Edumus Forum » Musica Jazz
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Re: I giovani e il jazz....
Inviato da:
bill
Data: 07 luglio 2008, 21:32
questa discussione non può finire qui :-)
E' troppo importante...... Come salvare quwesti giovani?
mi interessa avere una vostra geniale opoinione, :-)
ciao, bill
E' troppo importante...... Come salvare quwesti giovani?
mi interessa avere una vostra geniale opoinione, :-)
ciao, bill
Re: I giovani e il jazz....
Inviato da:
sonofgenocide
Data: 07 luglio 2008, 23:29
mi spiace ma l'unico modo per salvare i giovani è fare una rivoluzione al pari di quella del 68. oramai la borghesizzazione del proletariato (pasolini docet) e il confermarsi della società di massa hanno intaccato tutti fin nel profondo. questo soprattutto in italia (paese di pecoroni). già in altri paesi europei c'è più attenzione ad arginare questo problema anche se persiste comunque.
Re: I giovani e il jazz....
Inviato da:
andrybubble
Data: 28 luglio 2008, 19:21
bill Ha scritto:
-------------------------------------------------------
> Come avvicinare un giovane rokkettaro :-) alla
> grande musica, il jazz?
>
> Domanda molto importante per me!
> Quali consigli dare oltre l' ascolto?
>
> Non so se mi sono spiegato bene....?
>
> Un abbraccio a voi tutti, bill
ciao bill
mi sono appena iscritta e che tu ci creda o no ho 16 anni e adoro il jazz. non dico così per dire,suono piano jazz,sto imparando ad improvvisare e mi interesso di musica (ho una pila di cd a casa che fa spavento)
giovani come me non ce ne sono molti...anzi sono una specie in estinzione.
secondo me dipende tutto dall educazione che riceviamo ma anche molto da noi stessi. io non ascolto solo jazz ascolto anche metal rock rap di tutto...questi ultimi generi che ho citato attirano di + perchè sono più "facili" più "accativanti" e anche più commerciali... il problema è che il 90% dei giovani va dove porta il vento seguendo la moda perchè non si ha ancora una idea molto chiara di cosa piace o no...ormai si fanno le cose perchè "lo fanno anche gli altri" perchè "va di moda"
sarò strana io.sarò "rivoluzionaria" e "anticonformista" ma a me non piace seguire la moda.perchè una persona deve seguirla? chi l'ha deciso?
a me è sempre piaciuto il jazz e lo amerò sempre
è anche vero che non è molto conosciuto,sponsorizzato e diffuso tra i giovani e molti di questi lo considerano un genere per "vekki",infatti alcuni mi considerano un po strana...forse lo sarò ma non rinuncio alle cose che mi piacciono.
spero che la mia risposta da "giovane" sia stata esaudiente
ciao a tutti!
e...continuate a scrivere commenti!
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> Come avvicinare un giovane rokkettaro :-) alla
> grande musica, il jazz?
>
> Domanda molto importante per me!
> Quali consigli dare oltre l' ascolto?
>
> Non so se mi sono spiegato bene....?
>
> Un abbraccio a voi tutti, bill
ciao bill
mi sono appena iscritta e che tu ci creda o no ho 16 anni e adoro il jazz. non dico così per dire,suono piano jazz,sto imparando ad improvvisare e mi interesso di musica (ho una pila di cd a casa che fa spavento)
giovani come me non ce ne sono molti...anzi sono una specie in estinzione.
secondo me dipende tutto dall educazione che riceviamo ma anche molto da noi stessi. io non ascolto solo jazz ascolto anche metal rock rap di tutto...questi ultimi generi che ho citato attirano di + perchè sono più "facili" più "accativanti" e anche più commerciali... il problema è che il 90% dei giovani va dove porta il vento seguendo la moda perchè non si ha ancora una idea molto chiara di cosa piace o no...ormai si fanno le cose perchè "lo fanno anche gli altri" perchè "va di moda"
sarò strana io.sarò "rivoluzionaria" e "anticonformista" ma a me non piace seguire la moda.perchè una persona deve seguirla? chi l'ha deciso?
a me è sempre piaciuto il jazz e lo amerò sempre
è anche vero che non è molto conosciuto,sponsorizzato e diffuso tra i giovani e molti di questi lo considerano un genere per "vekki",infatti alcuni mi considerano un po strana...forse lo sarò ma non rinuncio alle cose che mi piacciono.
spero che la mia risposta da "giovane" sia stata esaudiente
ciao a tutti!
e...continuate a scrivere commenti!
