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Analisi Armonica
Inviato da:
aspnet
Data: 21 aprile 2010, 08:44
Buongiorno a tutti,
Suono il pianoforte da un bel po' di anni, ma senza aver dato mai un esame se non quello di teoria e solfeggio. Quando stavo preparando il V avevo studiato le classiche 2 suites, ma ora vorrei rivederle anni dopo e studiarmi pure le altre. L'approccio che i miei insegnanti hanno utilizzato durante gli anni di studio è sempre stato senza l'analisi armonica dei brani, quindi modulazioni a parte (che mi sembrano la base dello studio di un pezzo), non abbiamo mai parlato di come si susseguono gli accordi nei vari pezzi etc...
Sto cercando di fare un'analisi armonica delle suites inglesi di Bach ma ho delle serie difficoltà. Ovviamente conosco gli accordi, ma molto spesso non riesco a riconoscerli nel brano.
Mi potreste dare una mano? Che metodi applicate voi nel fare un'analisi armonica? Esistono risorse in rete utili ad imparare o che danno qualche consiglio? Qualcuno potrebbe condividere qualche analisi armonica, anche di altri pezzi ovviamente, ma che mi consentano di fare un po' di pratica?
Io ho un paio di manuali di armonia, ma non so se sono la via giusta. Sfogliandoli ho visto che parlano di ottave, quinte consecutive, insomma regole dell'armonia...ma non penso che l'approccio corretto sia nadare a vedere se Bach ha utilizzato quinte consecutive o no....
Un'ultima domanda....
Siete a conoscenza di qualche libro su Bach che si soffermi sugli aspetti teorici della sua musica? Non mi interessa la biografia che si può trovare ovunque, ma un libro tipo "1722 il temperamento di Dio" che analizza le sue opere nel contesto in cui sono state composte.
Grazie infinite
Alessandro
Suono il pianoforte da un bel po' di anni, ma senza aver dato mai un esame se non quello di teoria e solfeggio. Quando stavo preparando il V avevo studiato le classiche 2 suites, ma ora vorrei rivederle anni dopo e studiarmi pure le altre. L'approccio che i miei insegnanti hanno utilizzato durante gli anni di studio è sempre stato senza l'analisi armonica dei brani, quindi modulazioni a parte (che mi sembrano la base dello studio di un pezzo), non abbiamo mai parlato di come si susseguono gli accordi nei vari pezzi etc...
Sto cercando di fare un'analisi armonica delle suites inglesi di Bach ma ho delle serie difficoltà. Ovviamente conosco gli accordi, ma molto spesso non riesco a riconoscerli nel brano.
Mi potreste dare una mano? Che metodi applicate voi nel fare un'analisi armonica? Esistono risorse in rete utili ad imparare o che danno qualche consiglio? Qualcuno potrebbe condividere qualche analisi armonica, anche di altri pezzi ovviamente, ma che mi consentano di fare un po' di pratica?
Io ho un paio di manuali di armonia, ma non so se sono la via giusta. Sfogliandoli ho visto che parlano di ottave, quinte consecutive, insomma regole dell'armonia...ma non penso che l'approccio corretto sia nadare a vedere se Bach ha utilizzato quinte consecutive o no....
Un'ultima domanda....
Siete a conoscenza di qualche libro su Bach che si soffermi sugli aspetti teorici della sua musica? Non mi interessa la biografia che si può trovare ovunque, ma un libro tipo "1722 il temperamento di Dio" che analizza le sue opere nel contesto in cui sono state composte.
Grazie infinite
Alessandro
Re: Analisi Armonica
Inviato da:
darkman
Data: 22 aprile 2010, 09:29
Carissimo.
Non riesco a capire per quali fini hai approcciato lo studio armonico delle 2 suites. In fin dei conti ti aggevola davvero poco conoscere le modulazioni etc,ai fini di uno studio pratico per l'esame di V.
Ma se davvero di interessa studiare l'analisi ti consiglio innanzi tutto di seguire un corso di armonia ( in conservatorio o in privato),altrimenti da solo è quasi impossibile.
Per quanto riguarda un libro, ti consiglio il PISTON. Libro consigliatomi dal mio maestro di armonia in conserv. E' un libro carissimo ( 54 euro mi pare) ma li vale.
Invece se cerchi un libro che spieghi come piu o meno bach vede l'analisi delle sue suites in genere,o dei preludi e fughe etc, ti posso consigliare il trattato di Carl Philip ( il figlio di bach).
E' un trattato in cui spiega molte caratteristiche tecniche,ma soprattutto come realizzare abbellimenti,mordenti, etc.
Non riesco a capire per quali fini hai approcciato lo studio armonico delle 2 suites. In fin dei conti ti aggevola davvero poco conoscere le modulazioni etc,ai fini di uno studio pratico per l'esame di V.
