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Tecnica vocale, repertorio, interpreti, studio dei brani e tutte le discussioni specifiche riguardanti i cantanti.

l'eterno dilemma
Inviato da: cantare
Data: 19 luglio 2012, 20:15

"Che bella voce che hai!!!"; che brutto sentirselo dire quando di te hai un'opinione completamente diversa. Amo la musica, è la mia vita, ma mi sento limitata. Studio da anni senza avere risultati, più di quello non va. Livello raggiunto? karaoke. Il lirico non mi vuole proprio entrare in testa, nonostante io studi, ho spesso problemi alla voce (nel senso che non reggo il peso della lirica), ma il mio più grande sogno è poter raggiungere un livello accettabile. Mi sa che a volte è bene capire che è ora di lasciare perdere e capire che non è "arte" mia. Scusate lo sfogo, ma lo studio del canto a volte può essere anche questo.

Re: l'eterno dilemma
Inviato da: regina75
Data: 20 luglio 2012, 11:10

Ciao, dai non ti abbattere! ascolta evidentemente non hai trovato l'insegnante giusto, ossia ci sono insegnanti che ti danno per qualche tempo ad un certo punto non si va piu' avanti, che fare allora? si cambia, succede piu' o meno a tutti, non si ha lo stesso insegnante per tanti anni a meno che non sia davvero un luminare!
Io so di per certo che la voce è in ognuno di noi, cosi' anche la lirica, poi sta a noi decidere il percorso da intraprendere se lirico o leggero. Magari ci sono persone piu' portate ma cmq tutti devono mettersi sotto e studiare, ti piace la lirica allora non ti arrendere, cercati un altro insegnante e vai avanti. Non so da quanti anni studi, pero' il percorso della lirica è assai complesso e bisogna sempre migliorarsi, non si smette mai di studiare...

Re: l'eterno dilemma
Inviato da: cantare
Data: 21 luglio 2012, 19:05

Ciao regina, grazie per aver risposto. Il cambio insegnante è già avvenuto e con questa nuova insegnante va già molto meglio. Il fatto è che ogni volta che mi metto a studiare da sola a casa mi dispero, le note non escono, addirittura se studio per un'oretta comincio a grattare, mi stanco, ecco perchè credo che dovrei lasciar stare; forse mi dispiace solo doverlo ammettere. Comunque grazie veramente tanto.

Re: l'eterno dilemma
Inviato da: philine74
Data: 01 agosto 2012, 10:01

Ciao. Spesso si arriva dopo anni a capire come si deve studiare e trattare la propria voce. E tutti non hanno la stessa natura. Però non ti devi lasciare demoralizzare. Pensa allo studio come una passione (che appunto è) e un lavoro di ricerca. La ricerca della consapevolezza e delle sensazioni giuste. So che quest'ultima parola suscita le polemiche di molti, ma se condo me, è attraverso un lavoro di esperienza personale, di consapevolezza e l'abbinamento giusta emissione=sensazione giusta (sempre personale) che corrisponde un orientamento apprezzabile dei propri sforzi, in termini di risultati.
Non ricercare il vocione, non imitare altre voci e soprattutto abbi la pazienza di accettare la tua voce. Se al momento è piccola e senza gli armonici che hanno altri, probabilmente ciò è dovuto alla conformazione del tuo strumento. La cosa fondamentale è capire la tua voce. E per questo esistono i maestri. Se sono validi cominciano il percorso (che è di solito uno ed è quello corretto, io penso così dopo anni di musica alle spalle). Il percorso sempre secondo me, è quello di non scurire, di non sbilanciare il lavoro dei muscoli vocali e della proiezione verso un'unica direzione ma di equilibrarlo al fine di arrivare a produrre un suono bello ma al minor sforzo possibile. Rispettando le proprie caratteristiche fisiche vocali del momento. Si lavora sul suono piccolo, nel registro centrale per poi estendere al resto con pazienza. Si lavora di intonazione di vocali di coordinamento tra fiato e emissione. Apprezzando i risultati che si raggiungono mano a mano che si continua nel percorso. Poi, sempre secondo quello che ho potuto apprezzare io nel mio percorso, è utile, sempre, conoscere per comprendere. Quindi anche delle buone letture sull'anatomia e la fisiologia vocale sono utilissime. Tanto, se è una passione, il canto, non costerà fatica approfondire? No?

Re: l'eterno dilemma
Inviato da: cantare
Data: 03 agosto 2012, 09:26

philine74 Scritto:
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> Ciao. Spesso si arriva dopo anni a capire come si deve studiare e trattare la propria voce. E tutti non hanno la stessa natura. Però non ti devi lasciare demoralizzare. Pensa allo studio come una passione (che appunto è) e un lavoro di ricerca.
> La ricerca della consapevolezza e delle sensazioni giuste. So che quest'ultima parola suscita le polemiche di molti, ma se condo me, è attraverso un lavoro di esperienza personale, di consapevolezza e l'abbinamento giusta emissione=sensazione giusta (sempre personale) che corrisponde un orientamento apprezzabile dei propri sforzi, in termini di risultati.
> Non ricercare il vocione, non imitare altre voci e soprattutto abbi la pazienza di accettare la tua voce. Se al momento è piccola e senza gli armonici che hanno altri, probabilmente ciò è dovuto alla conformazione del tuo strumento. La cosa fondamentale è capire la tua voce. E per questo esistono i maestri. Se sono validi cominciano il percorso (che è di solito uno ed è quello corretto, io penso così dopo anni di musica alle spalle). Il percorso sempre secondo me, è quello di non scurire, di non sbilanciare il lavoro dei muscoli vocali e della proiezione verso un'unica direzione ma di equilibrarlo al fine di arrivare a produrre un suono bello ma al minor sforzo possibile. Rispettando le proprie caratteristiche fisiche vocali del momento. Si lavora sul suono piccolo, nel registro centrale per poi estendere al resto con pazienza. Si lavora di intonazione di vocali di coordinamento tra fiato e emissione.
> Apprezzando i risultati che si raggiungono mano a mano che si continua nel percorso. Poi, sempre secondo quello che ho potuto apprezzare io nel mio percorso, è utile, sempre, conoscere per comprendere. Quindi anche delle buone letture sull'anatomia e la fisiologia vocale sono utilissime. Tanto, se è una passione, il canto, non costerà fatica approfondire? No?


Quoto in pieno. Grazie veramente tanto!!!



Messaggio modificato il giorno 03/08/2012, 09:28

Re: l'eterno dilemma
Inviato da: miss_sax
Data: 20 novembre 2012, 15:09

Concordo con le altre risposte...
Bisogna trovare l'insegnante giusto e competente che ci accompagni in questa avventura in modo piacevole, che ascolti la nostra voce e la valorizzi per quello che è.
Anche capire quale è il repertorio più giusto per ognuno di noi è fondamentale e non è così banale.