Re: I giovani e il jazz....
Inviato da:
fkt
Data: 29 luglio 2008, 14:10
Carlos Ha scritto:
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> Il problema è uno e solo uno e si chiama SCUOLA.
> Non c'entrano i discografici e non c'entra il
> "consumatore".
Caro Carlos, in primis metterei la famiglia e poi le istituziioni, la scuola è solo un rilesso.
Alla fine la scuola è uno degli strumenti sul quale agire, forse l'unico che resta perchè siamo alla "canna del gas".
Se non gli frega ai genitori, ormai ridotti ad una massa di ignoranti, come si può far leva su coloro che li rappresentano?
Senza contare che tutto il resto ruota intorno al businness, ovvero quello che consumano le famiglie.
Meno TV e più musica.
Frank
Messaggio modificato il giorno 29/07/2008, 14:11
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> Il problema è uno e solo uno e si chiama SCUOLA.
> Non c'entrano i discografici e non c'entra il
> "consumatore".
Caro Carlos, in primis metterei la famiglia e poi le istituziioni, la scuola è solo un rilesso.
Alla fine la scuola è uno degli strumenti sul quale agire, forse l'unico che resta perchè siamo alla "canna del gas".
Se non gli frega ai genitori, ormai ridotti ad una massa di ignoranti, come si può far leva su coloro che li rappresentano?
Senza contare che tutto il resto ruota intorno al businness, ovvero quello che consumano le famiglie.
Meno TV e più musica.
Frank
Messaggio modificato il giorno 29/07/2008, 14:11
Re: I giovani e il jazz....
Inviato da:
raffaele.amenta
Data: 22 settembre 2008, 15:40
bill Ha scritto:
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> Come avvicinare un giovane rokkettaro :-) alla
> grande musica, il jazz?
>
> Domanda molto importante per me!
> Quali consigli dare oltre l' ascolto?
>
> Non so se mi sono spiegato bene....?
>
> Un abbraccio a voi tutti, bill
Il primo consiglio che posso dare a questo ipotetico "giovane rokketaro" (premettendo che non ho nulla contro di lui e che non considero il "jazz" la "grande musica" - quale jazz poi? e grande rispetto a cosa? a chi?) è senza dubbio quello di ignorare tutte le cialtronerie che può dire un tizio come Bill in materia.
Messaggio modificato il giorno 22/09/2008, 15:41
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> Come avvicinare un giovane rokkettaro :-) alla
> grande musica, il jazz?
>
> Domanda molto importante per me!
> Quali consigli dare oltre l' ascolto?
>
> Non so se mi sono spiegato bene....?
>
> Un abbraccio a voi tutti, bill
Il primo consiglio che posso dare a questo ipotetico "giovane rokketaro" (premettendo che non ho nulla contro di lui e che non considero il "jazz" la "grande musica" - quale jazz poi? e grande rispetto a cosa? a chi?) è senza dubbio quello di ignorare tutte le cialtronerie che può dire un tizio come Bill in materia.
Messaggio modificato il giorno 22/09/2008, 15:41
Re: I giovani e il jazz....
Inviato da:
bill
Data: 22 settembre 2008, 19:05
Caro raffaè...
la grande musica vche intendo io è la seguente: dai greci ai giorni nostri tranne quella commerciale.....questa è grande musica, ci inserisco a pieno titolo il JAZZ........ la più grande arte del 900
............riguardo alle cialtronerie, ti consiglio di imparare a capire quello che scrivono gli altri, poi usare un po di' educazione,....dopodichè iscriversi in una scuola materna...... per imparare a stare al mondo....!
ciao, bill
la grande musica vche intendo io è la seguente: dai greci ai giorni nostri tranne quella commerciale.....questa è grande musica, ci inserisco a pieno titolo il JAZZ........ la più grande arte del 900
............riguardo alle cialtronerie, ti consiglio di imparare a capire quello che scrivono gli altri, poi usare un po di' educazione,....dopodichè iscriversi in una scuola materna...... per imparare a stare al mondo....!
ciao, bill
Re: I giovani e il jazz....
