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voce di contralto

Inviato da biscantor 
voce di contralto
12 novembre 2005, 22:19
chiedo lume ai cantanti...qual'è l'estensione di un contralto? grazie mille!
Re: voce di contralto
18 novembre 2005, 10:59
nessuno può rispondermi???
Re: voce di contralto
19 novembre 2005, 06:23
non sono cento per cento sicura, ma dato che nessuno s'incoraggia a risponderti, credo sia dalla nota mi sotto il do centrale fino il do di 4to spazio.

Saluti
Re: voce di contralto
19 novembre 2005, 17:03
grazie, sei gentile! vediamo se la tua risposta incoraggia anche qualcunaltro!comunque grazie ancora! ciao!
Re: voce di contralto
20 novembre 2005, 19:16
Le voci, intendento l'impostazione classica-lirica, hanno una estensione di 2 ottave. Possono avere possibilità anche maggiori o minori di tale estensione.

Il contralto lirico ha l'estensione FA - FA.
Il basso quindi è uguale ma all'ottava inferiore.

Il contralto corista da camera può accontentarsi di un'estensione più "corta": sol - re (quindi circa 1 ottava e mezza).

Nella musica leggera quasi tutte le "star" sono contralto, ma con una estensione molto più limitata, sol - si/do.

Mi auguro che intervengano altri, in base alle loro esperienze e conoscenze, per confortarmi dell'esattezza o meno delle informazioni che ho voluto dare a biscantor.

A proposito Biscantor, a cosa ti serve?
Sarebbe curioso anche capire in che direzione vanno le richieste alla lista per arricchimento di tutti e anche per dare risposte più mirate.
comunque buon lavoro.
Re: voce di contralto
21 novembre 2005, 17:00
grazie per avermi risposto! vi spiego...io canto in coro, ho sempre amato cantare!la mia estensione è sempre stata ahime!limitata dal mi basso al do dopo il do centrale sul pianoforte, ho un timbro di voce lievemente scuro e chi mi sente mi dice sempre che sono un contralto! poi ho incontrato una cantate, un soprano cpn cui ho avuto modo di fare alcuni concerti e dopo tanti indugi le ho chiesto di farmi qualche lezione per migliorare la mia estensione, che mi va molto stretta! a sorpresa mi porta al mi che lei chiama sovracuto ma il mio problema è che tra il do(quarto spazio) e il mi seguente (quinto spazio)ho un tratto di falsetto(?) dopo di che esce una voce che io neanche conscevo...mi sono messa a leggere a cercare cosa fosse questo problema perchè dopo questo do io non ho voce per poi riprenderla debole ma c'è!!lei mi dice che la prima volta che le capita una cosa del genere (da capire che è anche giovane e forse non ha molta esperienza, sono stata io ad insistere di farmi lezione...).
poi ho lasciato perdere per altri motivi e l'altra sera al coro a fatica arrivavo al si (appena sotto quel do) e mi è preso lo sconforto...a volte sono indifficoltà in brani che nei contralti toccanno il do e perfino il re, poi non posso mai fare un brano da solista perchè l'estensione è sempre troppa per le mie capacità, insomma come devo fare? cosa consigliate? c'è una soluzione? grazie mille e scusate se ho occupato un pò del vostro tempo a leggere qui, io ho cercato di essere il più succinta possibile. grazie! biscantor
Re: voce di contralto
24 novembre 2005, 06:04
praticamente ti fermavi al SI del contralto di musica leggera, come dicevo prima.

Questo è normale se parliamo del registro di petto.

Bisogna invece potenziare i suoni del registro di testa, magari iniziando a fare vocalizzi con scale discendenti impostando in testa, chiamalo anche falsetto.

Comunque la certezza del mi che dici di possedere fa pensare ad una vera voce di contralto se non UNICA rarissima, quindi molto ricercata.

Ho un'amica che mi ha detto: se continuo a trascurare il canto (per hobby) col lavoro che faccio in quell'ufficio con tutti uomini burocrati la mia voce continuerà a scendere, pensa che lei tocca anche il do basso!

Quindi penso che quando il registro è spostato così in basso sia normale trovare difficoltà nell'acuto.

Insisti e magari cerca una buona guida. Inoltre cerca nel repertorio. Non è detto che tu debba cantare da solista quello che cantano le altre.
Re: voce di contralto
24 novembre 2005, 09:09
grazie! quindi è una cosa del tutto normale...ciò mi tira mooolto su! il mio problema è quello stacco tra la voce di petto e di testa allora...vedrò di impegnarmi e quando sarò diventata brava ti farò sapere! e se divento una star della lirica mi ricorderò di rinomusic!!(scherzo...!)sto pensando anche che i primi esercizi che mi ha fatto fare la mia amica erano proprio scale su 'o''no' 'i' 'ni' ecc...cmq anche io c'arrivo al do basso!certo non bene come il mi vicino...insomma mi hai acceso la speranza...grazie e se qualcunaltro volesse intervenire per darmi altri consigli sarei felicissima, grazie ancora!



Messaggio modificato il giorno 24/11/2005, 09:19
Re: voce di contralto
06 gennaio 2006, 18:52
Sono un basso ma quello che dico vale per tutte le voci.
La mia ampiezza è circa dal fa#1 al mi3, quindi quasi le normali due ottave.
Dal Fa#1 fino al la2-si2 ho una voce abbastanza ricca di armonici, salendo ancora diventa, invece, "secca", "dura", con un timbro piuttosto tenorile rispetto a quello che ho nella parte media del registro: è normale; la qualità di un cantante lirico si misura anche dall'uniformità del timbro, il passaggio di registro deve essere il più "morbido" possibile; ciò si apprende solo con il tempo e il tanto studio...

Montagnana
Re: voce di contralto
23 gennaio 2006, 16:04
ciao a tutti
ho scoperto di recente questo forum, e volevo rispondere al "biscantor" visto che trattano da "contralto" pure me.
Contralto vero e' veramente una voce molto rara. Io arrivo al do sotto il do centrale,con il timbro che sembra quasi il timbro di un baritono. Ti volevo dire dalla esperienza personale che potenziare le note gravi in fase dello studio puo danneggiare la voce.
Non ho chiesto quanti anni hai? Perche se sei giovane, e se sei principiante, allora e' normale che trovi difficolta nel registro di passaggio (che inizia intorno al do sopra il do centrale).
Se vuoi cantare bene, ed usufruire delle possibilita' della tua voce al massimo, bisognerebbe prima del tutto ritrovare il registro di testa e sistemare i passaggi che sono 2 per un contralto (petto-misto, misto-testa), non trascurando il fiato che e' importante, cosi non danneggi le corde cantando in falsetto.
I gravi, e la voce scura che, da quanto capisco ti vengono naturalmente, non perderai, ma se non sistemerai il resto del diapason il repertorio diventa molto limitato (e' uno dei problemi che ho avuto io).
Non so se ti e' stato utile qualcosa di quello che dico, ma e' una esperienza personale. So che i contralti sono pochi, ed e difficile scmabiare le "esperienze" formative.
PS E scusami per errori, non sono italiana!