Edumus Forum » Strumenti a tastiera
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intonare, rasare o sostituire i martelletti?
Inviato da:
sattwa
Data: 25 aprile 2011, 10:32
Ciao a tutti,
secondo voi cosa converrebbe fare su questi martelletti?
http://img845.imageshack.us/img845/2135/img62471.jpg
http://img130.imageshack.us/img130/3808/img62411.jpg
il suono in generale è più che soddisfacente, ma alcuni tasti dall'ottava centrale in poi suonano un pò troppo asciutti e poveri (per i miei gusti).
Sarei tentato dalla rasatura, ma non sapendo a cosa porta ho paura di avere un risultato peggiore di quello che ho ora.
Qual'è la vostra esperienza in merito?
Ciao e grazie
secondo voi cosa converrebbe fare su questi martelletti?
http://img845.imageshack.us/img845/2135/img62471.jpg
http://img130.imageshack.us/img130/3808/img62411.jpg
il suono in generale è più che soddisfacente, ma alcuni tasti dall'ottava centrale in poi suonano un pò troppo asciutti e poveri (per i miei gusti).
Sarei tentato dalla rasatura, ma non sapendo a cosa porta ho paura di avere un risultato peggiore di quello che ho ora.
Qual'è la vostra esperienza in merito?
Ciao e grazie
Re: intonare, rasare o sostituire i martelletti?
Inviato da:
antoniosall
Data: 25 aprile 2011, 12:40
Ciao , secondo me basta farli rasare e intonare da un buon tecnico...anche perchè da quel poco che vedo c'è abbastanza feltro . Comunque ti consiglio farli vedere da un bravo tecnico che saprà lui cosa fare risolvendo il problema
Saluti
Antonio
Saluti
Antonio
Re: intonare, rasare o sostituire i martelletti?
Inviato da:
sattwa
Data: 25 aprile 2011, 17:35
ciao Antonio, grazie per la risposta.
Tu li hai mai fatti rasare? cosa ci si può aspettare come risultato?
Fabrizio
Tu li hai mai fatti rasare? cosa ci si può aspettare come risultato?
Fabrizio
Re: intonare, rasare o sostituire i martelletti?
Inviato da:
francoc
Data: 25 aprile 2011, 21:48
Il lavoro da fare dipende da quale pianoforte e da quale meccanica/martelliera.
Dipende dal risultato che vuoi ottenere (più "raffinato" nell'immediato ma magari meno duraturo nel tempo, o l'opposto).
Dipende da quanto vuoi far "durare nel tempo" la martelliera.
Insomma dipende da tante cose.
Consulta un buon tecnico.
Tieni presente che quelli che sembrano più qualificati per questo tipo di lavoro alcune volte sono i più integralisti ed i meno flessibili per la considerazione delle variabili prima elencate.
Te lo dico perchè il mio tecnico, che stimo tantissimo, si riproponeva di operare sulla martelliera del mio pianoforte come se fosse quella di Steinway mentre io ho Bluthner che raccomanda trattamenti completamente diversi (es. punzonatura limitatissima).
Per fortuna l'ho fermato in tempo.
Tieni presente anche che a seconda delle operazioni che vengono effettuate molto cambia.
Ad esempio, nell'ultimo concerto di Pollini a Roma (Novembre 2010), Angelo Fabbrini aveva rasato la parte centrale del coda e punzonato il resto "smorzando" bassi e acuti; risultato uno Steinway che non "sembrava" ma molto "equilibrato". D'altra parte il programma prevedeva solo Bach....
Ciao
Franco
Dipende dal risultato che vuoi ottenere (più "raffinato" nell'immediato ma magari meno duraturo nel tempo, o l'opposto).
Dipende da quanto vuoi far "durare nel tempo" la martelliera.
Insomma dipende da tante cose.
Consulta un buon tecnico.
Tieni presente che quelli che sembrano più qualificati per questo tipo di lavoro alcune volte sono i più integralisti ed i meno flessibili per la considerazione delle variabili prima elencate.
Te lo dico perchè il mio tecnico, che stimo tantissimo, si riproponeva di operare sulla martelliera del mio pianoforte come se fosse quella di Steinway mentre io ho Bluthner che raccomanda trattamenti completamente diversi (es. punzonatura limitatissima).
Per fortuna l'ho fermato in tempo.
Tieni presente anche che a seconda delle operazioni che vengono effettuate molto cambia.
Ad esempio, nell'ultimo concerto di Pollini a Roma (Novembre 2010), Angelo Fabbrini aveva rasato la parte centrale del coda e punzonato il resto "smorzando" bassi e acuti; risultato uno Steinway che non "sembrava" ma molto "equilibrato". D'altra parte il programma prevedeva solo Bach....
Ciao
Franco
Re: intonare, rasare o sostituire i martelletti?
Inviato da:
antoniosall
Data: 25 aprile 2011, 22:28
sattwa Scritto:
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> ciao Antonio, grazie per la risposta.
> Tu li hai mai fatti rasare? cosa ci si può
> aspettare come risultato?
>
> Fabrizio
Ciao Fabrizio , io purtroppo dovrei fare rasare e intonare tutta la martelliera del mio pianoforte però l'ho trascurato un po ...La causa di averlo trascurato è anche perchè è difficile trovare un buon tecnico nelle parti dove abito ...con un'intonazione fatta male si rischia di rovinare martelli , timbro ecc.