Inviato da:
raffaele.amenta
Data: 23 settembre 2008, 15:43
Il problema è che quello che scrivi tu ( e sottolineo TU) è semplicemente incomprensibile, e questo tuo ultimo intervento non ti smentisce.
Infatti scrivi:
"la grande musica che intendo io è la seguente: dai greci ai giorni nostri tranne quella
commerciale...."
Ma che vuol dire?
Di quali greci parli? (dovresti sapere che esistono diverse epoche e correnti artistiche all'interno della cosiddetta "storia greca", e che si intende per "grecità" un movimento di comunità molto ampio e contraddittorio, non a caso queste comunità erano continuamente in guerra tra loro).
Di quale musica commerciale parli? Dovresti definirla.
Poi scrivi che in mezzo a questa "grande musica" (che è appunto tutta quella creata dai greci a noi - cacchio, veramente tanta! - tranne quella "commerciale" - che non si capisce qual'e' perchè non lo spieghi) ci inserisci "a pieno titolo il JAZZ........ la più grande arte del 900"
Ma quale jazz?
Dixieland?
Be-bob?
New thing?
In cent'anni di storia del jazz di accapigliamenti su stili e correnti, passati, futuri, contemporanei ce ne sono stati a iosa... ma a parte questo, anche un sordo-cieco capirebbe al primo ascolto che Cecil Taylor e Oscar Peterson (e potevo trovare dicotomie ben più forti) sono due artisti completamente diversi. Forse un profano li può mettere nello stesso pentolone che tutto accoglie per tutto annullare, ma uno come te, che si presenta come un musicista e didatta di esperienza dovrebbe cogliere certe sfumature (eviteresti di essere preso per un cialtrone)
Messaggio modificato il giorno 23/09/2008, 15:44
Infatti scrivi:
"la grande musica che intendo io è la seguente: dai greci ai giorni nostri tranne quella
commerciale...."
Ma che vuol dire?
Di quali greci parli? (dovresti sapere che esistono diverse epoche e correnti artistiche all'interno della cosiddetta "storia greca", e che si intende per "grecità" un movimento di comunità molto ampio e contraddittorio, non a caso queste comunità erano continuamente in guerra tra loro).
Di quale musica commerciale parli? Dovresti definirla.
Poi scrivi che in mezzo a questa "grande musica" (che è appunto tutta quella creata dai greci a noi - cacchio, veramente tanta! - tranne quella "commerciale" - che non si capisce qual'e' perchè non lo spieghi) ci inserisci "a pieno titolo il JAZZ........ la più grande arte del 900"
Ma quale jazz?
Dixieland?
Be-bob?
New thing?
In cent'anni di storia del jazz di accapigliamenti su stili e correnti, passati, futuri, contemporanei ce ne sono stati a iosa... ma a parte questo, anche un sordo-cieco capirebbe al primo ascolto che Cecil Taylor e Oscar Peterson (e potevo trovare dicotomie ben più forti) sono due artisti completamente diversi. Forse un profano li può mettere nello stesso pentolone che tutto accoglie per tutto annullare, ma uno come te, che si presenta come un musicista e didatta di esperienza dovrebbe cogliere certe sfumature (eviteresti di essere preso per un cialtrone)
Messaggio modificato il giorno 23/09/2008, 15:44
Re: I giovani e il jazz....
Inviato da:
bill
Data: 23 settembre 2008, 16:18
Al mio "amico" Raffaele,
...come tu sai bene , esiste la buona musica e quella cattiva.
Per me quella commerciale è la rovina per i giovani.....
"dai greci ai giorni nostri "....non vorrai che elenco per iscritto tutta la storia della musica....... non finirei mai, perbacco !!!
la questione che pongo è: come avvicinare i giovani a questo grande arte. Cosa fare? Come muoversi per far si che questa venga apprezzata? ecc...
Io ho dato il titolo alla discussione, se vuoi, puoi dare una tua idea, invece di offendere le persone.....!
da noi si dice:poco educate.
.................ma non è per caso che non capisci quello che leggi!
