Edumus Forum » Canto
Tecnica vocale, repertorio, interpreti, studio dei brani e tutte le discussioni specifiche riguardanti i cantanti.
Re: Il cambio di registro
Inviato da:
Magnolia
Data: 24 maggio 2008, 19:22
Concordo. Buona serata :-)
Re: Il cambio di registro
Inviato da:
lucastinger
Data: 25 maggio 2008, 09:34
carlocolombara Ha scritto:
-------------------------------------------------------
> Bah, c'e' da arrabbiarsi?
Io non sono arrabbiato, ma nauseto...
> Se volete ve la spiego io la differenza che passa
> fra me e Giovanotti....a partire dal microfono.
Ok Carlo, sei partito dal microfono, che comunque non centra nulla perchè si parla di tecnica vocale, dunque quello che succede nell'apparato fonatorio...e poi le altre diffeneze allora quali sono?...ce le dici per favore?...o mi/ci vuoi prendere per i fondelli?...non sarebbe serio da parte tua...
Grazie
Gaigin Ha scritto:
-------------------------------------------------------
>Spero che non dipenda da un senso di inadeguatezza.
Il senso si inadeguatezza mi pare lo stia esprimendo tu che ti vuoi scegliere gli interlocutori...dunque ti senti inadeguato con gli altri...
>Il forum è un posto dove possono scrivere tutti, anche io, anche se quello che dico non >piace a qualcuno.
...non è che non piace quello che scrivi, ma non è pertinente all'argomento trattato...dunque fuori luogo!
>Continuo a proporre i famosi sottogruppi per evitare discussioni sterili.
Infatti secondo me non dovresti scrivere in questo argomento di tecnica vocale, perchè non stai aggiungendo niente all'argomento stesso, anzi, porti fuori argomento tutti.
E' come se qualcuno ti chiedesse "che giorno è oggi?" e tu invece di rsipondere "domenica" rispondessi "mi chiamo Gaigin"...ecco, mi pare l'esempio più azzeccato al tuo caso...
>Più leggo gli interventi su questo forum e più mi convinco dell'inutilità di parlare dei >problemi legati alla tecnica con chi è distante anni luce dal mio percorso di studi (perché >io un percorso l'ho fatto ed è documentato).
Dovresti averene prima le informazioni o le competenze per poter scrivere di tecnica vocale, ma hai dimostarto l'esatto contrario.
>Rivendico anche il mio diritto a scegliermi gli interlocutori.
Beh, hai già tutto il diritto e dunque la possibilità di avere con gli interlocutori che ti piacciono di più una corrispondenza privata...cosa vuoi di più?...magari fatti dare pure il numero del loro cellulare...
>Non vi arrabbiate.
arrabbiato propio no, piuttosto incerto se ridere o se piangere...già ridere sarebbe qualcosa di positivo...ma sinceramente, come ho già detto, mi viene più da piangere...
Luca
Messaggio modificato il giorno 25/05/2008, 09:42
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> Bah, c'e' da arrabbiarsi?
Io non sono arrabbiato, ma nauseto...
> Se volete ve la spiego io la differenza che passa
> fra me e Giovanotti....a partire dal microfono.
Ok Carlo, sei partito dal microfono, che comunque non centra nulla perchè si parla di tecnica vocale, dunque quello che succede nell'apparato fonatorio...e poi le altre diffeneze allora quali sono?...ce le dici per favore?...o mi/ci vuoi prendere per i fondelli?...non sarebbe serio da parte tua...
Grazie
Gaigin Ha scritto:
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>Spero che non dipenda da un senso di inadeguatezza.
Il senso si inadeguatezza mi pare lo stia esprimendo tu che ti vuoi scegliere gli interlocutori...dunque ti senti inadeguato con gli altri...
>Il forum è un posto dove possono scrivere tutti, anche io, anche se quello che dico non >piace a qualcuno.
...non è che non piace quello che scrivi, ma non è pertinente all'argomento trattato...dunque fuori luogo!
>Continuo a proporre i famosi sottogruppi per evitare discussioni sterili.
Infatti secondo me non dovresti scrivere in questo argomento di tecnica vocale, perchè non stai aggiungendo niente all'argomento stesso, anzi, porti fuori argomento tutti.
E' come se qualcuno ti chiedesse "che giorno è oggi?" e tu invece di rsipondere "domenica" rispondessi "mi chiamo Gaigin"...ecco, mi pare l'esempio più azzeccato al tuo caso...
