Edumus Forum » Strumenti a tastiera

Tecnica strumentale, repertorio, studio dei brani, interpreti, consigli sull'acquisto strumenti e tutte le discussioni specifiche riguardanti gli strumenti a tastiera.

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Re: Flauto Traverso o Pianoforte??
Inviato da: ekoc29s
Data: 03 dicembre 2010, 20:28

Marcoheart Scritto:
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> E' parso logico a te.

Figurati, non avevo dubbi...

> Gli strumenti sono diversi, i limiti tecnici
> estremi non sono paragonabili tra loro, ergo ...

Ergo che? I limiti sono limiti, punto. Sfidarli è egualemente difficile comunque, con qualsiasi strumento. Saltare a corpo libero due metri è difficile, ma saltare anche soli dieci centimetri con una sedia a rotelle lo è molto di più. E vediamo se capisci...

> La ragazza può
> studiare benissimo ciò che più le piace.

Certo, l'ho detto anch'io. Anzi, mi sono complimentato con la sua scelta... Ma che vuoi da me?

> Il ragazzo che ha iniziato a 26 aa riferisce che
> durante l'infanzia aveva suonato e questo non è un
> dato indifferente perchè aveva già plasmato il
> proprio cervello da piccolo anche se per poco
> tempo. Ciò spiega il breve tempo d'apprendimento
> ora che ha 26 anni. Diverso è il caso di chi
> inizia da zero senza aver mai suonato.
> Mio padre comunque ha avuto anche allievi che
> partivano da zero oltre i 40 aa ed hanno fatto bei
> progressi.

E anche su questo sono d'accordo, tant'è che ho scritto più o meno la stessa cosa. Sinceramente, non capisco la polemica.

Re: Flauto Traverso o Pianoforte??
Inviato da: Marcoheart
Data: 03 dicembre 2010, 21:24

Esistono delle difficoltà oggettive, in senso assoluto, che non possono essere relativizzate. L'agilità che deve essere espressa sul pianoforte è ben lontana da quella esprimibile da un flautista. La coordinazione di tutte le dita, la sensibilità di ogni singolo dito nel dosare la velocità ed il tocco non sono cose proprie dei flautisti. Il pianoforte da all'esecutore una coscienza musicale globale, come nel caso dell'ascolto dell'orchestra. Se non fosse così non sarebbe lo strumento dei compositori.
Non dico che il flauto sia facile, ma sicuramente offre più opportunità a chi inizia tardi perchè il bagaglio tecnico da acquisire è meno pesante.

Re: Flauto Traverso o Pianoforte??
Inviato da: ciobbetto
Data: 03 dicembre 2010, 22:16

...solo per dirvi che avete ragione su di me.

Alla prima lezione ho chiesto alla maestra come dovevo tenere le mani, insomma che postura dovessi adottare, e lei, un po' stupita forse "ti sei messo giusto da solo"...devo aver in effetti aver avuto una sorta di imprinting da piccolo; nemmeno a leggere le 2 chiavi ho avuto nessuna difficoltà.

Re: Flauto Traverso o Pianoforte??
Inviato da: ekoc29s
Data: 03 dicembre 2010, 22:35

Marcoheart Scritto:
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> Esistono delle difficoltà oggettive, in senso
> assoluto, che non possono essere relativizzate.
> L'agilità che deve essere espressa sul pianoforte
> è ben lontana da quella esprimibile da un
> flautista.

Lo credo bene; con il piano, pigi un tasto ed esce il suono, con il flauto no. C'è un rapporto diretto tra la facilità di emissione del singolo suono e l'agilità dello strumento; è per questo che le difficoltà sono relative, eccome!

La coordinazione di tutte le dita, la
> sensibilità di ogni singolo dito nel dosare la
> velocità ed il tocco non sono cose proprie dei
> flautisti.

Il flautista regola l'emissione con il proprio corpo, con il respiro; non solo, ma ne regola il crescendo, il diminuendo, il vibrato o meno, l'attacco indipendentemente dal volume e tanti altri effetti possibili (come il fluttertongue)... ...Tutte cose che il pianoforte non ha.

Il pianoforte da all'esecutore una
> coscienza musicale globale, come nel caso
> dell'ascolto dell'orchestra. Se non fosse così non
> sarebbe lo strumento dei compositori.

Come se i compositori scrivessero solo per pianoforte...

> Non dico che il flauto sia facile, ma sicuramente
> offre più opportunità a chi inizia tardi perchè il
> bagaglio tecnico da acquisire è meno pesante.

Siamo alle solite. Tu hai le tue opinioni, io le mie. Non è vero che quello del flauto è meno pesante, dipende da cosa si vuol fare; anche la tromba, al conservatorio, è relativamente facile; ma prova ad ascoltare Freddie Hubbard e poi mi dici...



