Edumus Forum » Musica Jazz

Interpreti, compositori, discografia e tutto ciò che riguarda la musica jazz.

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Re: E' giusto insegnare il jazz????
Inviato da: Carlos
Data: 20 settembre 2007, 08:16

bluenote1 Ha scritto:
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> turnaround Ha scritto:
> -----------------------------------------------------
> > Caro signor cleveland:
> > La prego, entri pure nei particolari... da
> > sassofonista a sassofonista.
>
> ...qui c'è del tenero...se son fiori ecc..ecc..

...roseranno...

Re: E' giusto insegnare il jazz????
Inviato da: bill
Data: 20 settembre 2007, 08:25

Lingala stai un po esagerando!!!
Di quelli che citi, per prima cosa devi sapere che insegnano da 30 anni e hanno suonato in mezzo mondo.
Un po di rispetto!
Ma perchè, se uno la pensa diversamente da te, tu lo attacchi.
Non è che per caso di da fastidio che qualcuno dica la verita.
Il problema è che qualcuno in politica si è inventato questo meccanismo " geniale " per arricchirsi con noi poveri studenti perenni.... e sono sicuro che di questo passo ci ritroveremmo a 70 anni ancora a scuola a sborsare i nostri ultimi soldini sudati tanto.
Io capisco che tu hai un posto da tenere ben stretto, ma sei ci rifletti bene ,questo corso " o invenzione"di tre anni di jazz, non serve a granchè.
Prima cosa la durata: 3 anni sono troppo pochi.
Tutti dopo tre anni credono di essere jazzisti.
La musica è una cosa seria...................!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Chi lo sa se un giorno ci incontreremo in qualche classe di conservatorio, per completare gli studi musicali..... :-)
ciao bill....

Re: E' giusto insegnare il jazz????
Inviato da: Lingala
Data: 20 settembre 2007, 09:28

bill Ha scritto:
-------------------------------------------------------
> Lingala stai un po esagerando!!!
> Di quelli che citi, per prima cosa devi sapere che
> insegnano da 30 anni e hanno suonato in mezzo
> mondo.

Che cosa?

> Un po di rispetto!
> Ma perchè, se uno la pensa diversamente da te, tu
> lo attacchi.

Non si tratta di pensarla diversamente. L'opinione è sacrosanta ma solo quando è supportata dalla conoscenza e l'esperienza. NOn riesco a tacere quando qualcuno dice stupidaggini imbarazzanti e pretende di aver ragione. Quando si afferma che un docente di conservatorio, per definizione non sa suonare, siamo di fronte a un'idiozia. Pieranunzi fino a pochi anni fa insegnava in conservatorio e tutt'ora tiene seminari. Nel conservatorio della provincia dove abito, il jazz lo insegnano docenti di fama internazionale.

> Non è che per caso di da fastidio che qualcuno
> dica la verita.

Mi dà fastidio che si dicano imbecillità e che si facciano passare per verità. Quello che scriviamo viene letto anche da gente che non è proprio del settore e che potrebbe farsi un idea errata dei jazzisti.

> Il problema è che qualcuno in politica si è
> inventato questo meccanismo " geniale " per
> arricchirsi con noi poveri studenti perenni.... e
> sono sicuro che di questo passo ci ritroveremmo a
> 70 anni ancora a scuola a sborsare i nostri
> ultimi soldini sudati tanto.

Io sono stato allievo di colui che ha il merito di aver portato il jazz nei conservatori. Un "tizio" con la cittadinanza onoraria di New Orleans. Sono io che mi sono arricchito musicalmente seguendo i cuoi corsi e prendendo il secondo diploma. Non confondere l'importanza dell'insegnamento con la porcata del nuovo ordinamento conservatoriale-universitario. Sappiamo tutti che quei corsi sono mal organizzati e che diplomeranno gente incompetente. In alcuni conservatori c'è un solo insegnante di arrangiamento per 120 allievi. Lo scandalo è questo, non che in senso assoluto s'insegni jazz.

> Io capisco che tu hai un posto da tenere ben
> stretto, ma sei ci rifletti bene ,questo corso "
> o invenzione"di tre anni di jazz, non serve a
> granchè.

