Edumus Forum » Strumenti a fiato

Tecnica strumentale, repertorio, studio dei brani, interpreti, consigli sull'acquisto strumenti e tutte le discussioni specifiche riguardanti gli strumenti a fiato.

flauto dolce
Inviato da: rosarita
Data: 11 luglio 2010, 17:27

Arieccomi...
volevo sapere se col flauto dolce si può suonare di tutto, per esempio jazz, Aranjuez o cose così... il volo del calabrone... il fatto è che su youtube riguardo al flauto traverso c'è di tutto, per quello dolce vedo solo musica classica, popolare, oppure branetti suonati col flautino di plastica delle medie (tipo colonne sonore di film...).

Re: flauto dolce
Inviato da: aldeo
Data: 12 luglio 2010, 00:21

Beh! con uno strumento da 2 ottave e mezza si può suonare di tutto, basta saperlo fare !!!! ovviamente la letteratura originale per il flauto dolce ( principalmebnte per quello contralto in fa) è ristretta al periodo fino al barocco compreso e alla contemporaneità ( diciamo l'ultimo secolo). Ma come per quasi tutti gli altri strumenti è possibilissimo adattare brani originariamente destinati ad altro. Quantio al volo del calabrone, considerate le difficoltà e l'effettivo valore musicale del brano, io penserei ad altro (ma è un discorso MOLTO personale).

Re: flauto dolce
Inviato da: jazzrecorder
Data: 11 marzo 2011, 12:52

io ho una pagina facebook chiamata Jazz Recorder io stesso sono un flautista dolce jazz (olter che trombettista)ho un blog su jazzitalia sul flauto dolce jazz e nel forum sul flauto si parla spesso del dolce quindi fatti sentire o cercaci per sapere di più

Re: flauto dolce
Inviato da: piersimoni
Data: 06 luglio 2012, 14:44

Caro aldeo, dove le trovi le due ottave e mezza sul flauto dolce? Sul soprano Yamaha ne ho trovate appena due con varie difficoltà soprattutto dopo il sol.
Sul tenore della Angel dopo il sol c'è solo schifezza, non riesco a tirar fuori niente di decente, suoni distorti e gracchianti.

Re: flauto dolce
Inviato da: aldeo
Data: 06 luglio 2012, 22:11

il flauto in fa (che è quello che ho praticato un po' di più) va dal fa nel primo spazio al do (quello un'ottava sopra al do con un taglio in gola e uno in testa). Similmente il soprano suona una quinta sopra, ma l'estnsione rimane la stessa. Chiaramente le note della terza ottava non sono nè facili da prendere e, sinceramente, nemmeno bellissime di timbro, però ci sono!!! Nel contralto il fa# della terza ottava (in quelli in do si tratta del do#) si prende solo trovando la posizione (che varia molto da flauto a flauto) che comprende anche alcune note "filtrate". Per fortuna non lo si trova quasi mai, se non in alcuni brani scritti originariamente per altre taglie (flauto di voce, flauto pastorale, ecc..).

Comunque non ti scoraggiare se inizialmente le note vengono brutte, col tempo riuscirai a suonarle con un timbro accettabile trovando la giusta dosatura del fiato (anche quella varia molto da strumento a strumento): Ho detto "accettabile" perchè dei suoni bellissimi non li ho mai sentiti da nessuno in quelle zone della tessitura!!!



Messaggio modificato il giorno 06/07/2012, 22:14

Re: flauto dolce
Inviato da: piersimoni
Data: 06 luglio 2012, 23:36

Ho scoperto l'acqua calda!
In questo forum ho letto varie discussioni tra tedesco e barocco, ma non ho mai capito che nella diteggiatura tedesca ci sono 2 ottave e 3 note, mentre in quella barocca ci sono 2 ottave e 11 note. Io sto usando flauti tedeschi per non dover confondermi quando suono il traverso.
Però la diteggiatura barocca è molto più ricca in quantità e in qualità (penso al FA#).



Messaggio modificato il giorno 06/07/2012, 23:41

Re: flauto dolce
Inviato da: aldeo
Data: 07 luglio 2012, 20:54

A parte le lunghe, patetiche e inutili discussioni sulla superiorità della diteggiatura tedesca rispetto a quella barocca (superiorità ch finora nesssuno ha dimostrato, anzi!!), resta il fatto del tutto pratico che la quasi totalità della musica per flauto dolce è stata scritta per flauti con diteggiatura barocca, quindi volerli eseguire con una diteggiatura diversa è un volersi complicare inutilmente la vita.

Comunque nel flauto barocco mi risulta che ci siano due ottave complete (comprendenti le due fondamentali di partenza e di arrivo) più sette semitoni.



Messaggio modificato il giorno 07/07/2012, 20:57

Re: flauto dolce
Inviato da: piersimoni
Data: 10 luglio 2012, 10:54

Dove posso trovare un flauto dolce contalto con due ottave e mezza? Tra quelli di legno?
Nelle mie ricerche on-line tra i flauti di resina (Zen-on, Angel, Aulos) ho solo trovato flauti che vanno dal FA al SOL della 3° ottava. Devo ancora informarmi sugli Yamaha, ma credo che non cambi molto dalle altre case costruttrici.
Sto facendo progressi col tenore e le note acute, però mi rendo conto che un contralto sarebbe più appropriato per la musica che suono io: dovrò adattarmi alla trasposizione col rischio di far confusione nella diteggiatura.

Re: flauto dolce
Inviato da: aldeo
Data: 10 luglio 2012, 20:47

Mah! con gli Aulos di resina, come con i Moeck e gli Honner in legno, le note della terza ottava vengono se si usa la diteggiatura approrpiata che nel Monkemeyer si trova al cap. 16 (almeno della edizione che ho io relativa al flauto in do).