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Tecnica vocale, repertorio, interpreti, studio dei brani e tutte le discussioni specifiche riguardanti i cantanti.
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Delusione Callas
Inviato da:
Ilaria_
Data: 23 ottobre 2006, 17:26
Ma sono l'unica che trovo il timbro della Callas terribilmente fastidioso?
Non posso sentirla..in più le trovo una marea di errori (e non è per essere presuntuosa eh!! Sono errori che nella Dessay ad esempio non trovo).
Secondo me il suo successo è immeritato (spero che non mi uccidiate per questa affermazione) si aveva un'estensione che partiva da contralto e arrivava a soprano leggero, faceva un po' di tutto, ma nulla particolarmente bene.
Sarà stata un'ottima attrice..non lo metto in dubbio..Però..
Ad esempio prima di un'acuto fa l'effetto "cucchiaio" quasi sempre, ovvero non prende mai la nota subito..ci vuole qualche secondo per recuperarla.. alcuni suoni sono nasali o ingolati, soprattutto i bassi.
Inoltre il timbro sembra forzato e poco naturale, quando va' su gli acuti schiarisce troppo e sui bassi inasprisce..
Volevo sapere..sono io che sono malata o è effettivamente così?
Scusate se ho offeso la sensibilità di qualcuno..molto la adorano lo so..la mia è una domanda..soltanto una domanda :)
Non posso sentirla..in più le trovo una marea di errori (e non è per essere presuntuosa eh!! Sono errori che nella Dessay ad esempio non trovo).
Secondo me il suo successo è immeritato (spero che non mi uccidiate per questa affermazione) si aveva un'estensione che partiva da contralto e arrivava a soprano leggero, faceva un po' di tutto, ma nulla particolarmente bene.
Sarà stata un'ottima attrice..non lo metto in dubbio..Però..
Ad esempio prima di un'acuto fa l'effetto "cucchiaio" quasi sempre, ovvero non prende mai la nota subito..ci vuole qualche secondo per recuperarla.. alcuni suoni sono nasali o ingolati, soprattutto i bassi.
Inoltre il timbro sembra forzato e poco naturale, quando va' su gli acuti schiarisce troppo e sui bassi inasprisce..
Volevo sapere..sono io che sono malata o è effettivamente così?
Scusate se ho offeso la sensibilità di qualcuno..molto la adorano lo so..la mia è una domanda..soltanto una domanda :)
Re: Delusione Callas
Inviato da:
tom207
Data: 23 ottobre 2006, 20:54
Ilaria_ Ha scritto:
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> Ma sono l'unica che trovo il timbro della Callas
> terribilmente fastidioso?
> Non posso sentirla..in più le trovo una marea di
> errori (e non è per essere presuntuosa eh!! Sono
> errori che nella Dessay ad esempio non trovo).
> Secondo me il suo successo è immeritato (spero che
> non mi uccidiate per questa affermazione) si aveva
> un'estensione che partiva da contralto e arrivava
> a soprano leggero, faceva un po' di tutto, ma
> nulla particolarmente bene.
> Sarà stata un'ottima attrice..non lo metto in
> dubbio..Però..
> Ad esempio prima di un'acuto fa l'effetto
> "cucchiaio" quasi sempre, ovvero non prende mai la
> nota subito..ci vuole qualche secondo per
> recuperarla.. alcuni suoni sono nasali o ingolati,
> soprattutto i bassi.
> Inoltre il timbro sembra forzato e poco naturale,
> quando va' su gli acuti schiarisce troppo e sui
> bassi inasprisce..
> Volevo sapere..sono io che sono malata o è
> effettivamente così?
