Edumus Forum » Piazza Edumus

Tutte le discussioni di argomento musicale che non trovano spazio negli altri forum.

Vai alla pagina: 1234567891011...UltimaSuccessiva
Pagina attuale: 1 di 25
ALLEVI Concerto in Fa min per Violino e Orchestra
Inviato da: radicchio
Data: 28 giugno 2012, 18:29

Interessante intervista di Allevi sul Corriere della Sera di oggi, in cui racconta la genesi del suo Concerto per Violino e Orchestra.
Verrà eseguito in prima assoluta mondiale a Genova, la città di Paganini, al teatro Carlo Felice il prossimo 14 novembre.
La lunga intervista non è ancora on line; se qualcuno fosse interessato potrei trascriverla.

Re: ALLEVI Concerto in Fa min per Violino e Orchestra
Inviato da: StePiano
Data: 28 giugno 2012, 20:05

Usteria sei anche qui ( e con lo stesso Nick!!) oltre nell'altro forum (che non cito per rispetto a codesto!)!!
Vedo che Allevi è la tua "ragione di vita"!
Bello aver queste "passioni"!

Cordiali saluti

Re: ALLEVI Concerto in Fa min per Violino e Orchestra
Inviato da: radicchio
Data: 28 giugno 2012, 23:11

Si, è una grandissima passione. Amore per la musica, ammirazione per chi si mette in gioco alla ricerca del nuovo, magari il suo nuovo, non importa.

Re: ALLEVI Concerto in Fa min per Violino e Orchestra
Inviato da: radicchio
Data: 29 giugno 2012, 12:02

ecco L'INTERVISTA

Allevi «Un concerto per violino
Così mi libero da Ughi»
Il musicista: l'ho composto dopo le sue pesanti critiche

E chi l'ha detto che una critica deve essere per forza costruttiva? Fine 2008. Giovanni Allevi, pianista e compositore diventato fenomeno pop, viene invitato a dirigere il concerto di Natale al Senato. Uto Ughi, numero uno del violino nel mondo, lo distrugge. Lo definisce «modestissimo musicista», autore di composizioni «musicalmente risibili» ed esecutore che «in altri tempi non sarebbe stato ammesso al Conservatorio».

Una stroncatura senza appello. Allevi risponde accusando la «casta» che governa la classica. Poi ognuno per la sua strada. Strade che tornano a incrociarsi, seppure indirettamente. Il 14 novembre al Carlo Felice di Genova, infatti, Allevi dirigerà la prima assoluta mondiale di un concerto per violino e orchestra (biglietti in vendita in questi giorni) che lui stesso ha composto.


Uto Ughi, nato a Busto Arsizio il 21 gennaio del 1944
Non vorrebbe Ughi come violino solista?
«Con la direzione del Carlo Felice abbiamo pensato di affidare la parte a uno de vincitori del concorso Paganini, la più importante competizione per violino nel mondo. Ci sono passaggi di autentico virtuosismo».
Lei è diplomatico. Ma vorrebbe il suo critico in sala?
«Lo inviterò, ma non in gesto di sfida. Piuttosto questa è una sfida a Ciajkovskij. Sono convinto che Ughi impazzirebbe per quella musica anche se di sicuro non sarebbe felice di sapere che sono stato io a comporla».

Che le è rimasto della sua disputa con Ughi?
«È alla base di questo concerto».

In che senso?
«Il suo obiettivo era quello di annientare la mia credibilità di musicista e mettermi contro l'establishment e il mondo accademico».

Ce l'ha fatta?
«Sì, ma è andato oltre. Ho avuto un blocco artistico totale. Avevo il silenzio nella mente, il dramma della pagina bianca. Questa situazione mi ha mandato in depressione profonda. Sarebbe finito l'Allevi compositore, la mia ragione di vita».


Analista?
«I fan che mi stanno vicini svolgono una funzione terapeutica. E poi ho avuto qualche buon consiglio e qualche buon libro da leggere da un'alleviana psicoterapeuta».
Come ha reagito?
«Per prima cosa mi sono buttato nel tour di Alien . Avevo bisogno di uscire dal palazzo e sentire l'incontro con la gente. Sull'aereo per il Giappone ha fatto un sogno, anzi un incubo».