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> ciao Antonio, grazie per la risposta.
> Tu li hai mai fatti rasare? cosa ci si può
> aspettare come risultato?
>
> Fabrizio
Ciao Fabrizio , io purtroppo dovrei fare rasare e intonare tutta la martelliera del mio pianoforte però l'ho trascurato un po ...La causa di averlo trascurato è anche perchè è difficile trovare un buon tecnico nelle parti dove abito ...con un'intonazione fatta male si rischia di rovinare martelli , timbro ecc.
Re: intonare, rasare o sostituire i martelletti?
Inviato da:
sattwa
Data: 25 aprile 2011, 23:09
Ciao Franco, grazie anche a te per la risposta.
quello che dici conferma un pò le mie preoccupazioni, per questo esito un pò a far intervenire il mio tecnico, proprio perchè non sono sicuro di quello che mi aspetta.
Anche la "semplice" intonazione, per quel poco che ho avuto modo di sperimentare, può portare a risultati pessimi.
Il mio pianoforte è uno Schimmel mezza coda 174T (meccanica e martelliera Renner), provenienza Fabbrini, magari chiamo proprio loro per avere delle dritte.
Il mio tecnico è un ottimo artigiano ma non è per il dettaglio, molto spesso non ci capiamo sul suono che deve avere il pianoforte e mi dice di tralasciare cose che per me non vanno bene..
Fabrizio
francoc Scritto:
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> Il lavoro da fare dipende da quale pianoforte e da
> quale meccanica/martelliera.
> Dipende dal risultato che vuoi ottenere (più
> "raffinato" nell'immediato ma magari meno duraturo
> nel tempo, o l'opposto).
> Dipende da quanto vuoi far "durare nel tempo" la
> martelliera.
> Insomma dipende da tante cose.
> Consulta un buon tecnico.
> Tieni presente che quelli che sembrano più
> qualificati per questo tipo di lavoro alcune volte
> sono i più integralisti ed i meno flessibili per
> la considerazione delle variabili prima elencate.
> Te lo dico perchè il mio tecnico, che stimo
> tantissimo, si riproponeva di operare sulla
> martelliera del mio pianoforte come se fosse
> quella di Steinway mentre io ho Bluthner che
> raccomanda trattamenti completamente diversi (es.
> punzonatura limitatissima).
> Per fortuna l'ho fermato in tempo.
> Tieni presente anche che a seconda delle
> operazioni che vengono effettuate molto cambia.
> Ad esempio, nell'ultimo concerto di Pollini a Roma
> (Novembre 2010), Angelo Fabbrini aveva rasato la
> parte centrale del coda e punzonato il resto
> "smorzando" bassi e acuti; risultato uno Steinway
> che non "sembrava" ma molto "equilibrato". D'altra
> parte il programma prevedeva solo Bach....
>
> Ciao
>
> Franco
Messaggio modificato il giorno 25/04/2011, 23:17
quello che dici conferma un pò le mie preoccupazioni, per questo esito un pò a far intervenire il mio tecnico, proprio perchè non sono sicuro di quello che mi aspetta.
Anche la "semplice" intonazione, per quel poco che ho avuto modo di sperimentare, può portare a risultati pessimi.
Il mio pianoforte è uno Schimmel mezza coda 174T (meccanica e martelliera Renner), provenienza Fabbrini, magari chiamo proprio loro per avere delle dritte.
Il mio tecnico è un ottimo artigiano ma non è per il dettaglio, molto spesso non ci capiamo sul suono che deve avere il pianoforte e mi dice di tralasciare cose che per me non vanno bene..
Fabrizio
francoc Scritto:
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> Il lavoro da fare dipende da quale pianoforte e da
> quale meccanica/martelliera.
> Dipende dal risultato che vuoi ottenere (più
> "raffinato" nell'immediato ma magari meno duraturo
> nel tempo, o l'opposto).
> Dipende da quanto vuoi far "durare nel tempo" la
> martelliera.
> Insomma dipende da tante cose.
> Consulta un buon tecnico.
> Tieni presente che quelli che sembrano più
> qualificati per questo tipo di lavoro alcune volte
> sono i più integralisti ed i meno flessibili per
> la considerazione delle variabili prima elencate.
> Te lo dico perchè il mio tecnico, che stimo
> tantissimo, si riproponeva di operare sulla
> martelliera del mio pianoforte come se fosse
> quella di Steinway mentre io ho Bluthner che
> raccomanda trattamenti completamente diversi (es.
> punzonatura limitatissima).
> Per fortuna l'ho fermato in tempo.
> Tieni presente anche che a seconda delle
> operazioni che vengono effettuate molto cambia.
> Ad esempio, nell'ultimo concerto di Pollini a Roma
> (Novembre 2010), Angelo Fabbrini aveva rasato la
> parte centrale del coda e punzonato il resto
> "smorzando" bassi e acuti; risultato uno Steinway
> che non "sembrava" ma molto "equilibrato". D'altra
> parte il programma prevedeva solo Bach....
>
> Ciao
>
> Franco
Messaggio modificato il giorno 25/04/2011, 23:17