Edumus Forum » Piazza Edumus

Tutte le discussioni di argomento musicale che non trovano spazio negli altri forum.

Vai alla pagina: 123Successiva
Pagina attuale: 1 di 3
storia della musica
Inviato da: cantare
Data: 09 agosto 2010, 11:18

Salve, volevo chiedere qual è la precisa suddivisione delle tesi di storia della musica (tesi antiche, moderne, ecc.).

Re: storia della musica
Inviato da: fkt
Data: 09 agosto 2010, 12:13

Programma ministeriale - Esame di licenza

A) Fondamenti fisici della musica
1. Fondamenti fisici del ritmo - Il fenomeno della oscillazione pendolare e sua legge - Il metronomo.
2. Produzione del suono - Le vibrazioni dei corpi sonori.
3. Trasmissione del suono - Riflessione del suono: eco e la risonanza.
4. Le qualità del suono: altezza, intensità, timbro, loro cause.
5. Il fenomeno dei suoni armonici: sua causa, sua importanza come base della tonalità, e sue applicazioni nel meccanismo sonoro degli strumenti.
6. Scala naturale e scala temperata.
7. Il fenomeno della oscillazione simpatica: le casse di risonanza.
8. Il fenomeno dei battimenti: il terzo suono di Tartini.
9. Classificazione degli strumenti musicali.

B) Storia della musica
L’antichità
1. Origini della musica - I primi strumenti - La musica della mitologia.
2. La musica dei selvaggi e dei primi popoli storici (Egiziani, Cinesi, Assiri e Babilonesi, Ebrei).
3. La musica dei Greci e dei Romani.
Il Medio Evo
1. La musica dei primi cristiani: il canto gregoriano nei suoi caratteri modali e ritmici.
2. Gli inizi della polifonia - Il contrappunto medioevale - Compositori e teorici.
3. La scrittura musicale medioevale, considerata specialmente in relazione alle origini della scrittura odierna.
4. Guido d’Arezzo e il sistema musicale medioevale - La solmisazione.
5. Musica popolare e teatro nel medioevo - Trovatori e menestrelli.
6. La prima rinascita italiana: l’ ”Ars Nova” (madrigali, cacce, canzoni, ballate) - Strumenti in uso nel tempo.
7. Sviluppo del contrappunto vocale: la scuola fiamminga.
8. Le scuole polifoniche italiane del sec. XVI - Teorici e compositori - Semplificazione e purificazione della polifonia vocale - Riforma e controriforma: il Corale - Palestrina - I due Gabrieli, Marenzio, Gesualdo, Vecchi, Banchieri, Croce, Gastoldi - La progressiva tendenza espressiva, drammatica, rappresentativa.
9. Sguardo riassuntivo alle forme di musica polifonica vocale cinquecentesca - Musica sacra: mottetti, messe, salmi, responsori, improperii - Musica profana: frottole, villanelle, canzonette, madrigali, balletti, madrigali drammatici, intermezzi.

I tempi moderni
1. Graduale conquista della tonalità moderna e dei nuovi mezzi espressivi - Strumenti a pizzico, ad arco e a fiato.
2. Origini del melodramma.
3. Origini e primo fiorire dell’Oratorio - Giacomo Carissimi - La Cantata e il Duetto da camera.
4. Monteverdi e la scuola veneziana. - La scuola romana.
5. L’opera napoletana - Alessandro Scarlatti - L’opera buffa e l’opera sentimentale.
6. Sviluppo musicale del Melodramma (recitativo, aria, finale, strumentazione espressiva) - Decadenza artistica.
7. La riforma di Gluck e Calzabigi - Teorici del melodramma - Satire e parodie in Italia e fuori.
8. Il melodramma nazionale in Francia (da Lulli e Rameau ai nostri giorni) in Germania, (da Schuetz sino a Mozart e Weber) e in Inghilterra (Purcell).
9. Trapianto dell’opera italiana in Francia e in Germania; Piccinni, Sacchini, Cherubini, Spontini, Rossini - L’opera italiana in Russia: Galuppi, Cimarosa, Paisiello, Sarti.
10. L’opera italiana nel secolo XIX: Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi, autori minori: Il melodramma contemporaneo.
11. Riccardo Wagner: Importanza musicale e artistica, e caratteri nazionali della sua produzione. I post-wagneriani.
12. Origini e prime forme della musica strumentale moderna:canzone, fantasia, ricercare, toccata e fuga.
13. La musica strumentale nel secolo XVII: La “Suite” e le sue origini; La Partita, Sonata da Chiesa e da camera. Compositori organisti, violinisti e cembalisti italiani e stranieri.
14. La musica strumentale italiana nel secolo XVIII: Concerto grosso e concerto solista. Origini italiane della Sonata e della Sinfonia moderna. Cenni storici sull’organo, sul violino, sul pianoforte e sul clavicembalo (cembalari, organari, liutai).
15. Bach e Haendel.
16. Haydn, Mozart, Beethoven.
17. Il periodo romantico.
18. La musica strumentale nei secoli XIX e XX: il poema sinfonico e la musica a programma dal Vivaldi in poi.
19. Le giovani scuole nazionali: Russia, Norvegia, Finlandia, Spagna, Cecoslovacchia, Ungheria, Italia.
20. Sguardo riassuntivo alle forme di musica svoltesi dalla fine del cinquecento in poi.