Ma se davvero di interessa studiare l'analisi ti consiglio innanzi tutto di seguire un corso di armonia ( in conservatorio o in privato),altrimenti da solo è quasi impossibile.
Per quanto riguarda un libro, ti consiglio il PISTON. Libro consigliatomi dal mio maestro di armonia in conserv. E' un libro carissimo ( 54 euro mi pare) ma li vale.
Invece se cerchi un libro che spieghi come piu o meno bach vede l'analisi delle sue suites in genere,o dei preludi e fughe etc, ti posso consigliare il trattato di Carl Philip ( il figlio di bach).
E' un trattato in cui spiega molte caratteristiche tecniche,ma soprattutto come realizzare abbellimenti,mordenti, etc.
Re: Analisi Armonica
Inviato da:
Carlos
Data: 22 aprile 2010, 09:49
darkman Scritto:
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> Non riesco a capire per quali fini hai approcciato
> lo studio armonico delle 2 suites. In fin dei
> conti ti aggevola davvero poco conoscere le
> modulazioni etc,ai fini di uno studio pratico per
> l'esame di V.
La tua affermazione, più o meno, equivale a «... non riesco a capire per quali
fini hai approcciato lo studio delle formule retoriche per studiare la Divina Commedia
eccetera ecetera...». Hehehe, caro mio, le dita fanno tanto sulla tastiera ma la testa
può fare quello che manca, se ne ha le possibilità.
L'armonia e la forma sono fondamenti della scrittura musicale e conoscerli
consente di andare al di là di dove si arriva non conoscendoli.
Messaggio modificato il giorno 22/04/2010, 09:50
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> Non riesco a capire per quali fini hai approcciato
> lo studio armonico delle 2 suites. In fin dei
> conti ti aggevola davvero poco conoscere le
> modulazioni etc,ai fini di uno studio pratico per
> l'esame di V.
La tua affermazione, più o meno, equivale a «... non riesco a capire per quali
fini hai approcciato lo studio delle formule retoriche per studiare la Divina Commedia
eccetera ecetera...». Hehehe, caro mio, le dita fanno tanto sulla tastiera ma la testa
può fare quello che manca, se ne ha le possibilità.
L'armonia e la forma sono fondamenti della scrittura musicale e conoscerli
consente di andare al di là di dove si arriva non conoscendoli.
Messaggio modificato il giorno 22/04/2010, 09:50
Re: Analisi Armonica
Inviato da:
solmaggiore
Data: 22 aprile 2010, 09:54
Confermo che per fare l'analisi armonica occorrono delle conoscenze di armonia che puoi fare o studiando dei manuali di armonia o andando a lezione da qualcuno. Comunque sul manuale di W.Piston si trovano alcune analisi di corali o pezzi di composizioni di Bach. Buon lavoro!
Re: Analisi Armonica
Inviato da:
darkman
Data: 22 aprile 2010, 10:23
X Carlos:
Al 5° anno non si studia armonia. Il compimento inferiore è un bell'esamino tosto e tutti lo superano senza conoscere fondamenti di armonia che si cominciano a studiare dal 6° o 7° anno in poi. Quindi che tu conosca l'analisi armonica delle due suite ti può aiutare tanto quanto....io la vedo come una perdita di tempo ,preciso,ai fini di un'esecuzione corretta,pulita e musicale.
Ovvio che l'analisi ti può far capire cose che magari ignoravi ma ripeto, armonia si studia nel corso medio.
Se poi non vuoi fare il compimento inferiore e vuoi dedicarti allo studio completo di bach allora devi seguire per forza i corsi di armonia da un professore.
Quello che volevo dire,carlos, è che non esiste l'equivalenza:
Suonare perfettamente la suites in la minore ( sotto tutti gli aspetti) = studiare l'armonia altrimenti non ci riuscirai mai.
Messaggio modificato il giorno 22/04/2010, 10:24
Al 5° anno non si studia armonia. Il compimento inferiore è un bell'esamino tosto e tutti lo superano senza conoscere fondamenti di armonia che si cominciano a studiare dal 6° o 7° anno in poi. Quindi che tu conosca l'analisi armonica delle due suite ti può aiutare tanto quanto....io la vedo come una perdita di tempo ,preciso,ai fini di un'esecuzione corretta,pulita e musicale.
Ovvio che l'analisi ti può far capire cose che magari ignoravi ma ripeto, armonia si studia nel corso medio.
Se poi non vuoi fare il compimento inferiore e vuoi dedicarti allo studio completo di bach allora devi seguire per forza i corsi di armonia da un professore.
Quello che volevo dire,carlos, è che non esiste l'equivalenza:
Suonare perfettamente la suites in la minore ( sotto tutti gli aspetti) = studiare l'armonia altrimenti non ci riuscirai mai.