>Più leggo gli interventi su questo forum e più mi convinco dell'inutilità di parlare dei >problemi legati alla tecnica con chi è distante anni luce dal mio percorso di studi (perché >io un percorso l'ho fatto ed è documentato).
Dovresti averene prima le informazioni o le competenze per poter scrivere di tecnica vocale, ma hai dimostarto l'esatto contrario.
>Rivendico anche il mio diritto a scegliermi gli interlocutori.
Beh, hai già tutto il diritto e dunque la possibilità di avere con gli interlocutori che ti piacciono di più una corrispondenza privata...cosa vuoi di più?...magari fatti dare pure il numero del loro cellulare...
>Non vi arrabbiate.
arrabbiato propio no, piuttosto incerto se ridere o se piangere...già ridere sarebbe qualcosa di positivo...ma sinceramente, come ho già detto, mi viene più da piangere...
Luca
Messaggio modificato il giorno 25/05/2008, 09:42
Re: Il cambio di registro
Inviato da:
gaigin
Data: 25 maggio 2008, 09:37
http://www.demauroparavia.it/51997
il|la|zió|ne
s.f.
1 TS filos., log., processo mentale con cui si ricava una conseguenza da alcune premesse: procedere per successive illazioni | la conseguenza ricavata
2 CO estens., supposizione non giustificata: le tue non sono che illazioni, fare delle illazioni
Almeno l'italiano dovrebbe essere un linguaggio comune a tutti i frequentatori del forum
:-)
Ciao
Gaigin
il|la|zió|ne
s.f.
1 TS filos., log., processo mentale con cui si ricava una conseguenza da alcune premesse: procedere per successive illazioni | la conseguenza ricavata
2 CO estens., supposizione non giustificata: le tue non sono che illazioni, fare delle illazioni
Almeno l'italiano dovrebbe essere un linguaggio comune a tutti i frequentatori del forum
:-)
Ciao
Gaigin
Re: Il cambio di registro
Inviato da:
lucastinger
Data: 25 maggio 2008, 10:03
gaigin Ha scritto:
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> http://www.demauroparavia.it/51997
>
> il|la|zió|ne
> s.f.
> 1 TS filos., log., processo mentale con cui si
> ricava una conseguenza da alcune premesse:
> procedere per successive illazioni | la
> conseguenza ricavata
Certo, quindi siccome queste "conseguenze ricavate" sono "soggettive ed arbitrarie", sfociano quasi sempre in offese gratuite...vabbè dai, almeno una piccolina ricerchina ti sei sforzato di farla (è bastato digitare illazione su google, non ci voleva poi tanto, vedi), perchè non ti sforzi di farne una anche sulla "tecnica vocale", così cominci a raccogliere qualche informazione...poi dovrai sforzarti magari di metterle insieme, ma come vedi si comincia con poco, anche con una parola alla volta...coraggio.
Luca
p.s.: ti consiglio di leggere qualche saggio di "Alfred Tomatis" sull'ascolto:"l'ascolto prevede una volontà, una partecipazione attiva, uno "sforzo" da parte del s.n.c."
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> http://www.demauroparavia.it/51997
>
> il|la|zió|ne
> s.f.
> 1 TS filos., log., processo mentale con cui si
> ricava una conseguenza da alcune premesse:
> procedere per successive illazioni | la
> conseguenza ricavata
Certo, quindi siccome queste "conseguenze ricavate" sono "soggettive ed arbitrarie", sfociano quasi sempre in offese gratuite...vabbè dai, almeno una piccolina ricerchina ti sei sforzato di farla (è bastato digitare illazione su google, non ci voleva poi tanto, vedi), perchè non ti sforzi di farne una anche sulla "tecnica vocale", così cominci a raccogliere qualche informazione...poi dovrai sforzarti magari di metterle insieme, ma come vedi si comincia con poco, anche con una parola alla volta...coraggio.
Luca
p.s.: ti consiglio di leggere qualche saggio di "Alfred Tomatis" sull'ascolto:"l'ascolto prevede una volontà, una partecipazione attiva, uno "sforzo" da parte del s.n.c."
Re: Il cambio di registro
Inviato da:
gaigin
Data: 25 maggio 2008, 10:38
Non è mia intenzione offendere nessuno. :-)
Certo che se è difficile comprendersi anche sui termini italiani pensa quanto può essere difficile intendersi sulla tecnica.