Io non ho una cattedra in conservatorio e sono il primo a contestare la nuova riforma. Questo non c'entra nulla però con la legittimità d'insegnare il jazz o qualunque daltra disciplina. Un medico che insegni anatomia sarebbe un truffatore? Non credo. Perchè dovrebbe esserlo un musicista. Me lo spieghi? La truffa sta nel fatto che in tre anni una persona ottenga lo stesso riconoscimento che io ho ottenuto in dieci. Sta nel fatto che vengano ammessi allievi al triennio, che non sanno il solfeggio. Tre anni sono sufficienti a malapena per prendere la licenza, non di certo a scavalcare un intero percorso di studi e mettersi in tasca una laurea che all'atto pratico è carta straccia.

> Prima cosa la durata: 3 anni sono troppo pochi.
> Tutti dopo tre anni credono di essere jazzisti.
> La musica è una cosa
> seria...................!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Su questo non posso che essere d'accordo. Io per "laurearmi" in conservatorio ho speso 10 anni della mai vita, poi altri tre. Ma quando mi sono diplomato in jazz, già lo suonavo e per la durata del corso sono stato a lezione due volte a settimana studiando come un pazzo, all'interno di una classe in cui c'erano 11 allievi, non 120!
>
> Chi lo sa se un giorno ci incontreremo in qualche
> classe di conservatorio, per completare gli studi
> musicali..... :-)
> ciao bill....

Può darsi, ma al momento ne dubito fortemente. Ho già dato...

Ciao

Re: E' giusto insegnare il jazz????
Inviato da: turnaround
Data: 20 settembre 2007, 09:42

Bill lei è molto divertente, presumo anche sia un bravo ragazzo, le do un consiglio...
non si lasci incantare da personaggi che si spacciano per grandi jazzisti ma che in realtà sono solo bravi di fare 'copia e incolla' su internet, non cerchi il senso in uova sode al tegamino... la rete è sudbola!
Nella musica si deve studiare e ragionare con la propria testa, capisco quello che dice riguardo ai conservatori mi creda, ma si focalizzi sulla validità del singolo insegnante e lavori sodo.
Solo così potrà ottenere dei buoni risultati negli anni a venire, e quel poco o tanto che riuscirà ad ottenere sarà suo! E le permetterà di capire meglio quest'arte immensa, di ottenere grandi soddisfazioni , di avere la maturità necessaria per apprezzare tutta la musica fino in fondo, e forse anche di viverci.
A quel punto, si rilegga quello che hanno scritto certi personaggi in questi interventi e nella migliore delle ipotesi si metterà a ridere, oppure ne sarà infastidito e risponderà come lingala.
Quante volte nei concerti si vedono personaggi come questi... pseudointellettuali che non riescono neanche a tenere in mano uno strumento, nella vita reale stanno attenti a non esagerare mentre qui si sfogano.
Personalmente resto molto perplesso dal loro modo di agire...
Qualche mese fa non accettai le provocazioni e di proposito mi misi, entrando nel tecnico, a parlare del mio strumento indovinate con chi... ebbene è stato molto utile in quanto ho scoperto che questa persona si è rivelata un autentico bluff.
Oltre a non proporre o sostenere un discorso era sprovvisto di quelle basi fondamentali che si insegnano i primi anni di studio!
Più avanti lo feci anche con notatriste, il discorso riguardava la didattica... stesso risultato.

Notatriste! La sua battuta riguardo ai fiori mi ha fatto ridere, è stata una delle poche, vedo che piano piano e con dedizione sta affinando il suo stile... ne è passata di acqua sotto i ponti da quando faceva freddure di bambini extracomunitari che rosicavano gambe di pianoforti... Bravo!

Un complimento e un augurio a geppino per i suoi studi... sei da ammirare!

Re: E' giusto insegnare il jazz????
Inviato da: cleveland
Data: 20 settembre 2007, 09:48

Ma tutto sommato gli insulti lasciano il tempo che trovano. Anche quando si sfoggiano titoli e notorietà, fa tanta tristezza. Non mi interessano queste cose, non mi piace dire "lei non sa chi sono io!!". Questo è solo un forum, uno spazio per esprimere, condividere e confrontare opinioni sul mondo della musica. La mia opinione l'ho espressa in modo chiaro e semplice.
Insegnare musica jazz non significa insegnare solo a copiare i fraseggi e le scale. Se l'obiettivo di un corso di jazz è solo questo, non solo non lo ritengo valido, ma lo ritengo anche dannoso per l'allievo. Olmstead la pensa così? Bene si vede alla Berklee non si insegna solo a copiare, forse fanno anche qualche altra cosa. Già e che cosa???? Giocano a tresette? Sempre meglio che a rubamazzo!!!!

