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Il Cd di jazz italiano più bello o meno brutto.?

Inviato da bill 
Re: Il Cd di jazz italiano più bello o meno brutt
20 luglio 2010, 15:07
No, non è di Bollani, ci mancherebbe... è che il titolo smat smat è molto simile a quello di questo pezzo....da sentire! orrendo
Re: Il Cd di jazz italiano più bello o meno brutt
07 agosto 2010, 20:49
Ma l'invito è rivolto solo ai CD, nel senso letterario del termino o si estende anche ad album in vinile o/e, forse, anche musicassette datate?

Quindi la ricerca è riferita agli ultimi decenni o si vogliono prendere in considerazione anche Gianni Basso, Gil Cuppini, Oscar Valdembrini, Franco Cerri senza dimenticare Giorgio Gaslini, ecc. ecc. ?
Re: Il Cd di jazz italiano più bello o meno brutt
07 agosto 2010, 20:56
Io considererei qualsiasi pubblicazione.
Re: Il Cd di jazz italiano più bello o meno brutt
09 agosto 2010, 01:07
proviamo a fare una classifica dei Cd più belli (facciamo i primi 10 posti)
poi possiamo passare a quelli più bruttini...
è una mia idea (un pò strampalata)
evitiamo di fare i cognomi :-)

ciao bill
Re: Il Cd di jazz italiano più bello o meno brutt
09 agosto 2010, 18:27
mica semplice... fammici pensare un po' su
Re: Il Cd di jazz italiano più bello o meno brutt
10 agosto 2010, 10:34
dr.jellyfish Scritto:
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> mica semplice... fammici pensare un po' su

già...chissà come mai?

Secondo la stampa di settore nazionale ormai in Italia e più in generale in Europa si fa il jazz veramente creativo, eppure vedo che si stenta a sciorinare titoli nonostante la presenza di sedicenti grandi del jazz cioè Rava, Fresu, Bollani & C.
Sapete già cosa ci faccio con certi scritti italici, anche perché quando parlano degli italiani sono sempre faziosi, ma secondo me qualche disco buono da ricercare magari più nella produzione di Pieranunzi, D'Andrea e Gaslini ci sarebbe. Anche qualcosa di Rava che è comunque un musicista rappresentativo, anche se a me piace poco, non certo nella produzione recente ECM che è ripetitiva e noiosa, un'operazione di marketing di nicchia rivolta cioè ad un preciso pubblico di acqurenti che, per mio conto, di jazz africano-americano ne mastica per davvero ben poco. Non trascurerei anche Massimo Urbani.
Di Rava con Bollani proporrei o i dischi in quartetto con Tommaso e Gatto o il duetto della Philology "Rava plays Rava", rappresentativo anche delle composizioni migliori dell'Enrico nazionale, oppure rovisterei nella sua produzione anni '70.
Di Urbani valuterei il catalogo Red Records, come pure sfoglierei il catalogo delle due etichette per D'Andrea. Pieranunzi è un musicista ormai di livello internazionale che ha prodotto molto con un sacco di jazzisti di livello.
Re: Il Cd di jazz italiano più bello o meno brutt
10 agosto 2010, 14:42
Butto lì "Round About a Midsummer's Dream" di Gianluigi Trovesi (1999), perché mi diverte la contaminazione con la musica popolare mediterranea, mi sembra una sorta di "via italiana" al jazz. Ci sono anche Stefano Montanari al violino, che è un musicista classico di assoluto livello (ha registrato una strepitosa op.V di Corelli, per Amdeus) e un chitarrista che mi piace molto, Paolo Manzolini (io studio la chitarra).
Il brano "Canzonetta" è molto divertente!
Re: Il Cd di jazz italiano più bello o meno brutt
10 agosto 2010, 20:09
Ne butto lì un paio in ordine sparso, tra quelli che ho ascoltato con piacere di recente:

S.Bollani & A.Tavolazzi - Mambo italiano: molto divertente
S.Bollani - Mi ritorni in mente: un gran bel trio
F.di Castri - Live in Rome: quasi free con Liebman e Giammarco
F.di Castri - Things: Furio vintage con Boltro, Giammarco, Rava, Marcotulli, Gatto, Romano
F.di Castri - Zapping: un CD decisamente trasgressivo
A.Ciacca - Ugly beauty: sobrio, molto jazz
Doctor 3 - The tales of Doctor 3: raffinato e divertente, il pop come standard
A.Faraò/B.Berg - Far out: ritmica potente, Faraò e il rimpianto Bob in gran forma
R.Gatto - Jazzitaliano Live 2006: omaggio al quintetto di Miles del '64, grande Dado
R.Marcotulli - Oslo party: un bellissimo (e raro) CD del 1988
Perigeo: pezzi sparsi da vari LP
A.Salis & N.Vasconcelos - Lester: imperdiblie la title track
Saxes Machine - Nouami (LP): del 1978, con un grande D'Andrea
N.Stilo & T.Horta - Duets: uno strepitoso Nicola Stilo
M.Urbani - The blessing, Easy to love: due bei CD della Red, grandi ritmiche
Woodstore Quintet - 41st parallel: nuovo jazz made in Italy, con T.Hagans e M.P. de Vito
e, perché no,
A.Trovajoli - Trio & Quartet: il grande vecchio

ahimé, trovo ben poco del bravo Ciammarughi, se poteste segnalarmi qualcosa...



Messaggio modificato il giorno 10/08/2010, 20:11
Re: Il Cd di jazz italiano più bello o meno brutt
10 agosto 2010, 23:33
Ciammarughi suona nel Cd "Another Day" grande Cd...grandi tutti...da ascoltare ciao bill
Re: Il Cd di jazz italiano più bello o meno brutt
11 agosto 2010, 19:08
thnx, anche se non sembra facilissimo da trovare...