Già è difficilissimo intenderci su cosa intendiamo con questo termine a meno che non si parte dallo stesso percorso di studi. Sempre che non vogliamo limitare il tutto ad una serie di citazioni dai libri che abbiamo letto. Se tutto fosse così semplice tutti quelli che hanno letto Fussi o Juvarra dovrebbero cantare a teatro (magari impiegando un pò di più di qualche settimana ;-)). Io e Carlo Colombara abbiamo probabilmente idee diverse sui problemi legati alla tecnica, ma proveniamo dallo stesso "mondo accademico", usiamo lo stesso linguaggio. Quando parliamo di passaggio o di appoggio intendiamo le stesse cose. Sicuramente abbiamo seguito e seguiamo strade diverse per risolvere le difficoltà tecniche ma parliamo la stessa lingua. E' per questo che riterrei più costruttivo un colloquio con colleghi o con studenti di lirica piuttosto che con chiunque emetta suoni con le corde vocali. Ma questo non vuole e non deve offendere nessuno.
Se poi dobbiamo fare una gara a chi riesce a fare un maggior numero di citazioni dai libri di tecnica vocale ( o "dal libro della tecnica vocale"), io mi tiro fuori.
Senza rancore
Gaigin
Certo che se è difficile comprendersi anche sui termini italiani pensa quanto può essere difficile intendersi sulla tecnica.
Già è difficilissimo intenderci su cosa intendiamo con questo termine a meno che non si parte dallo stesso percorso di studi. Sempre che non vogliamo limitare il tutto ad una serie di citazioni dai libri che abbiamo letto. Se tutto fosse così semplice tutti quelli che hanno letto Fussi o Juvarra dovrebbero cantare a teatro (magari impiegando un pò di più di qualche settimana ;-)). Io e Carlo Colombara abbiamo probabilmente idee diverse sui problemi legati alla tecnica, ma proveniamo dallo stesso "mondo accademico", usiamo lo stesso linguaggio. Quando parliamo di passaggio o di appoggio intendiamo le stesse cose. Sicuramente abbiamo seguito e seguiamo strade diverse per risolvere le difficoltà tecniche ma parliamo la stessa lingua. E' per questo che riterrei più costruttivo un colloquio con colleghi o con studenti di lirica piuttosto che con chiunque emetta suoni con le corde vocali. Ma questo non vuole e non deve offendere nessuno.
Se poi dobbiamo fare una gara a chi riesce a fare un maggior numero di citazioni dai libri di tecnica vocale ( o "dal libro della tecnica vocale"), io mi tiro fuori.
Senza rancore
Gaigin
Re: Il cambio di registro
Inviato da:
lucastinger
Data: 25 maggio 2008, 11:44
gaigin Ha scritto:
-------------------------------------------------------
> Già è difficilissimo intenderci su cosa intendiamo
> con questo termine a meno che non si parte dallo
> stesso percorso di studi. Sempre che non vogliamo
> limitare il tutto ad una serie di citazioni dai
> libri che abbiamo letto.
e prchè no?
sempre che tu ne abbia letto almeno uno...
>Se tutto fosse così
> semplice
niente è semplice (nemmeno la teoria), ma cominciamo a capire ed a capirci...nel forum puoi solo scrivere...
tutti quelli che hanno letto Fussi o
> Juvarra dovrebbero cantare a teatro (magari
> impiegando un pò di più di qualche settimana ;-)).
Qui si discute, ci si informa e ci confronta: NON SI CANTA!... stai scrivendo in un forum, non stai parlando a voce ed a quattr'occhi...
Prova a cantare in un forum...voglio "sentire"...
> Io e Carlo Colombara abbiamo probabilmente idee
> diverse sui problemi legati alla tecnica, ma
> proveniamo dallo stesso "mondo accademico", usiamo
> lo stesso linguaggio. Quando parliamo di passaggio
> o di appoggio intendiamo le stesse cose.
Dunque non è tua (vostra) intenzione confrontarvi?...volete imporre il vostro linguaggio?...insegnare per iscritto?...e poi, anche tra voi due, tutto ciò che potete fare (a meno che non vi vedate di persona) è solo scrivere...
> Sicuramente abbiamo seguito e seguiamo strade
> diverse per risolvere le difficoltà tecniche ma
> parliamo la stessa lingua.
Vabbè, e qual'è questa lingua?è sempre tecnica vocale no?va bene anche una lingua diversa purchè l'argomento sia lo stesso...potete parlarci, anche con un altro linguaggio, della "mecacnica fonatoria"?