Re: E' giusto insegnare il jazz????
Inviato da: Lingala
Data: 20 settembre 2007, 10:17

cleveland Ha scritto:
-------------------------------------------------------
> Ma tutto sommato gli insulti lasciano il tempo che
> trovano.

Qui l'unico che insulta sei tu. Insulti la musica e chi la fa seriamente.

Anche quando si sfoggiano titoli e
> notorietà, fa tanta tristezza.

Figuriamoci quanta tristezza faccia, quando non si hanno nemmeno quelli per permettersi di sostenere oopinioni campate n aria e qualunquistiche.

Non mi interessano
> queste cose, non mi piace dire "lei non sa chi
> sono io!!".

Chi sei tu lo abbiamo capito bene, invece.

Questo è solo un forum, uno spazio per
> esprimere, condividere e confrontare opinioni sul
> mondo della musica. La mia opinione l'ho espressa
> in modo chiaro e semplice.
> Insegnare musica jazz non significa insegnare solo
> a copiare i fraseggi e le scale.

Ripeto: per te gli allievi sono tutti dei cerebrolesi inabili ad elaborare un concetto? Se io ti suggerissi una frase o una soluzione tecnica di tipo improvvisativo, tu la useresti in modo identico ad un altro allievo? Non hai una grande opinione di te stesso.

Se l'obiettivo di
> un corso di jazz è solo questo, non solo non lo
> ritengo valido, ma lo ritengo anche dannoso per
> l'allievo.

L'obbiettivo di un corso di jazz è quello di dare strumenti, non soluzioni, è così difficile da comprendere? Non hai ancora spiegato, nonostante ti sia stato richiesto infinite volte, con quale approccio si andrebbe oltre. IN che modo si dovrebbe insegnare jazz affinchè non si creino prodotti fatti in serie, secondo il tuo parere? Ce lo spieghi concretamente oppure la smetti di fare affermazioni campate in aria?

Re: E' giusto insegnare il jazz????
Inviato da: bill
Data: 20 settembre 2007, 11:04

caro Turnaround:
@ Notatriste! La sua battuta riguardo ai fiori mi ha fatto ridere, è stata una delle poche, vedo che piano piano e con dedizione sta affinando il suo stile... ne è passata di acqua sotto i ponti da quando faceva freddure di bambini extracomunitari che rosicavano gambe di pianoforti... Bravo!

........Questa frase non è mia.........
ciao, bill

Re: E' giusto insegnare il jazz????
Inviato da: bill
Data: 20 settembre 2007, 11:31

Ciao Lingala,
io non dubito che in Italia cxi siano grandi musicoisti di cui alcuni li conosco personalmente.
Dubito del fatto che ben presto i cosiddetti "svelti" e raccomandati , li troveremo ad insegnare JAZZ in conservatorio solo per aver avuto la fortuna di fare il corso triennale di jazz.
Qiuesti individui devono sapere che per imparare a suonare questo linguaggio si devono fare grandi sacrifici e molti e molti più anni di studio, e solo sotto il controllo di chi ha alle spalle una grandissima esperienza.
Il jazz in conservatorio è stato equiparato a qualsiasi altro strumento, per me questa musica va al di la delle note e solo con i grandi nomi si può imparare qualcosa di buono.
Vedi, io personalmente ho 30 anni di insegnamento e da 23 che suono jazz, non mi sono mai permesso di insegnare perche capisco che per affrontare questa musica c'è prima di tutto quello di conoscere la storia, e per storia intendo conoscere tutta la musica, dai greci in avanti e ancora devo finire di studiare :-)
Bisogna avere una cultura musicale spaventosa, e per fare questo e non sono sufficienti i tre anni.
Quello che posso contestare del conservatorio è che hanno inserito per fortuna e per sfortuna quest nuova materia , come un aggiunta, invece di sostituire un conservatorio di JAZZ a se, staccato dal quello vecchio e spesso mi ricordo veniva pure criticato da quasi tutti i docenti del vecchio ordinamento " ignoranti ( musicalmente) che non riconoscevano questa grande arte, (tranne alcuni), che la facevano passare come un tipo di musica non colta .
Ora se ne stanno accorgendo!!!!!
Negli ultimi anni li ho sentiti con le mie orecchie parlare di jazz come una musica frivola e di poco valore che non doveva avere a che fare niente con la musica colta.
Ultimamente il conservatorio si è trovato in gravi difficolta riguardo il numero degli allievi e non hanno perso tempo ad inventare nuovi e spesso inutili corsi che servono come ho già detto a farci sborsare soldi e tempo prezioso.
Il corso di jazz per me dovrebbe durare 20 anni!!!!! :-)
ciao e buon lavoro a tutti,
bill