> Scusate se ho offeso la sensibilità di
> qualcuno..molto la adorano lo so..la mia è una
> domanda..soltanto una domanda :)
cara Ilaria;
ciò che dici... E' VERO!! Se tu hai la sensibilità di sentire tutto ciò... hai un ottimo orecchio, e un bel coraggio!!! E sì, a parlar male della Callas si rischia..! No, scherzo. Comunque dobbiamo capirci: la Callas, nonostante quanto hai detto, resta e resterà nella Storia come una delle più grandi cantanti di tutti i tempi. Esaminiamo i perchè. Incominciamo dalla sua dote più sviluppata: l'intelligenza. Intelligenza nelle scelte, intelligenza musicale, intelligenza scenica. Passiamo alla vocalità; è vero che alcuni suoni sono decisamente imperfetti, ma alcuni erano "stratosferici", i ricordi di chi l'ha ascoltata dal vivo, sono di autentico entusiasmo per quanto fosse alto, espanso nell'ambiente. La sua ricerca di una voce perfetta fu limitato dall'esiguità dello studio e da un repertorio eccessivamente ampio ed eterodosso, per cui non si omogeneizzò e piuttosto presto perse sovracuti e rotondità. Però, con il tuo stesso orecchio, vorrei che ti rendessi conto che la maggior parte delle cantanti dal "bel timbro", a cominciare dalla sua storica rivale (la Tebaldi), in realtà uniformarono anche un certo ingolamento, mentre la Callas, a parte appunto alcuni suoni gravi, dove non sapeva bene come mantenere il corpo, sapeva lanciare la voce con grande libertà! (prova a cercarli anche nella Dessay... non dovrai faticare molto!! :-D )
Ciao, Fabio
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> Ma sono l'unica che trovo il timbro della Callas
> terribilmente fastidioso?
> Non posso sentirla..in più le trovo una marea di
> errori (e non è per essere presuntuosa eh!! Sono
> errori che nella Dessay ad esempio non trovo).
> Secondo me il suo successo è immeritato (spero che
> non mi uccidiate per questa affermazione) si aveva
> un'estensione che partiva da contralto e arrivava
> a soprano leggero, faceva un po' di tutto, ma
> nulla particolarmente bene.
> Sarà stata un'ottima attrice..non lo metto in
> dubbio..Però..
> Ad esempio prima di un'acuto fa l'effetto
> "cucchiaio" quasi sempre, ovvero non prende mai la
> nota subito..ci vuole qualche secondo per
> recuperarla.. alcuni suoni sono nasali o ingolati,
> soprattutto i bassi.
> Inoltre il timbro sembra forzato e poco naturale,
> quando va' su gli acuti schiarisce troppo e sui
> bassi inasprisce..
> Volevo sapere..sono io che sono malata o è
> effettivamente così?
> Scusate se ho offeso la sensibilità di
> qualcuno..molto la adorano lo so..la mia è una
> domanda..soltanto una domanda :)
cara Ilaria;
ciò che dici... E' VERO!! Se tu hai la sensibilità di sentire tutto ciò... hai un ottimo orecchio, e un bel coraggio!!! E sì, a parlar male della Callas si rischia..! No, scherzo. Comunque dobbiamo capirci: la Callas, nonostante quanto hai detto, resta e resterà nella Storia come una delle più grandi cantanti di tutti i tempi. Esaminiamo i perchè. Incominciamo dalla sua dote più sviluppata: l'intelligenza. Intelligenza nelle scelte, intelligenza musicale, intelligenza scenica. Passiamo alla vocalità; è vero che alcuni suoni sono decisamente imperfetti, ma alcuni erano "stratosferici", i ricordi di chi l'ha ascoltata dal vivo, sono di autentico entusiasmo per quanto fosse alto, espanso nell'ambiente. La sua ricerca di una voce perfetta fu limitato dall'esiguità dello studio e da un repertorio eccessivamente ampio ed eterodosso, per cui non si omogeneizzò e piuttosto presto perse sovracuti e rotondità. Però, con il tuo stesso orecchio, vorrei che ti rendessi conto che la maggior parte delle cantanti dal "bel timbro", a cominciare dalla sua storica rivale (la Tebaldi), in realtà uniformarono anche un certo ingolamento, mentre la Callas, a parte appunto alcuni suoni gravi, dove non sapeva bene come mantenere il corpo, sapeva lanciare la voce con grande libertà! (prova a cercarli anche nella Dessay... non dovrai faticare molto!! :-D )
Ciao, Fabio
Re: Delusione Callas
Inviato da:
tenore
Data: 23 ottobre 2006, 23:12
La grandezza della Callas risiede nel fatto che essa ha saputo sfruttare ogni componente della sua voce (positivo o negativo che fosse) per fini interpretativi. Credo di essermi reso conto veramente della grandezza della Callas nel momento in cui ho preso in esame la sua interpretazione dell'aria "Donde lieta uscì" dalla Boheme. Ho messo a confronto tutte le versioni in mio possesso di quest'aria: Callas, Tebaldi, Freni, Kabaivanska, Ricciarelli.