...ad esempio, tipica metafora che nel canto lirico evoca una serie di meccanismi che predispongono l'apparato fonatorio ad un certop tipo di emissione è l'"immagine della patata bolelnte in bocca", la conoscerai sicuramente meglio di me: mi dici per favore meccanicamente cosa induce nel'apparato fonatorio?...grazie..sempre se lo sai eh...
>E' per questo che
> riterrei più costruttivo un colloquio con colleghi
> o con studenti di lirica
scrivigli in privato...vi farete delle lunghe chiacchierate...
piuttosto che con
> chiunque emetta suoni con le corde vocali.
si, si, infratti ho sentito cantanti lirici che "pensavano" solo di emettere un suono che non si sentiva nemmeno in prima fila... :-)
>Ma
> questo non vuole e non deve offendere nessuno.
> Se poi dobbiamo fare una gara a chi riesce a fare
> un maggior numero di citazioni dai libri di
> tecnica vocale ( o "dal libro della tecnica
> vocale"), io mi tiro fuori.
Questa non è una gara, semmai un confronto.
L'ho già spiegato ad un'altra illustre signora.
Qui si "discute" di tecnica:
c'è chi la conosce e chi no;
chi non sa cantare e non la conosce;
chi sa cantare e la conosce;
chi sa cantare e non la conosce;
..e può essere che tu appartenga a quest'ultima "sotto"categoria..almeno quello è ciò che ne ricavo io.
Il canto non è solo canto lirico e la tecnica non è solo predisporre (o impostare, se ti piace di più) l'organo per cantare in "stile" opera.
Senza rancore e senza nulla a pretendere. :-)
Luca
-------------------------------------------------------
> Già è difficilissimo intenderci su cosa intendiamo
> con questo termine a meno che non si parte dallo
> stesso percorso di studi. Sempre che non vogliamo
> limitare il tutto ad una serie di citazioni dai
> libri che abbiamo letto.
e prchè no?
sempre che tu ne abbia letto almeno uno...
>Se tutto fosse così
> semplice
niente è semplice (nemmeno la teoria), ma cominciamo a capire ed a capirci...nel forum puoi solo scrivere...
tutti quelli che hanno letto Fussi o
> Juvarra dovrebbero cantare a teatro (magari
> impiegando un pò di più di qualche settimana ;-)).
Qui si discute, ci si informa e ci confronta: NON SI CANTA!... stai scrivendo in un forum, non stai parlando a voce ed a quattr'occhi...
Prova a cantare in un forum...voglio "sentire"...
> Io e Carlo Colombara abbiamo probabilmente idee
> diverse sui problemi legati alla tecnica, ma
> proveniamo dallo stesso "mondo accademico", usiamo
> lo stesso linguaggio. Quando parliamo di passaggio
> o di appoggio intendiamo le stesse cose.
Dunque non è tua (vostra) intenzione confrontarvi?...volete imporre il vostro linguaggio?...insegnare per iscritto?...e poi, anche tra voi due, tutto ciò che potete fare (a meno che non vi vedate di persona) è solo scrivere...
> Sicuramente abbiamo seguito e seguiamo strade
> diverse per risolvere le difficoltà tecniche ma
> parliamo la stessa lingua.
Vabbè, e qual'è questa lingua?è sempre tecnica vocale no?va bene anche una lingua diversa purchè l'argomento sia lo stesso...potete parlarci, anche con un altro linguaggio, della "mecacnica fonatoria"?
...ad esempio, tipica metafora che nel canto lirico evoca una serie di meccanismi che predispongono l'apparato fonatorio ad un certop tipo di emissione è l'"immagine della patata bolelnte in bocca", la conoscerai sicuramente meglio di me: mi dici per favore meccanicamente cosa induce nel'apparato fonatorio?...grazie..sempre se lo sai eh...
>E' per questo che
> riterrei più costruttivo un colloquio con colleghi
> o con studenti di lirica
scrivigli in privato...vi farete delle lunghe chiacchierate...
piuttosto che con
> chiunque emetta suoni con le corde vocali.
si, si, infratti ho sentito cantanti lirici che "pensavano" solo di emettere un suono che non si sentiva nemmeno in prima fila... :-)
>Ma
> questo non vuole e non deve offendere nessuno.
> Se poi dobbiamo fare una gara a chi riesce a fare
> un maggior numero di citazioni dai libri di
> tecnica vocale ( o "dal libro della tecnica
> vocale"), io mi tiro fuori.
Questa non è una gara, semmai un confronto.