Re: E' giusto insegnare il jazz????
Inviato da: Lingala
Data: 20 settembre 2007, 11:55

bill Ha scritto:
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> Ciao Lingala,
> io non dubito che in Italia cxi siano grandi
> musicoisti di cui alcuni li conosco
> personalmente.
> Dubito del fatto che ben presto i cosiddetti
> "svelti" e raccomandati , li troveremo ad
> insegnare JAZZ in conservatorio solo per aver
> avuto la fortuna di fare il corso triennale di
> jazz.

Non credo che un semplice diplomato in jazz possa ottenenere una cattedra con facilità. Occorrono tonnellate di titoli artistici che non si racimolano in soli tre anni. Il sottoscritto, per esempio, con due diplomi di conservatorio è idoneo all'insegnamento di "musica jazz", ma con un grosso curriculum artistico che però ancora non basta per farmlo arrivare al primo posto in molti conservatori in cui ha fatto domanda. Sta sempre al secondo-terzo- quarto posto, dietro a musicisti di fama internazionale.

> Qiuesti individui devono sapere che per imparare a
> suonare questo linguaggio si devono fare grandi
> sacrifici e molti e molti più anni di studio, e
> solo sotto il controllo di chi ha alle spalle
> una grandissima esperienza.

E' verissimo, ma fino a che i diplomi li regaleranno, difficilmente si parlerà di professionismo e competenza.

> Il jazz in conservatorio è stato equiparato a
> qualsiasi altro strumento,

Non è sbagliato in sé, ma è come e quanto si studia che fa la differenza tra imparare e perdere tempo e danaro.

per me questa musica va
> al di la delle note e solo con i grandi nomi si
> può imparare qualcosa di buono.

Se è per questo anche la musica classica. Dieci anni di conservatorio non fanno necessariamente un musicista. Comunque per essere buoni insegnanti non è indispensabile essere delle star internazionali.

> Vedi, io personalmente ho 30 anni di insegnamento
> e da 23 che suono jazz, non mi sono mai permesso
> di insegnare perche capisco che per affrontare
> questa musica c'è prima di tutto quello di
> conoscere la storia, e per storia intendo
> conoscere tutta la musica, dai greci in avanti e
> ancora devo finire di studiare :-)

Hai sbagliato, scusa se mi permetto. Se hai titoli ed esperienza non devi sentirti in torto se vuoi comunicare quello che hai imparato.

> Bisogna avere una cultura musicale spaventosa, e
> per fare questo e non sono sufficienti i tre
> anni.

Infatti, come ti dicevo, i docenti devono avere un curriculm artistico di tutto rispetto.

> Quello che posso contestare del conservatorio è
> che hanno inserito per fortuna e per sfortuna
> quest nuova materia , come un aggiunta, invece di
> sostituire un conservatorio di JAZZ a se, staccato
> dal quello vecchio e spesso mi ricordo veniva
> pure criticato da quasi tutti i docenti del
> vecchio ordinamento " ignoranti ( musicalmente)
> che non riconoscevano questa grande arte, (tranne
> alcuni), che la facevano passare come un tipo di
> musica non colta .

NOn fare confusione tra quei docenti di musica classica che osteggiavano il jazz e il vecchio ordinamento in generale. Quando studiavo jazz in conservatorio si faceva lezione due volta a settimana per diverse ore al giorno e la classe non ha mai superato i 12 allievi. TI assicuro che il nostro insegnante ci ha fatto un mazzo mostruoso. E per questo devo ringraziarlo.