Ebbene, seppure le caratteristiche vocali della Callas non indicassero in lei una Mimì particolarmente attendibile proprio in virtù delle caratteristiche da te evidenziate e seppure le altre cantanti (esclusa la Kabaivanska) fossero timbricamente più dotate di lei, la sua era l'interpretazione più convincente sul piano espressivo per il trattamento della parola, per la capacità di cambiare il proprio colore timbrico a seconda delle caratteristiche del testo, per l'abilità nel riuscire a ricondurre lo studio analitico svolto sulla partitura ad una verità immediata e toccante.
Era l'unica cantante ad essere in grado di "trasformare" il suo timbro a seconda delle esigenze del personaggio: ascoltati la sua Medea di Cherubini e mettila a confronto con la sua Sonnambula di Bellini, ti sembrerà di ascoltare due cantanti diverse, una dalla vocalità aspra e tagliente l'altra capace di suoni soavi e liliali. Senti la meravigliosa Butterfly incisa per la Emi in cui all'evoluzione psicologica del personaggio che si trasforma da fanciulla innamorata a moglie abbandonata e madre disperata corrisponde un progressivo "scurimento" del timbro per conferire una sostanza sonora alla maturazione di Cio cio san.
Anche io ai primi ascolti rimasi molto perplesso sulla grandezza della Callas:
ascoltala analiticamente e con il cuore, vedrai che il suo genio ti si rivelerà fino a commuoverti come nessun'altra voce sopranile riuscirà mai a fare.
Ebbene, seppure le caratteristiche vocali della Callas non indicassero in lei una Mimì particolarmente attendibile proprio in virtù delle caratteristiche da te evidenziate e seppure le altre cantanti (esclusa la Kabaivanska) fossero timbricamente più dotate di lei, la sua era l'interpretazione più convincente sul piano espressivo per il trattamento della parola, per la capacità di cambiare il proprio colore timbrico a seconda delle caratteristiche del testo, per l'abilità nel riuscire a ricondurre lo studio analitico svolto sulla partitura ad una verità immediata e toccante.
Era l'unica cantante ad essere in grado di "trasformare" il suo timbro a seconda delle esigenze del personaggio: ascoltati la sua Medea di Cherubini e mettila a confronto con la sua Sonnambula di Bellini, ti sembrerà di ascoltare due cantanti diverse, una dalla vocalità aspra e tagliente l'altra capace di suoni soavi e liliali. Senti la meravigliosa Butterfly incisa per la Emi in cui all'evoluzione psicologica del personaggio che si trasforma da fanciulla innamorata a moglie abbandonata e madre disperata corrisponde un progressivo "scurimento" del timbro per conferire una sostanza sonora alla maturazione di Cio cio san.
Anche io ai primi ascolti rimasi molto perplesso sulla grandezza della Callas:
ascoltala analiticamente e con il cuore, vedrai che il suo genio ti si rivelerà fino a commuoverti come nessun'altra voce sopranile riuscirà mai a fare.
Re: Delusione Callas
Inviato da:
Gualtiero27
Data: 23 ottobre 2006, 23:42
Credo che la Callas ci abbia dato davvero tanto..
si vocalmente ci sono alcuni suoni opinabili ma il suo lavoro era nel cesellare la frase, nel legato sempre e comunque...nell'aderenza allo spartito e alla musica, cosa che x quei tempi era una novità x molti!