Messaggio modificato il giorno 22/04/2010, 10:24
Re: Analisi Armonica
Inviato da:
zio.marcello
Data: 22 aprile 2010, 11:27
darkman Scritto:
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> Quello che volevo dire,carlos, è che non esiste
> l'equivalenza:
> Suonare perfettamente la suites in la minore (
> sotto tutti gli aspetti) = studiare l'armonia
> altrimenti non ci riuscirai mai.
Io se fossi in te rileggerei meglio il messaggio di Carlos.
Aggiungo, se non capisci cosa stai suonando (Carlos parlava anche di forma, io aggiungo anche la struttura tensiva, l'agogica...dove anche l'armonia fa la sua parte) ... cosa salterà mai fuori?
Forse ci stai dicendo che sarai in grado di schiacciare i tasti giusti alla perfezione...ma questo non è suonare.
E' chiaro che durante la preparazione del quinto hai il maestro che ti prepara la pappa, incominciare a saperla fare da solo ... aiuta parecchio (per la futura professione).
Zio Marcello
Messaggio modificato il giorno 22/04/2010, 11:33
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> Quello che volevo dire,carlos, è che non esiste
> l'equivalenza:
> Suonare perfettamente la suites in la minore (
> sotto tutti gli aspetti) = studiare l'armonia
> altrimenti non ci riuscirai mai.
Io se fossi in te rileggerei meglio il messaggio di Carlos.
Aggiungo, se non capisci cosa stai suonando (Carlos parlava anche di forma, io aggiungo anche la struttura tensiva, l'agogica...dove anche l'armonia fa la sua parte) ... cosa salterà mai fuori?
Forse ci stai dicendo che sarai in grado di schiacciare i tasti giusti alla perfezione...ma questo non è suonare.
E' chiaro che durante la preparazione del quinto hai il maestro che ti prepara la pappa, incominciare a saperla fare da solo ... aiuta parecchio (per la futura professione).
Zio Marcello
Messaggio modificato il giorno 22/04/2010, 11:33
Re: Analisi Armonica
Inviato da:
darkman
Data: 22 aprile 2010, 11:35
Io fino al 5° anno non ho mai studiato armonia, eppure ho preso 8 e 50 alla prova di Bach.Come lo spieghi?
Sto preparando per il 7° anno il notturno di chopin op 72 n° 1 in mi -,eppure non studio armonia in quando nel mio piano di studi si fa al 7° e 8° corso.
Tu credi che fino a questo momento io abbia schiacciato solo i tasti senza sapere quello che suonavo?
E' vero il maestro fa la sua parte però l'analisi armonica è un discorso abbastanza complesso...se lo fai davvero bene può aiutare...ma non vedo da solo come possa essere di beneficio. Soprattutto nelle suites inglese. Potrei capire nelle fughe, ma io non sono d'accordo. Altrimenti se il mio ragionamento fosse sbagliato perchè non si studia armonia da subito? Il fatto è che bisogna avere una certa maturità,sia di orecchio sia di tecnica per poter affrontare un cosi delicato argomento.
Messaggio modificato il giorno 22/04/2010, 11:40
Sto preparando per il 7° anno il notturno di chopin op 72 n° 1 in mi -,eppure non studio armonia in quando nel mio piano di studi si fa al 7° e 8° corso.
Tu credi che fino a questo momento io abbia schiacciato solo i tasti senza sapere quello che suonavo?
E' vero il maestro fa la sua parte però l'analisi armonica è un discorso abbastanza complesso...se lo fai davvero bene può aiutare...ma non vedo da solo come possa essere di beneficio. Soprattutto nelle suites inglese. Potrei capire nelle fughe, ma io non sono d'accordo. Altrimenti se il mio ragionamento fosse sbagliato perchè non si studia armonia da subito? Il fatto è che bisogna avere una certa maturità,sia di orecchio sia di tecnica per poter affrontare un cosi delicato argomento.
Messaggio modificato il giorno 22/04/2010, 11:40
Re: Analisi Armonica
Inviato da:
zio.marcello
Data: 22 aprile 2010, 11:42
> Io fino al 5° anno non ho mai studiato armonia
ti sei preparato da solo (autodidatta)?
Comunque sia...
...in realtà è quello che dice l'equazione che proponi (poi parli di perfezione...senza offesa ma 8,50 è un buon voto, ma da solo non dice nulla, come non dice nulla aver vinto il primo premio al concorso Chopin (diciamo che questo dice un filino di più...ecco)).
Zio Marcello
PS
...io allargherei un po' più gli orizzonti.
Messaggio modificato il giorno 22/04/2010, 11:43
ti sei preparato da solo (autodidatta)?
Comunque sia...
...in realtà è quello che dice l'equazione che proponi (poi parli di perfezione...senza offesa ma 8,50 è un buon voto, ma da solo non dice nulla, come non dice nulla aver vinto il primo premio al concorso Chopin (diciamo che questo dice un filino di più...ecco)).