L'ho già spiegato ad un'altra illustre signora.
Qui si "discute" di tecnica:
c'è chi la conosce e chi no;
chi non sa cantare e non la conosce;
chi sa cantare e la conosce;
chi sa cantare e non la conosce;
..e può essere che tu appartenga a quest'ultima "sotto"categoria..almeno quello è ciò che ne ricavo io.
Il canto non è solo canto lirico e la tecnica non è solo predisporre (o impostare, se ti piace di più) l'organo per cantare in "stile" opera.
Senza rancore e senza nulla a pretendere. :-)
Luca
Re: Il cambio di registro
Inviato da:
gaigin
Data: 25 maggio 2008, 13:16
lucastinger Ha scritto:
> Qui si "discute" di tecnica:
> c'è chi la conosce e chi no;
> chi non sa cantare e non la conosce;
> chi sa cantare e la conosce;
> chi sa cantare e non la conosce;
> ..e può essere che tu appartenga a quest'ultima
> "sotto"categoria..almeno quello è ciò che ne
> ricavo io.
>
L'idea che io appartenga alla "sotto" categoria di quelli che non si sognano nemmeno di disquisire di tecnica vocale con un persona che emette suoni in un gruppo celtico non ti sfiora nemmeno? (SEMPRE CO IL DOVUTO RISPETTO ALLA PERSONA).
Continuo a volermi scegliere gli interlocutori. (Sono snob :-))
>
> Senza rancore e senza nulla a pretendere. :-)
> Luca
Idem
Gaigin
> Qui si "discute" di tecnica:
> c'è chi la conosce e chi no;
> chi non sa cantare e non la conosce;
> chi sa cantare e la conosce;
> chi sa cantare e non la conosce;
> ..e può essere che tu appartenga a quest'ultima
> "sotto"categoria..almeno quello è ciò che ne
> ricavo io.
>
L'idea che io appartenga alla "sotto" categoria di quelli che non si sognano nemmeno di disquisire di tecnica vocale con un persona che emette suoni in un gruppo celtico non ti sfiora nemmeno? (SEMPRE CO IL DOVUTO RISPETTO ALLA PERSONA).
Continuo a volermi scegliere gli interlocutori. (Sono snob :-))
>
> Senza rancore e senza nulla a pretendere. :-)
> Luca
Idem
Gaigin
Re: Il cambio di registro
Inviato da:
lucastinger
Data: 25 maggio 2008, 13:48
gaigin Ha scritto:
-------------------------------------------------------
> L'idea che io appartenga alla "sotto" categoria di
> quelli che non si sognano nemmeno di disquisire di
> tecnica vocale con un persona che emette suoni in
> un gruppo celtico non ti sfiora nemmeno?
Non canto in stile celtico (ammesso che tu sappia cosa sia) e se qualcosa può centrare con la vocalità celtica quello che faccio io (non sai nemmeno cosa sia ed hai letto frettolosamente quel post sul celtico) è solo una delle tante diverse decine di cose che faccio rispetto alla vocalità a 360°...perchè?..perchè me lo posso permettere...conosco le diverse impostazioni tecniche dei diversi generi vocali e li pratico senza problemi rispettando le loro diversità e la mia individualità...comprei i suoni che "tenti di emettere tu"...:-)...tu sei capace di uscire dalla tua "gabbia stilistica" ed emettere dei suoni in uno stile differente e senza imitare nessuno...io ho la mia idea... ;-)
>(SEMPRE
> CO IL DOVUTO RISPETTO ALLA PERSONA).
> Continuo a volermi scegliere gli interlocutori.
> (Sono snob :-))
No, di più, non sei snob, quello sarebbe i minore della mortificazione che ti auto-infliggi, per me hai dei limiti e non conosci la tecnica vocale..già sapere quante corde vocali abbiamo sarebbe molto...sapere come si comportano poi richiederebbe ulteriori approfondimenti...non parliamo del tratto vocale...fantascienza...SEMPRE CON IL DOVUTO RISPETTO ALLA PERSONA. :-)))))))
Anche a me piacerebbe confrontarmi con chi non distingue un cantante di musica leggera da uno di lirica solo per il fatto che il primo usa il microfono ed il secondo no, ma io devo confrontarmi con tutti, altrimenti sarebbe troppo facile... :-)
Ciao, ciao
Luca
Messaggio modificato il giorno 25/05/2008, 13:50
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> L'idea che io appartenga alla "sotto" categoria di
> quelli che non si sognano nemmeno di disquisire di
> tecnica vocale con un persona che emette suoni in
> un gruppo celtico non ti sfiora nemmeno?