Lo racconti...
«Ricordo una casa con scale, tappeti rossi e velluti da cui non riesco a uscire. Lì dentro ho uno scontro fisico, non un amplesso, con una donna. Mi sono svegliato con in testa una melodia per violino, lo strumento simboleggiato dal maestro Ughi. Quella melodia è diventata un concerto per violino e orchestra con una forma rigorosamente classica ma dai contenuti ritmici più vicini agli adolescenti di oggi: quindi quella musica classica contemporanea che è l'oggetto della mia ricerca e del mio desiderio».

Ha ringraziato il suo denigratore?
«Forse se non ci fosse stata quella critica feroce non ci sarebbe il concerto».

Sente ancora il peso delle critiche?
«In maniera differente. Adesso mi dico "mi avete distrutto, ma resto un ribelle"».

Ha buoni rapporti con qualcuno del mondo accademico?
«Sono stati dalla mia parte Franco Scala, direttore dell'Accademia internazionale di Imola, Claudio Scimone, direttore dei Solisti veneti, il musicologo Piero Rattalino e Andrea Bocelli. Mi ha colpito soprattutto che i giovani musicisti siano stati i più restii a schierarsi contro».

Sente che l'Italia è un paese per vecchi?
«Ci sono freni a mano ideologici che portano all'immobilismo. I giovani temono che gli porti via spazio e in un momento di crisi si aggrappano a un passato rassicurante. Mi seguono quelli che sono giovani dentro, indipendentemente dall'età».
Bocelli ha subito i suoi stessi attacchi. Avete mai pensato di lavorare assieme?
«Per ora è un amore a distanza, chissà se riuscirà a manifestarsi in musica prima o poi».

Che rapporto ha con il violino?
«Mai preso in mano. Lo vedo come un prolungamento dell'anima, ha qualcosa di dannato in sé. Per me il violino è Paganini, primo musicista ad attirare il consenso delle folle. E quel successo non gli venne perdonato. Non a caso ho scelto Genova, la sua città, per la prima assoluta».

Paganini non ripete... E Allevi?
«Lui era talmente sicuro di sé da potersi permettere di non soddisfare le richieste di bis. Non accettò nemmeno l'invito di Carlo Felice. Io invece le sento come dimostrazioni di affetto e non mi sottraggo».

Andrea Laffranchi

Re: ALLEVI Concerto in Fa min per Violino e Orchestra
Inviato da: mattromba
Data: 29 giugno 2012, 14:00

Ahah Bocelli e Allevi insieme, chi si piglia si somiglia direi!

Re: ALLEVI Concerto in Fa min per Violino e Orchestra
Inviato da: bill
Data: 30 giugno 2012, 11:48

Ancora continuiamo con le barzellette di A.
Suvvia, dai, lasciamo la musica a chi la sa fare!
Bill

Re: ALLEVI Concerto in Fa min per Violino e Orchestra
Inviato da: radicchio
Data: 30 giugno 2012, 14:10

bill Scritto:
-------------------------------------------------------
> Ancora continuiamo con le barzellette di A.
> Suvvia, dai, lasciamo la musica a chi la sa fare!
> Bill


Le barzellette?! Bill, qui la Storia della Musica sta passando davanti ai tuoi occhi!

Re: ALLEVI Concerto in Fa min per Violino e Orchestra
Inviato da: StePiano
Data: 30 giugno 2012, 15:39

E' questo il giornalista (Andrea Laffranchi) della intervista al M° Allevi?:


http://www.popon.it/dietro-e-dintorni/44-backstage/1712-andrea-laffranchi-il-cronista-della-musica.html

Cordiali saluti

Re: ALLEVI Concerto in Fa min per Violino e Orchestra
Inviato da: radicchio
Data: 30 giugno 2012, 16:34

Se non sbaglio il giornalista non prende alcuna posizione. Ciò che è sconvolgente è la notizia! Ughi, invidioso, offende Allevi, che gli dedica un concerto per violino. Fantastico!!

Re: ALLEVI Concerto in Fa min per Violino e Orchestra
Inviato da: bill
Data: 02 luglio 2012, 14:13

radicchio Scritto:
> Le barzellette?! Bill, qui la Storia della Musica
sta passando davanti ai tuoi occhi!

...peccato che non me ne sia ancora accorto!
Allevi, sta bleffando con la Storia!
Bill

Vai alla pagina: 1234567891011...UltimaSuccessiva
Pagina attuale: 1 di 25