> Ora se ne stanno accorgendo!!!!!
> Negli ultimi anni li ho sentiti con le mie
> orecchie parlare di jazz come una musica frivola
> e di poco valore che non doveva avere a che fare
> niente con la musica colta.

Chi parla del jazz in questi termini, è segno che è ignorante e frustrato. Non ti curar di loro ma guarda e passa.

> Ultimamente il conservatorio si è trovato in gravi
> difficolta riguardo il numero degli allievi e non
> hanno perso tempo ad inventare nuovi e spesso
> inutili corsi che servono come ho già detto a
> farci sborsare soldi e tempo prezioso.

E' vero, ma il problema sta anche nella eccessiva autonomia di ogni sede. Bisognerebbe che per legge si stabilisse un numero massimo di allievi in realzione al numero di docenti. L'errore è stato quello di allineare lo studio della musica a quello universitario. Un solo insegnante può insegnare letteratura anche a mille studienti contemporaneamente stivati in un'aula. Lo stesso non si può fare quando s'insegna una materia come arrangiamento in cui l'allievo è tenuto a fare esercizi scritti e il docente a correggerli testa-testa per spiegare nel dettaglio gli eventuali errori.

> Il corso di jazz per me dovrebbe durare 20
> anni!!!!! :-)
> ciao e buon lavoro a tutti,
> bill

Non sono indispensabili vent'anni. Ne bastano molti meno ma fatti come Dio comanda.

A presto.



Messaggio modificato il giorno 20/09/2007, 12:01

Re: E' giusto insegnare il jazz????
Inviato da: Rashan
Data: 20 settembre 2007, 18:37

Lingala Ha scritto:
-------------------------------------------------------

> didattica a nessuno, anche perchè dovresti
> conoscere personalmente i tuoi interlocutori.

La stessa cosa vale per te.

> I miei allievi perdono tempo? Strano, suonano
> quasi tutti e svolgono la professione. Tu hai
> allievi? Sei mai stato allievo di qualcuno? Io
> suono con docenti della Berklee, con cui ho
> approfondito la didattica del jazz. Sono dei
> poveri deficenti e tu un illuminato? Ma fammi il
> piacere!

Può darsi che abbiamo già suonato assieme, ma in cuor mio spero proprio di no.

> E' vero, non tutti possono insegnare jazz.
> Qualcuno nemmeno è grado di parlarne. E tu sei uno
> di questi. Fino ad ora hai solo parlato di aria
> fritta.

Tu invece noto con piacere che ti sei diplomato in carcere con gli insulti.

> Ma cosa cavolo ne sai di come i tuoi interlocutori
> insegnano jazz. Non c'è una ricetta unica,
> mettitelo in testa. I percorsi didattici si devono
> cucire addosso gli allievi, trane che a quelli
> come te, con i quali non credo ci siano speranze.
> La prima dote di un musicista dovrebbe essere
> l'umiltà e tu ne sei privo. Sei ignorante e
> pretendi di dispensare il verbo.
> la musica

Sulla prima parte potrei anche essere d'accordo, sulla seconda dissento profondamante e ti invito a moderare il linguaggio nei miei confronti

> Ma sto parlando con il nuovo Miles Davis o con
> chi?

Sapessi!

> Ma sai leggere o no? Non la musica, ma la lingua
> utaliana. TI pare che qualcuno abbia scritto che
> una persona a-ritmica geneticamente possa suonare
> jazz? Accendi il cervello proma di scrivere
> stupidaggini.

La lingua "utaliana" non la so leggere. ;-)

> Anche questa è una tua deduzione. I miei allievi
> non la pensano come te. Ti direi di chiedere in
> giro ma non ho bisogno di scrivere il mio
> curriculum bitae per farmi pubblicità

Chi sono i tuoi allievi? almeno uno?

> Tu piuttosto, sembra che voglia dimostrare di
> essere qualcuno scrivendo luoghi comuni e
> stupidaggini. Studia e suona, se sei ingrado. E
> forse tra vent'anni sarai all'altezza di questa
> discussione che sarebbe seria e costruttiva senza
> personaggi come te che amalapena conoscono la
> differenza tra una triade maggiore e una munire.
> Non so se sei più ridicolo o penoso.

Dissento anche su questo.

Ti manca profondamente l’aspetto umano e rilassati che arrabbiarsi non fa bene.

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