Zio Marcello
PS
...io allargherei un po' più gli orizzonti.
Messaggio modificato il giorno 22/04/2010, 11:43
Re: Analisi Armonica
Inviato da:
zio.marcello
Data: 22 aprile 2010, 11:57
aspnet Scritto:
-------------------------------------------------------
> Siete a conoscenza di qualche libro su Bach che si
> soffermi sugli aspetti teorici della sua musica?
Su Bach o testi specifici sulle Suite?
Altrimenti vale già la risposta
> "1722 il temperamento di Dio"
Per Bach dai un occhiata al topic allegato, dove sono stati indicati anche altri testi o informazioni utili:
http://www.edumus.com/forum/read.php?17,233194,page=7
Zio Marcello
Messaggio modificato il giorno 22/04/2010, 11:57
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> Siete a conoscenza di qualche libro su Bach che si
> soffermi sugli aspetti teorici della sua musica?
Su Bach o testi specifici sulle Suite?
Altrimenti vale già la risposta
> "1722 il temperamento di Dio"
Per Bach dai un occhiata al topic allegato, dove sono stati indicati anche altri testi o informazioni utili:
http://www.edumus.com/forum/read.php?17,233194,page=7
Zio Marcello
Messaggio modificato il giorno 22/04/2010, 11:57
Re: Analisi Armonica
Inviato da:
darkman
Data: 22 aprile 2010, 12:09
X Zio Marcello: Sono interno al conservatorio, non sono autodidatta.
Chiarito questo punto cercate di capire quello che voglio dire...
Come dice zio marcello, il maestro ti prepara la pappa. Certo che te la prepara, ma sei davvero convinto che da solo qualcuno possa saper come si suona 'perfettamente' ( in tutti i suoi aspetti) una suites di bach? Oppure credi che da solo, con un libro di armonia,senza esser seguito da nessuno,tu possa conoscere tutto quello che serve?
E poi a cosa serve studiare l'armonia nei corsi INFERIORI ( precisiamo prima che arrivino frecciate da qualche parte) se ti segue un insegnante e ti spiega lui i vari punti?
Bisogna avere,ripeto,una maturazione per poter parlare di armonia. La maturazione si raggiunge dopo 6-7 anni di studio( ma studio vero e proprio), per questo si comincia a seguire il corso di armonia e storia ed estetica musicale dal 6° anno in poi!
Il mio è un parere dettato dall'esperienza,in quanto ho potuto vedere con i miei occhi quello che vi dico. Nessun insegnante di conservatorio fa studiare l'armonia delle suites inglesi nei corsi inferiori.
Consiglio all'autore del topic: Se ti interessa dare il compimento inferiore in qualche conservatorio allora prendi un insegnante privato e studia con lui,lasciando perdere l'armonia PER ORA.
Se invece non ti interessa dare l'esame e vuoi approfondire le suites che hai gia studiato tempo fa allora comprati il W.Piston come ti ho detto ( se vuoi lo metto in PDF e te lo mando) e cercati un insegnante di armonia da usare come guida.
Questo è quanto.
Messaggio modificato il giorno 22/04/2010, 12:15
Chiarito questo punto cercate di capire quello che voglio dire...
Come dice zio marcello, il maestro ti prepara la pappa. Certo che te la prepara, ma sei davvero convinto che da solo qualcuno possa saper come si suona 'perfettamente' ( in tutti i suoi aspetti) una suites di bach? Oppure credi che da solo, con un libro di armonia,senza esser seguito da nessuno,tu possa conoscere tutto quello che serve?
E poi a cosa serve studiare l'armonia nei corsi INFERIORI ( precisiamo prima che arrivino frecciate da qualche parte) se ti segue un insegnante e ti spiega lui i vari punti?
Bisogna avere,ripeto,una maturazione per poter parlare di armonia. La maturazione si raggiunge dopo 6-7 anni di studio( ma studio vero e proprio), per questo si comincia a seguire il corso di armonia e storia ed estetica musicale dal 6° anno in poi!
Il mio è un parere dettato dall'esperienza,in quanto ho potuto vedere con i miei occhi quello che vi dico. Nessun insegnante di conservatorio fa studiare l'armonia delle suites inglesi nei corsi inferiori.
Consiglio all'autore del topic: Se ti interessa dare il compimento inferiore in qualche conservatorio allora prendi un insegnante privato e studia con lui,lasciando perdere l'armonia PER ORA.
Se invece non ti interessa dare l'esame e vuoi approfondire le suites che hai gia studiato tempo fa allora comprati il W.Piston come ti ho detto ( se vuoi lo metto in PDF e te lo mando) e cercati un insegnante di armonia da usare come guida.
Questo è quanto.
Messaggio modificato il giorno 22/04/2010, 12:15
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