Poi ci sono le storiche interpretazioni..e se sono storiche forse c'è un perchè!
La sua Violetta,Lucia,Medea,Giulia,Tosca,Imogene,Anna Bolena...ha recuperato e rese attuali partiture dimenticate, iniziando la belcanto reinassance.
Certo allora era diverso..molti si chiedevano come una donna potesse passare da Lucia a Tosca, da Brunhilde a Elvira dei Puritani,da Medea a Amina..ci sono anche tutta una serie di opere cantate poco generalmente in cui ha fatto cose davvero iperboliche come Il Turco in Italia o l'Armida di Rossini dove nell'arco della serata faceva 4 mi naturali e un fa sopracuto.Ha riportato in auge Anna Bolena,il Pirata,Poliuto,Vestale,Alceste,Norma (allora non la cantavano in tante).
Ci ha riproposto un modo di cantare che scavava nell'anima e nella parola fregandose a un certo punto della voce e del tipo di suono...la sua Traviata era grande proprio xchè la sua voce andava di pari passo con la malattia della protagonista...
Chi allora (e adesso) rischierebbere a proporre una cosa del genere??
si vocalmente ci sono alcuni suoni opinabili ma il suo lavoro era nel cesellare la frase, nel legato sempre e comunque...nell'aderenza allo spartito e alla musica, cosa che x quei tempi era una novità x molti!
Poi ci sono le storiche interpretazioni..e se sono storiche forse c'è un perchè!
La sua Violetta,Lucia,Medea,Giulia,Tosca,Imogene,Anna Bolena...ha recuperato e rese attuali partiture dimenticate, iniziando la belcanto reinassance.
Certo allora era diverso..molti si chiedevano come una donna potesse passare da Lucia a Tosca, da Brunhilde a Elvira dei Puritani,da Medea a Amina..ci sono anche tutta una serie di opere cantate poco generalmente in cui ha fatto cose davvero iperboliche come Il Turco in Italia o l'Armida di Rossini dove nell'arco della serata faceva 4 mi naturali e un fa sopracuto.Ha riportato in auge Anna Bolena,il Pirata,Poliuto,Vestale,Alceste,Norma (allora non la cantavano in tante).
Ci ha riproposto un modo di cantare che scavava nell'anima e nella parola fregandose a un certo punto della voce e del tipo di suono...la sua Traviata era grande proprio xchè la sua voce andava di pari passo con la malattia della protagonista...
Chi allora (e adesso) rischierebbere a proporre una cosa del genere??
Re: Delusione Callas
Inviato da:
tom207
Data: 23 ottobre 2006, 23:44
Bravo Tenore, hai detto cose giustissime! E tra l'altro mi hai dato anche un ottimo spunto per una riflessione su colore e parola, che ovviamente non tratterò qui. Complimenti! Ciao
Messaggio modificato il giorno 23/10/2006, 23:44
Messaggio modificato il giorno 23/10/2006, 23:44
Re: Delusione Callas
Inviato da:
Giulia Caselli
Data: 24 ottobre 2006, 14:48
Anche io concordo con Tenore...era senza dubbio un fenomeno nel cambiare timbro a seconda delle necessità...però Ilaria ha ragione, la qualità di voce non è che fosse un granchè...a me personalmente non piace quasi mai, tranne che nelle arie per soprano leggero ( vedi l'aria della Regina della Notte "Der Holle rache...")...quando interpreta le parti dei soprani come Tosca, o anche Desdemona incupisce talmente tanto che è vero, le vengono suoni nasali e oltretutto secondo me troppo aggressivi...nonostante tutto però era veramente una grande attrice!
