutore. E' solo un'ipotesi.
Ciao.
--
alberto
> Appunto. Uno scrive un capolavoro e lo chiama
> sonata anche se è un'altra cosa e nessuno
> se ne preoccupa. Ma tu hai scritto un pezzo "a
> scopo didattico" quindi hai la responsabilità,
> almeno, di dare il giusto nome a quello che hai
> scritto. Non per me: per i destinatari del tuo
> lavoro "a scopo didattico". Però pare che nemmeno
> tu sappia cosa hai scritto...
>
Forse la vocazione didattica del brano in questione sta nella minore difficoltà tecnica che viene chiesta all'esecutore. E' solo un'ipotesi.
Ciao.
--
alberto
Re: Sonatina prima per pf
Inviato da:
bestellen
Data: 26 giugno 2012, 16:04
mamma mia..sai che tristezza! io non sono affatto triste. Sarebbe molto più interessante continuare con l'altro topic che ho aperto. Cioè trattare temi vari: per comporre non occorre
studiarsi tutto lo scibile. Altrimenti ci si blocca..
studiarsi tutto lo scibile. Altrimenti ci si blocca..
Re: Sonatina prima per pf
Inviato da:
Carlos
Data: 26 giugno 2012, 19:52
alberto.rovelli Scritto:
-------------------------------------------------------
> Forse la vocazione didattica del brano in
> questione sta nella minore difficoltà tecnica che
> viene chiesta all'esecutore. E' solo un'ipotesi.
È chiaramente così, non lo metto in dubbio. Ma, ti faccio un altro esempio:
uno scrittore compone una poesia facile in rima per insegnare agli studenti
l'uso di questo espediente letterario (la rima, appunto) e la chiama "Sonetto",
ma in realtà mette i versi e le rime a caso. Chiaramente, anche se lo scopo
della poesia era non lo studio della forma del sonetto, bensì della rima, quel
titolo risulterà fuorviante, esattamente come il "sonatina" messo in cima al
pezzo del nostro amico, beato lui che non si pone questi problemi... dice che
a sapere troppo ci si blocca...
Messaggio modificato il giorno 26/06/2012, 19:53
-------------------------------------------------------
> Forse la vocazione didattica del brano in
> questione sta nella minore difficoltà tecnica che
> viene chiesta all'esecutore. E' solo un'ipotesi.
È chiaramente così, non lo metto in dubbio. Ma, ti faccio un altro esempio:
uno scrittore compone una poesia facile in rima per insegnare agli studenti
l'uso di questo espediente letterario (la rima, appunto) e la chiama "Sonetto",
ma in realtà mette i versi e le rime a caso. Chiaramente, anche se lo scopo
della poesia era non lo studio della forma del sonetto, bensì della rima, quel
titolo risulterà fuorviante, esattamente come il "sonatina" messo in cima al
pezzo del nostro amico, beato lui che non si pone questi problemi... dice che
a sapere troppo ci si blocca...
Messaggio modificato il giorno 26/06/2012, 19:53
Re: Sonatina prima per pf
Inviato da:
bestellen
Data: 26 giugno 2012, 20:06
in effetti che sapere troppo ci si blocca mi è un pò sfuggito.. Però l'esperienza di studio pianistico può forse supplire, tramite l'improvvisazione, alla conoscenza delle regole d'armonia e forme stilistiche, che con il passar del tempo ho trascurato. Pur essendo diplomato in pianoforte (e licenza armonia etc) da 35 anni. Quanto a scrivere non è un problema, poi vuole essere una Sonatina con intenti estetici ead anche di tecnica, non un esempio di rigore classico.
Re: Sonatina prima per pf
Inviato da:
directeur
Data: 27 giugno 2012, 02:08
Personalmente non posso che farti i complimenti per questa splendida Sonatina.
Non apprezzo l'atonalità e le vane speculazioni che molti si ostinano a fare sulla loro presunta modernità o la loro smisurata grandezza nel panorama della composizione moderna che (guardacaso) pare essere compresa solamente da loro stessi.
Passerò anche per retrogrado e passatista ma ho molto apprezzato questo brano e se l'avessi sotto le mani ora lo suonerei più che volentieri.
Grazie del dono che ci hai fatto, e complimenti anche per il tuo splendido pianoforte (un vero Boesendorfer non sfugge all'orecchio di chi sa apprezzarlo anche senza vedere il video).
Buon lavoro per il futuro!
FM
Non apprezzo l'atonalità e le vane speculazioni che molti si ostinano a fare sulla loro presunta modernità o la loro smisurata grandezza nel panorama della composizione moderna che (guardacaso) pare essere compresa solamente da loro stessi.
Passerò anche per retrogrado e passatista ma ho molto apprezzato questo brano e se l'avessi sotto le mani ora lo suonerei più che volentieri.
Grazie del dono che ci hai fatto, e complimenti anche per il tuo splendido pianoforte (un vero Boesendorfer non sfugge all'orecchio di chi sa apprezzarlo anche senza vedere il video).
Buon lavoro per il futuro!
FM
Re: Sonatina prima per pf
Inviato da:
adreavezzoli
Data: 27 giugno 2012, 16:34
concordo, questa sonatina è veramente una bella composizione