Messaggio modificato il giorno 03/12/2010, 22:43

Re: Flauto Traverso o Pianoforte??
Inviato da: Marcoheart
Data: 04 dicembre 2010, 09:21

E' proprio tanto difficile farti accettare che al mondo esistono cose diverse e di diversa difficoltà? Tutte le creature sono diverse. Tutti gli uomini sono diversi tra loro. Il mare ha le sue bellezze così come la montagna. Nuotare può essere difficile così come scalare una montagna ma sono cose diverse che richiedono qualità diverse. Le varie facoltà universitarie non sono uguali sia per mole di studi che per difficoltà. Tutto merita rispetto ma non è assolutamente tutto uguale.

Tutti gli strumenti sono diversi così come gli esecutori possono essere più o meno capaci. Un esecutore può trovare più difficile suonare il violino piuttosto che la chitarra. Certamente occorrerebbe una serie di musicisti che suonano più strumenti per avere una testimonianza significativa, ma analizzando le specifiche degli strumenti si può dedurre facilmente che gli stessi presentano difficoltà diverse. Dire che suonare il pianoforte significa semplicemente premere un tasto significa che non si ha la minima idea di come si suona questo strumento. Il pianoforte non ha nulla a che vedere neppure con il suo predecessore il clavicembalo, nè con l'organo. Proprio perchè c'è l'interposizione di un tasto con una meccanica che risponde alle diverse velocità esecutive, il tocco ottimale è molto difficile da raggiungere se non dopo molti anni di studio. Il fatto di non avere la corda sotto le dita rende la cosa più complessa. La pressione del tasto non è seguita da un effetto tutto o nulla ma da una serie infinita di possibilità e sta all'esecutore scegliere quella giusta. Per raggiungere tale livello è necessaria la giusta postura senza tensioni muscolari degli arti con il giusto peso trasmesso su ciascun polpastrello.
Tutti gli strumenti richiedono il corso base al conservatorio che per il pianoforte è 10 anni (ben più del flauto), poi per ogni strumento vi sono i vari anni di perfezionamento. Ovviamente per tutto non si finisce mai di studiare.

Per quanto riguarda la musica in particolare, questa è un'arte, e si sa che l'arte è la maggiore espressione delle qualità umane. Se vogliamo paragonare l'esecuzione perfetta di un flautista con quella perfetta di un pianista, tanto di cappello a tutti e due. L'espressione artistica non può essere messa in gara perchè rappresenta l'assoluto, la perfezione (quando si raggiunge !)
In tale discussione non sto parlando di espressione ed interpretazione artistica ma di tecnica esecutiva e della relativa difficoltà, questa sì che può essere giudicata. Nell'ambito dello stesso pianoforte esistono pezzi facili e difficili, così come esistono strumenti che tecnicamente sono più facili da suonare rispetto ad altri.

Parlando di difficoltà non ho parlato della respirazione e delle tecniche necessarie a suonare il flauto che possono essere acquisite bene anche a 16 aa ma dell'agilità delle dita che non può essere raggiunta altrettanto adeguatamente a tarda età.

Infine è risaputo che i compositori quando compongono per qualunque strumento utilizzano il pianoforte (non si mettono certo a suonare tutti gli strumenti in tutte le estensioni).
Spero di essere stato chiaro



Messaggio modificato il giorno 04/12/2010, 09:22

Re: Flauto Traverso o Pianoforte??
Inviato da: fabio.m
Data: 04 dicembre 2010, 12:31

Se mi posso permettere, credo che non vi metterete d'accordo facilmente, perché non si capisce cosa sia questa difficoltà di cui si sta parlando...
Difficoltà relativamente a quale livello? Emettere una nota, fare una scala, entrare in un'orchestra, eseguire un pezzo considerato virtuosistico?

Quando cominciai a suonare il flauto alla scuola media mi ricordo che fui il primo (che talento! ahaha :D) a fargli emettere una vera nota. Gli altri sulle prime ci soffiavano dentro. Stiamo parlando del flautaccio Bontempi.
Per non parlare di quando si provava a fare un do diesis o un re diesis - non riuscivamo a chiudere correttamente i fori - o le note più alte.

Lo so che sto parlando delle difficoltà banali della prima settimana, però sul pianoforte queste cose non succedono e, in un certo senso, potremmo dire che è più facile. O no?

Re: Flauto Traverso o Pianoforte??
Inviato da: sckrecken96
Data: 04 dicembre 2010, 14:06