Re: Delusione Callas
Inviato da:
Ilaria_
Data: 24 ottobre 2006, 14:56
Giulia Caselli Ha scritto:
-------------------------------------------------------
> Anche io concordo con Tenore...era senza dubbio un
> fenomeno nel cambiare timbro a seconda delle
> necessità...però Ilaria ha ragione, la qualità di
> voce non è che fosse un granchè...a me
> personalmente non piace quasi mai, tranne che
> nelle arie per soprano leggero ( vedi l'aria della
> Regina della Notte "Der Holle rache...")...quando
> interpreta le parti dei soprani come Tosca, o
> anche Desdemona incupisce talmente tanto che è
> vero, le vengono suoni nasali e oltretutto secondo
> me troppo aggressivi...nonostante tutto però era
> veramente una grande attrice!
Ecco hai esattamente colto il mio messaggio :-) comunque essendo io un' umile cantante ascolterò opere intere o prenderò dvd per rivivere un attimo la sensazione di un ascoltatore dal vivo..dopo quello che avete detto ho voglia di sentire le sue interpretazioni anche come attrice..per ora le registrazioni non mi entusiasmano ecco :-)
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> Anche io concordo con Tenore...era senza dubbio un
> fenomeno nel cambiare timbro a seconda delle
> necessità...però Ilaria ha ragione, la qualità di
> voce non è che fosse un granchè...a me
> personalmente non piace quasi mai, tranne che
> nelle arie per soprano leggero ( vedi l'aria della
> Regina della Notte "Der Holle rache...")...quando
> interpreta le parti dei soprani come Tosca, o
> anche Desdemona incupisce talmente tanto che è
> vero, le vengono suoni nasali e oltretutto secondo
> me troppo aggressivi...nonostante tutto però era
> veramente una grande attrice!
Ecco hai esattamente colto il mio messaggio :-) comunque essendo io un' umile cantante ascolterò opere intere o prenderò dvd per rivivere un attimo la sensazione di un ascoltatore dal vivo..dopo quello che avete detto ho voglia di sentire le sue interpretazioni anche come attrice..per ora le registrazioni non mi entusiasmano ecco :-)
Re: Delusione Callas
Inviato da:
sop74
Data: 24 ottobre 2006, 17:52
Ilaria_ Ha scritto:
> Ecco hai esattamente colto il mio messaggio :-)
> comunque essendo io un' umile cantante ascolterò
> opere intere o prenderò dvd per rivivere un attimo
> la sensazione di un ascoltatore dal vivo..dopo
> quello che avete detto ho voglia di sentire le sue
> interpretazioni anche come attrice..per ora le
> registrazioni non mi entusiasmano ecco :-)
la mia insegnante di canto dice che le registrzioni fatte alla fine della carriera della Callas non vanno "ascoltate" perche' si era rovinata al voce, si diceva che peri suoi spettatori dava tutte se stessa tanto che si poteva vedere il "sangue che sgorgava dalla bocca" ...ovviamente retoricamente parlando.
riguardo agli studi fatti dalla Callas mi sembrava di aver letto che ha cominciato a 15....quindi se questo e' vero possibile che mancasse di tecnica?
Alcuni critici del suo tempo che non l'amavano dicevano che la CALLAS era un SCAL(L)A al contrario!!! quindi Ilaria non sei ne' la prima nell'ultima a cui non piaceva.
Poi mi sembra che Fabio abbia detto che non ha mai cantato la regina della notte e le registrazioni che si trovano sono di un'altra di cui non ricordo il nome.
Da profana posso dire che il suo "Casta diva" mi emoziona molto piu' di quello cantato dalla Sutherland che certo non e' la prima venuta!
Arianna
> Ecco hai esattamente colto il mio messaggio :-)
> comunque essendo io un' umile cantante ascolterò
> opere intere o prenderò dvd per rivivere un attimo
> la sensazione di un ascoltatore dal vivo..dopo
> quello che avete detto ho voglia di sentire le sue
> interpretazioni anche come attrice..per ora le
> registrazioni non mi entusiasmano ecco :-)
la mia insegnante di canto dice che le registrzioni fatte alla fine della carriera della Callas non vanno "ascoltate" perche' si era rovinata al voce, si diceva che peri suoi spettatori dava tutte se stessa tanto che si poteva vedere il "sangue che sgorgava dalla bocca" ...ovviamente retoricamente parlando.
riguardo agli studi fatti dalla Callas mi sembrava di aver letto che ha cominciato a 15....quindi se questo e' vero possibile che mancasse di tecnica?