Non stai scrivendo con ciarlatani!
Leggi attentamente questa:
Un corvo se ne stava appollaiato
su un ramo, facendo nulla per
tutto il giorno.
Un piccolo coniglietto notò il corvo
e gli chiese:
"Posso sedermi anch'io e far niente?"
Il corvo rispose:
"Certo, perchè no......!"
Così, il coniglio si sedette per terra
sotto l'albero e si fermò anche lui
a far niente.
Poco dopo, arrivò improvvisamente
una volpe.... che saltò sul coniglietto
e lo mangiò......!
MORALE
Se vuoi startene seduto a non fare niente,
devi sederti... molto... ma molto
in alto...
...come tu sai bene , esiste la buona musica e quella cattiva.
Per me quella commerciale è la rovina per i giovani.....
"dai greci ai giorni nostri "....non vorrai che elenco per iscritto tutta la storia della musica....... non finirei mai, perbacco !!!
la questione che pongo è: come avvicinare i giovani a questo grande arte. Cosa fare? Come muoversi per far si che questa venga apprezzata? ecc...
Io ho dato il titolo alla discussione, se vuoi, puoi dare una tua idea, invece di offendere le persone.....!
da noi si dice:poco educate.
.................ma non è per caso che non capisci quello che leggi!
Non stai scrivendo con ciarlatani!
Leggi attentamente questa:
Un corvo se ne stava appollaiato
su un ramo, facendo nulla per
tutto il giorno.
Un piccolo coniglietto notò il corvo
e gli chiese:
"Posso sedermi anch'io e far niente?"
Il corvo rispose:
"Certo, perchè no......!"
Così, il coniglio si sedette per terra
sotto l'albero e si fermò anche lui
a far niente.
Poco dopo, arrivò improvvisamente
una volpe.... che saltò sul coniglietto
e lo mangiò......!
MORALE
Se vuoi startene seduto a non fare niente,
devi sederti... molto... ma molto
in alto...
Re: I giovani e il jazz....
Inviato da:
raffaele.amenta
Data: 24 settembre 2008, 16:09
bill Ha scritto:
-------------------------------------------------------
> Al mio "amico" Raffaele
evitiamo le smancerie perfavore...
il mio invito a Bologna per darti dei calci nel sedere è sempre valido
> ...come tu sai bene , esiste la buona musica e
> quella cattiva.
ti giuro che non la sapevo. Cioè non mi ero mai trovato a suddividere l'universo dei suoni in una categorizzazione così dogmatica e fanatistica. E chi deciderbbe qual'e' la musica buona e la musica cattiva? Tu?
> Per me quella commerciale è la rovina per i
> giovani.....
quale musica commerciale? è la terza volta che te lo chiedo. e perchè sarebbe la rovina dei giovani?
> "dai greci ai giorni nostri "....non vorrai che
> elenco per iscritto tutta la storia della
> musica....... non finirei mai, perbacco !!!
Si, lo vorrei! Perchè questo renderebbe un pò più chiaro quali sono i tuoi riferimenti culturali (devo suppore che non ne hai?); su cosa basi la tua distinzione fra "grande musica" e "cattiva musica" (devo pensare che sia un altra delle frasi buttate lì a casaccio nel mucchio, già cospicuo, delle tue fesserie?); qual'e' il tuo approccio alla materia della musica (forse non ne hai neanche mezzo?)
> la questione che pongo è: come avvicinare i
> giovani a questo grande arte. Cosa fare? Come
> muoversi per far si che questa venga apprezzata?
> ecc...
Io ho già detto la mia in proposito...
Non ascoltare le ciarlatenerie dei tipi come Bill. Grazie a Dio comunque i tipi come Bill non escono mai dai forum internettiani.
Se tu suonassi Realmente e insegnassi Realmente sapresti molto bene che, di solito, gli ascoltatori pongono problemi concreti, gli allievi pongono quesiti concreti, e a queste domande si impongono risposte concrete.
Di solito prima di pretendere di insegnarle, le cose si apprendono.