Non tutti i compositori iniziano a imparare uno strumento dalla tenera età. Un esempio é Rawsthorne Alan, che a vent'anni abbandonò gli studi da dentista per entrare al Royal Manchester College of Music.
Inoltre ambedue gli strumenti sono difficili. Io ho suonato il flauto dolce alle scuole elementari, e lo trovai difficile anche essendo tra i più bravi nell'istituto. Infatti il Do e il Re basso si suonavano con una piccola emissione di fiato per evitare che il flauto fischiasse e ciò mi accadeva abbastanza spesso. Il pianoforte (che attualmente suono) non é uno strumento facile da suonare. Infatti non si possono fare alcuni accavallamenti, cambiare la diteggiatura alle scale o altri passaggi. Essendoci molte regole per ogni strumento, alla fine la soddisfazione é grande.......
Anch'io ho iniziato tardi. Ho iniziato a suonare a 11-12 anni (non mi ricordo), e attualmente vado al conservatorio. Veramente iniziai a studiare il piano a 7 anni, ma dopo due mesi ho smesso perché l'insegnante non spiegava bene e inoltre insegnava male. Non mi seguiva mai quando facevo il solfeggio e voleva farmi imparare una scala (Do maggiore) direttamente a mani unite, senza aver capito né a cosa servisse né cosa fare. Allora un giorno mi sgridò tantissimo e persi la fiducia di diventare un pianista. I miei genitori mi consigliarono altri maestri, ma ormai credevo di aver perso ogni speranza. Adesso rimpiango di aver ritrovato la fiducia a 11 anni. Mah...adesso mi devo accontentare, percio se vuoi suonare uno strumento fallo e basta e non avere dubbi su cosa suonare, se é difficile o altro. Se non provi, non potrai mai saperlo :-)

Re: Flauto Traverso o Pianoforte??
Inviato da: Marcoheart
Data: 04 dicembre 2010, 14:47

Ma non credo di aver usato un linguaggio ermetico. Stiamo parlando semplicemente delle difficoltà tecniche dei diversi strumenti. Quindi scale, accordi, concerti e quant'altro. Secondo me il pianoforte è più complesso del flauto traverso tant'è che il corso di studi prevede un maggior numero di anni per il diploma. Inoltre in molti conservatori il limite di età per il pianoforte è più ristretto (va dai 9 ai 15 aa) rispetto al flauto (dagli 11 ai 20). Tutto il discorso è scaturito dalla domanda di una 16 enne sulla difficoltà dei due strumenti, indecisa a scegliere l'uno o l'altro.
Riguardo al corso di composizione principale occorre saper suonare ma non a livello di concertista tant'è che il pianoforte è materia complementare (corrispondente ad un ottavo anno del corso principale) e vedi caso si studia proprio il pianoforte in tale corso, non certo il flauto.
C'è chi asserisce che addiritttura il flauto è più complesso del pianoforte solo perchè ha soffiato dentro un tubo di plastica quando era piccolo e non ha emesso una nota! Allo stesso modo potrei dirti che la chitarra è uno strumento facilissimo solo perchè impieghi 5 minuti ad imparare il giro di Do. Ma non è così perchè anche la chitarra studiata seriamente è difficile. Il flauto dolce che viene utilizzato alle medie secondo me è un giocattolo e non può essere considerato uno strumento serio. Chi lo propone a parer mio allontana i giovani dalla musica !



Messaggio modificato il giorno 04/12/2010, 14:53

Re: Flauto Traverso o Pianoforte??
Inviato da: fabio.m
Data: 04 dicembre 2010, 15:00

Marcoheart Scritto:
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> C'è chi asserisce che addiritttura il flauto è più
> complesso del pianoforte solo perchè ha soffiato
> dentro un tubo di plastica quando era piccolo e
> non ha emesso una nota! Allo stesso modo potrei
> dirti che la chitarra è uno strumento facilissimo
> solo perchè impieghi 5 minuti ad imparare il giro
> di Do. Ma non è così perchè anche la chitarra
> studiata seriamente è difficile. Il flauto dolce
> che viene utilizzato alle medie secondo me è un
> giocattolo e non può essere considerato uno
> strumento serio. Chi lo propone a parer mio
> allontana i giovani dalla musica !

Non ho detto questo, allora non hai dato peso alla mia premessa!
Ho fatto l'esempio per dire che se non ci si mette d'accordo sul significato di questa difficoltà allora è ovvio che ognuno continua a dire cose giuste per conto proprio.

Su quella specie di piffero hai ragione. Che strumento orrendo che era.
Già il contralto dello stesso tipo suona meglio... però per i bambini forse è troppo grande.



Messaggio modificato il giorno 04/12/2010, 15:02

Re: Flauto Traverso o Pianoforte??
Inviato da: Marcoheart
Data: 04 dicembre 2010, 15:20

Come ho già risposto e come si evince nel corso della discussione stiamo trattando di difficoltà tecniche e di limiti di età (se ne esistono) per accedere allo studio degli strumenti.
Tutti gli strumenti nel corso dei secoli hanno raggiunto livelli di perfezione costruttiva, così come i vari compositori si sono spinti fino agli estremi tecnico-espressivi per ciascuno strumento, tuttavia gli strumenti sono diversi ed oggettivamente le difficoltà tecniche che si incontrano per il pianoforte (pensate all'agilità di movimento di dieci dita indipendenti con il giusto dosaggio del peso, della velocità d'esecuzione e con diversi tempi e voci che si sovrappongono) sono maggiori rispetto a quelle del flauto traverso. Probabilmente il violino è anche più complesso (quanto meno per i primi due tre anni di studio).

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