Alcuni critici del suo tempo che non l'amavano dicevano che la CALLAS era un SCAL(L)A al contrario!!! quindi Ilaria non sei ne' la prima nell'ultima a cui non piaceva.
Poi mi sembra che Fabio abbia detto che non ha mai cantato la regina della notte e le registrazioni che si trovano sono di un'altra di cui non ricordo il nome.
Da profana posso dire che il suo "Casta diva" mi emoziona molto piu' di quello cantato dalla Sutherland che certo non e' la prima venuta!
Arianna
Re: Delusione Callas
Inviato da:
Ilaria_
Data: 24 ottobre 2006, 18:27
sop74 Ha scritto:
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> Ilaria_ Ha scritto:
>
> > Ecco hai esattamente colto il mio messaggio :-)
> > comunque essendo io un' umile cantante
> ascolterò
> > opere intere o prenderò dvd per rivivere un
> attimo
> > la sensazione di un ascoltatore dal vivo..dopo
> > quello che avete detto ho voglia di sentire le
> sue
> > interpretazioni anche come attrice..per ora le
> > registrazioni non mi entusiasmano ecco :-)
>
>
> la mia insegnante di canto dice che le
> registrzioni fatte alla fine della carriera della
> Callas non vanno "ascoltate" perche' si era
> rovinata al voce, si diceva che peri suoi
> spettatori dava tutte se stessa tanto che si
> poteva vedere il "sangue che sgorgava dalla bocca"
> ...ovviamente retoricamente parlando.
> riguardo agli studi fatti dalla Callas mi sembrava
> di aver letto che ha cominciato a 15....quindi se
> questo e' vero possibile che mancasse di tecnica?
>
> Alcuni critici del suo tempo che non l'amavano
> dicevano che la CALLAS era un SCAL(L)A al
> contrario!!! quindi Ilaria non sei ne' la prima
> nell'ultima a cui non piaceva.
>
> Poi mi sembra che Fabio abbia detto che non ha mai
> cantato la regina della notte e le registrazioni
> che si trovano sono di un'altra di cui non ricordo
> il nome.
>
> Da profana posso dire che il suo "Casta diva" mi
> emoziona molto piu' di quello cantato dalla
> Sutherland che certo non e' la prima venuta!
>
> Arianna
apppunto si trovano mille registrazioni su Maria Callas, la regina della notte del Flauto Magico
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> Ilaria_ Ha scritto:
>
> > Ecco hai esattamente colto il mio messaggio :-)
> > comunque essendo io un' umile cantante
> ascolterò
> > opere intere o prenderò dvd per rivivere un
> attimo
> > la sensazione di un ascoltatore dal vivo..dopo
> > quello che avete detto ho voglia di sentire le
> sue
> > interpretazioni anche come attrice..per ora le
> > registrazioni non mi entusiasmano ecco :-)
>
>
> la mia insegnante di canto dice che le
> registrzioni fatte alla fine della carriera della
> Callas non vanno "ascoltate" perche' si era
> rovinata al voce, si diceva che peri suoi
> spettatori dava tutte se stessa tanto che si
> poteva vedere il "sangue che sgorgava dalla bocca"
> ...ovviamente retoricamente parlando.
> riguardo agli studi fatti dalla Callas mi sembrava
> di aver letto che ha cominciato a 15....quindi se
> questo e' vero possibile che mancasse di tecnica?
>
> Alcuni critici del suo tempo che non l'amavano
> dicevano che la CALLAS era un SCAL(L)A al
> contrario!!! quindi Ilaria non sei ne' la prima
> nell'ultima a cui non piaceva.
>
> Poi mi sembra che Fabio abbia detto che non ha mai
> cantato la regina della notte e le registrazioni
> che si trovano sono di un'altra di cui non ricordo
> il nome.