-------------------------------------------------------
> Al mio "amico" Raffaele
evitiamo le smancerie perfavore...
il mio invito a Bologna per darti dei calci nel sedere è sempre valido
> ...come tu sai bene , esiste la buona musica e
> quella cattiva.
ti giuro che non la sapevo. Cioè non mi ero mai trovato a suddividere l'universo dei suoni in una categorizzazione così dogmatica e fanatistica. E chi deciderbbe qual'e' la musica buona e la musica cattiva? Tu?
> Per me quella commerciale è la rovina per i
> giovani.....
quale musica commerciale? è la terza volta che te lo chiedo. e perchè sarebbe la rovina dei giovani?
> "dai greci ai giorni nostri "....non vorrai che
> elenco per iscritto tutta la storia della
> musica....... non finirei mai, perbacco !!!
Si, lo vorrei! Perchè questo renderebbe un pò più chiaro quali sono i tuoi riferimenti culturali (devo suppore che non ne hai?); su cosa basi la tua distinzione fra "grande musica" e "cattiva musica" (devo pensare che sia un altra delle frasi buttate lì a casaccio nel mucchio, già cospicuo, delle tue fesserie?); qual'e' il tuo approccio alla materia della musica (forse non ne hai neanche mezzo?)
> la questione che pongo è: come avvicinare i
> giovani a questo grande arte. Cosa fare? Come
> muoversi per far si che questa venga apprezzata?
> ecc...
Io ho già detto la mia in proposito...
Non ascoltare le ciarlatenerie dei tipi come Bill. Grazie a Dio comunque i tipi come Bill non escono mai dai forum internettiani.
Se tu suonassi Realmente e insegnassi Realmente sapresti molto bene che, di solito, gli ascoltatori pongono problemi concreti, gli allievi pongono quesiti concreti, e a queste domande si impongono risposte concrete.
Di solito prima di pretendere di insegnarle, le cose si apprendono.
Re: I giovani e il jazz....
Inviato da:
bill
Data: 24 settembre 2008, 19:09
caro Raffaele,
la tua antipatia nei confronti di tutti (quasi) noi si fa sempre più concreta....
Come ti ho detto in precedenza ti chiedo gentilmente di iscriverti in una qualsiasi scuola materna sia per imparare a trattare la gente che per imparare a suonare.
Parlare di musica e non saperla fare, è proprio questo che "spesso" rovina il sistema musicale italiano
Gente come te, arrogante e priva di sentimento...........che si permettono di fare interventi conle quali non hanno niente a che fare.
1) non so da dove sei uscito.....criticare quello che scrivo visto che questa estate sono stato quasi sempre in giro
2) ma chi ti conosce!
3) per parlare bene di musica, bisognerebbe prima di tutto saperla fare.
4) Anche io ho la casa piena di strumenti, non come soprammobili....ma li suono tutti con serietà e competenza....almeno spero!!!
quando parlo di grande musica intendo quella fatta con il CUORE e la LACRIMA, e non con le dita ( come spesso la esegui tu), almeno da quello che ho potuto ascolare, ma me ne può importare di meno.
ciao,
A proposito, a Bologna la gente di solito + molto, molto gentile ed educata, da dove sei uscito tu ,!!!!.
con affetto,
bill
la tua antipatia nei confronti di tutti (quasi) noi si fa sempre più concreta....
Come ti ho detto in precedenza ti chiedo gentilmente di iscriverti in una qualsiasi scuola materna sia per imparare a trattare la gente che per imparare a suonare.
Parlare di musica e non saperla fare, è proprio questo che "spesso" rovina il sistema musicale italiano
Gente come te, arrogante e priva di sentimento...........che si permettono di fare interventi conle quali non hanno niente a che fare.
1) non so da dove sei uscito.....criticare quello che scrivo visto che questa estate sono stato quasi sempre in giro
2) ma chi ti conosce!
3) per parlare bene di musica, bisognerebbe prima di tutto saperla fare.
4) Anche io ho la casa piena di strumenti, non come soprammobili....ma li suono tutti con serietà e competenza....almeno spero!!!
quando parlo di grande musica intendo quella fatta con il CUORE e la LACRIMA, e non con le dita ( come spesso la esegui tu), almeno da quello che ho potuto ascolare, ma me ne può importare di meno.
ciao,
A proposito, a Bologna la gente di solito + molto, molto gentile ed educata, da dove sei uscito tu ,!!!!.
con affetto,
bill
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