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Edumus Forum » Strumenti ad arco
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Re: violino elettrico
Inviato da:
Shaun
Data: 10 giugno 2012, 15:26
taramla Scritto:
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> Ehi , non divulghiamo leggende metropolitane!
> L'intonazione è una questione matematica: è data
> esclusivamente dal punto esatto di pressione sulla
> corda che stabilisce la lunghezza della corda
> vibrante e quindi della frequenza. Ma quale
> magnete! Poi è ovvio che se filtri con degli
> effetti tuttalpiù puoi nascondere la sporcizia di
> suono tipica del principiante.
> L'intonazione nel violino classico è quindi
> esattamente identica a quella nel violino
> elettrico e si ottiene solo con un ripetitivo e
> noiosissimo studio con un bravo insegnante a meno
> che.... non compri (ma sono costosi) un violino
> elettrico con i tasti: le difficoltà del violino
> restano comunque tutte ma almeno l'intonazione
> viene facilitata perchè i tasti (come nella
> chitarra) stabiliscono in modo fisso il punto di
> partenza della nota.
Probabilmente il violino elettrico di Paganina è dotato di un filtro che corregge la stonatura elettronicamente riportando la frequenza alla nota più vicina. Questi cossiddetti plugin si trovano anche gratuitamente sulla rete, possono essere programmati sulla scala sulla quale si sta suonando (maggiore, minore, blues, araba, ecc.) e correggono calcolando i cent. Paganina suona il violino acustico per cui presumo che abbia una certa precisione nella diteggiatura, quindi il lieve errore, che sul violino acustico si fa evidente, su quello elettrico viene corretto dal programma. Non credo che lo stesso avvenga quando a suonare sia qualcuno completamente alle prime armi. Forse ne esce una composizione molto umoristica. L'effetto in questione viene anche chiamato effetto Cher per l'uso che ne ha fatto la cantante americana in un disco di qualche anno fa. Oggi ci sono i dj che ne fanno un abuso molto vicino al fastidioso.
imho, Shaun
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> Ehi , non divulghiamo leggende metropolitane!
> L'intonazione è una questione matematica: è data
> esclusivamente dal punto esatto di pressione sulla
> corda che stabilisce la lunghezza della corda
> vibrante e quindi della frequenza. Ma quale
> magnete! Poi è ovvio che se filtri con degli
> effetti tuttalpiù puoi nascondere la sporcizia di
> suono tipica del principiante.
> L'intonazione nel violino classico è quindi
> esattamente identica a quella nel violino
> elettrico e si ottiene solo con un ripetitivo e
> noiosissimo studio con un bravo insegnante a meno
> che.... non compri (ma sono costosi) un violino
> elettrico con i tasti: le difficoltà del violino
> restano comunque tutte ma almeno l'intonazione
> viene facilitata perchè i tasti (come nella
> chitarra) stabiliscono in modo fisso il punto di
> partenza della nota.
Probabilmente il violino elettrico di Paganina è dotato di un filtro che corregge la stonatura elettronicamente riportando la frequenza alla nota più vicina. Questi cossiddetti plugin si trovano anche gratuitamente sulla rete, possono essere programmati sulla scala sulla quale si sta suonando (maggiore, minore, blues, araba, ecc.) e correggono calcolando i cent. Paganina suona il violino acustico per cui presumo che abbia una certa precisione nella diteggiatura, quindi il lieve errore, che sul violino acustico si fa evidente, su quello elettrico viene corretto dal programma. Non credo che lo stesso avvenga quando a suonare sia qualcuno completamente alle prime armi. Forse ne esce una composizione molto umoristica. L'effetto in questione viene anche chiamato effetto Cher per l'uso che ne ha fatto la cantante americana in un disco di qualche anno fa. Oggi ci sono i dj che ne fanno un abuso molto vicino al fastidioso.
imho, Shaun
Re: violino elettrico
Inviato da:
taramla
Data: 12 giugno 2012, 21:11
scusate se insisto, non esiste alcun "filtro" di quel genere, come giustamente segnali ci sono dei plugin, cioè dei software (tipo melodyne), che possono girare come standalone o all'interno di altri programmi ma che necessitano pur sempre di un minimo sistema operativo, che non si trova certo all'interno del violino tanto più se a buon mercato, se poi lo vuoi collegare a un notebook o a un hardware dedicato allora lo puoi fare anche con un violino tradizionale col pickup. E comunque pensare di mettersi a suonare il violino facendosi correggere l'intonazione da un software è semplicemente folle anche se oggi moltissimi cantanti usano questi accorgimenti in sala d'incisione per correggere qualche "stecca"
Re: violino elettrico
Inviato da:
antox
Data: 14 giugno 2012, 01:49
Se il desiderio della signorina del post originario, che non ha mai preso in mano un violino in via sua, è quello di "strimpellarlo, magari da autodidatta o prendendo qualche lezione", sarei tentato di dire che acustico o elettrico non ha importanza visto che comunque con poche lezioni non ne ricaverà un granchè. Se i propositi fossero riferiti a un orizzonte temporale molto più lungo mi verrebbe spontaneo dire che è meglio costruirsi una personalità su uno strumento acustico e dopo che si è imparato a maneggiarlo, andare fuori pista (e divertendosi) con l'elettronica.