>
> Da profana posso dire che il suo "Casta diva" mi
> emoziona molto piu' di quello cantato dalla
> Sutherland che certo non e' la prima venuta!
>
> Arianna
apppunto si trovano mille registrazioni su Maria Callas, la regina della notte del Flauto Magico
Re: Delusione Callas
Inviato da:
tenore
Data: 24 ottobre 2006, 19:05
Non mi risulta che la Callas abbia inciso l'aria della regina della notte (mi sembra che venga erroneamente attribuita alla Callas un'incisione diffusa su internet ed effettuata invece da Cristina Deutekom).
Per quanto riguarda la Desdemona cui Giulia fa riferimento si deve tenere conto del fatto che si tratta di un personaggio che non credo la Callas abbia mai interpretato integralmente in teatro ma della cui preghiera ci rimane una tarda testimonianza discografica inclusa in un recital registrato a fine carriera e che non rende pienamente giustizia all'altezza della Divina che si guardò sempre bene dall'abbordare un ruolo appannaggio incontrastato dell'illustre rivale (la Desdemona della Tebaldi rimane un classico dell'interpretazione verdiana).
Cara Ilaria, le testimonianze video della Callas purtroppo ed inspiegabilmente sono poche. Si tratta di alcuni recitals, documentari e frammenti di opere (i più significativi sono le due versioni del secondo atto della Tosca).
Va menzionato poi il film Medea di Pasolini che ritrae una protagonista intensa nella sua unica esperienza di attrice cinematografica.
Concordo con Arianna riguardo alla preparzione tecnica della Callas che fu sempre ricordata dalla maestra Elvira de Hidalgo come un'allieva esemplare sia per doti vocali naturali che per impegno e studio. Credo che la sua precoce usura vocale le sia derivata non da imperizia tecnica ma dalla scelta di sottoporre la sua voce ad un repertorio (quello cui accenna giustamente Gualtiero) tanto vasto quanto diversificato ed oneroso sotto tutti i punti di vista!
Infine grazie Tom per i tuoi complimenti che, proveniendo da una prsona preparata come te, risultano particolarmente graditi e preziosi. Attendo di leggere il tuo sicuramente interessante contributo sul rapporto colore timbrico-parola.
Ciao a tutti!
Messaggio modificato il giorno 24/10/2006, 19:08
Per quanto riguarda la Desdemona cui Giulia fa riferimento si deve tenere conto del fatto che si tratta di un personaggio che non credo la Callas abbia mai interpretato integralmente in teatro ma della cui preghiera ci rimane una tarda testimonianza discografica inclusa in un recital registrato a fine carriera e che non rende pienamente giustizia all'altezza della Divina che si guardò sempre bene dall'abbordare un ruolo appannaggio incontrastato dell'illustre rivale (la Desdemona della Tebaldi rimane un classico dell'interpretazione verdiana).
Cara Ilaria, le testimonianze video della Callas purtroppo ed inspiegabilmente sono poche. Si tratta di alcuni recitals, documentari e frammenti di opere (i più significativi sono le due versioni del secondo atto della Tosca).
Va menzionato poi il film Medea di Pasolini che ritrae una protagonista intensa nella sua unica esperienza di attrice cinematografica.
Concordo con Arianna riguardo alla preparzione tecnica della Callas che fu sempre ricordata dalla maestra Elvira de Hidalgo come un'allieva esemplare sia per doti vocali naturali che per impegno e studio. Credo che la sua precoce usura vocale le sia derivata non da imperizia tecnica ma dalla scelta di sottoporre la sua voce ad un repertorio (quello cui accenna giustamente Gualtiero) tanto vasto quanto diversificato ed oneroso sotto tutti i punti di vista!
Infine grazie Tom per i tuoi complimenti che, proveniendo da una prsona preparata come te, risultano particolarmente graditi e preziosi. Attendo di leggere il tuo sicuramente interessante contributo sul rapporto colore timbrico-parola.
Ciao a tutti!
Messaggio modificato il giorno 24/10/2006, 19:08
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