N.B. Durante questo primo biennio lo studio della materia deve essere compiuto con particolare riguardo alla musica italiana e, mirando a scopi pratici, a mettere in luce i principali fatti e le principali figure.

Re: storia della musica
Inviato da: Carlos
Data: 09 agosto 2010, 12:18

fkt Scritto:
-------------------------------------------------------
> (...)

Dimmi che hai fatto "copia-incolla", ti prego!

Re: storia della musica
Inviato da: cantare
Data: 09 agosto 2010, 12:20

Grazie mille, la risposta è stata esaustiva, l'unica cosa è che io sto studiando dall'Allorto, e non saprei dove prendere tutte le nozioni iniziali. Sapresti indicarmi un manuale?

Re: storia della musica
Inviato da: fkt
Data: 09 agosto 2010, 12:24

cantare Scritto:
-------------------------------------------------------
> Sapresti indicarmi un manuale?

I volumi dell' EDT
Surian (...anche se è molto dispersivo ed ha le sue pecche)

Allorto ... sopprimilo

http://www.edumus.com/forum/read.php?17,178759,178781#msg-178781

Frank

Re: storia della musica
Inviato da: oros
Data: 11 agosto 2010, 20:25

Più che sopprimere l'Allorto,dovremmo sopprimere la scarsa curiosità e interdisciplina nello studio della storia,spesso finalizzato al solo esame(come avviene più che altro nei nostri licei).Gli attuali libri di storia sono spesso scritti con molte pecche,ma spetta a noi cercare le cose più esatte e significative,oltre(per quanto riguarda la musica) ascoltare le revisioni di pezzi storici e antichi,che abbondano.
E'vero però che se rimanessi solo all'Allorto,farei brutte figure ^_*

Oros

Re: storia della musica
Inviato da: cantare
Data: 12 agosto 2010, 10:09

Avevo comprato l'Allorto perchè è il libro che hanno adottato alcuni miei colleghi per fare l'esame, e alloro è andato bene, anche se anche loro hanno fatto degli approfondimenti di alcuni argomenti. Sono d'accordo sul fatto che lo studio della storia della musica non deve essere finalizzato al solo esame.

Re: storia della musica
Inviato da: fkt
Data: 12 agosto 2010, 12:38

"percorrete e ascoltate"

Frank

Re: storia della musica
Inviato da: cantare
Data: 15 agosto 2010, 14:52

per tutti quelli che hanno sostenuto quest'esame, se vi va riportate la vostra "esperienza"

Re: storia della musica
Inviato da: Carlos
Data: 15 agosto 2010, 15:52

cantare Scritto:
-------------------------------------------------------
> per tutti quelli che hanno sostenuto quest'esame,
> se vi va riportate la vostra "esperienza"

Bisogna studiare per sapere, e studiare ancora di più per capire,
sapendo che non si sa mai abbastanza e che non si ha capito mai abbastanza.
Quando si ha finito di studiare e si pensa di sapere abbastanza bisogna
invece convincersi che si sa meno della metà di quello che si dovrebbe
e allora si ricomincia a studiare, e così via... Poi arriva il giorno dell'esame
e uno va là e gli racconta quello che sa e che ha capito, sperando che a loro
basti. In genere a loro basta poco (il ché non è una buona ragione per sapere poco).
Se non basta nemmeno a loro vuol dire che non si sa un accidente.

Vai alla pagina: 123Successiva
Pagina attuale: 1 di 3