Non canto in stile celtico (ammesso che tu sappia cosa sia) e se qualcosa può centrare con la vocalità celtica quello che faccio io (non sai nemmeno cosa sia ed hai letto frettolosamente quel post sul celtico) è solo una delle tante diverse decine di cose che faccio rispetto alla vocalità a 360°...perchè?..perchè me lo posso permettere...conosco le diverse impostazioni tecniche dei diversi generi vocali e li pratico senza problemi rispettando le loro diversità e la mia individualità...comprei i suoni che "tenti di emettere tu"...:-)...tu sei capace di uscire dalla tua "gabbia stilistica" ed emettere dei suoni in uno stile differente e senza imitare nessuno...io ho la mia idea... ;-)
>(SEMPRE
> CO IL DOVUTO RISPETTO ALLA PERSONA).
> Continuo a volermi scegliere gli interlocutori.
> (Sono snob :-))
No, di più, non sei snob, quello sarebbe i minore della mortificazione che ti auto-infliggi, per me hai dei limiti e non conosci la tecnica vocale..già sapere quante corde vocali abbiamo sarebbe molto...sapere come si comportano poi richiederebbe ulteriori approfondimenti...non parliamo del tratto vocale...fantascienza...SEMPRE CON IL DOVUTO RISPETTO ALLA PERSONA. :-)))))))
Anche a me piacerebbe confrontarmi con chi non distingue un cantante di musica leggera da uno di lirica solo per il fatto che il primo usa il microfono ed il secondo no, ma io devo confrontarmi con tutti, altrimenti sarebbe troppo facile... :-)
Ciao, ciao
Luca
Messaggio modificato il giorno 25/05/2008, 13:50
Re: Il cambio di registro
Inviato da:
gaigin
Data: 25 maggio 2008, 15:17
Non ti arrabbiare.
Se una sera mi và una birra ti vengo a sentire (sempre se nel frattempo non hai debuttato Lucia) :-).
Continuo a proporre i sottogruppi.
Ciao, ciao.
Gaigin
Se una sera mi và una birra ti vengo a sentire (sempre se nel frattempo non hai debuttato Lucia) :-).
Continuo a proporre i sottogruppi.
Ciao, ciao.
Gaigin
Re: Il cambio di registro
Inviato da:
lucastinger
Data: 25 maggio 2008, 20:39
gaigin Ha scritto:
-------------------------------------------------------
> Non ti arrabbiare.
Macchè, non puoi capire quanto mi stia divertendo...è come giocare a freccette con un unico, rosso, grandissimo centro :-))))))))
> Se una sera mi và una birra ti vengo a sentire
Bene, te la offro io la/le birra/e...poi ti faccio sentire un pò di belting...così mi dici come vado...come vado, cioè se lo faccio bene, non se ti piace il belting...;-))))))))...quindi nel frattempo documentati...fatti furbo! :-)
Ma facciamo una cosa più seria, quando faccio un seminario sulla tecnica vocale ti invito come uditore, ti mando un messaggio privato con tutti i riferimenti...eh, che ne dici? :-)
> (sempre se nel frattempo non hai debuttato Lucia)
> :-).
non c'è pericolo, l'opera lirica, il bel canto, ecc, ecc, sono le uniche cose non mi piace cantare, altrimenti avrei iniziato molto, ma moooolto fa, quando ero giovincello..... :-))))))))
> Continuo a proporre i sottogruppi.
Chiedilo al moderatore e se non te li concede scrivio all'attuale presidente del consiglio...
oppure, ti insegno una cosa più facile: in questa pagina clicca si "Nuova discussione"; ti si aprirà un altra pagina nella quale potrai imettere il titolo dell'argomento da te scelto, ad esempio "qui si parla solo di repertorio lirico", oppure che so "qui io ed il M° Colombara rispondiamo solo a domande fatte da cantanti lirici"..cose così, secondo me aggiri l'ostacolo e non devi arrivare fino al presidente della repubblica per rivendicare i tuoi diritti.:-)))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))
"La vita è bella perchè è varia di piedi a terra e di castelli in aria"...recitava una famosa aria tratta dall'opera di non mi ricordo quale autore....:-)))))))))))))))
Ciao
Luca
-------------------------------------------------------
> Non ti arrabbiare.
Macchè, non puoi capire quanto mi stia divertendo...è come giocare a freccette con un unico, rosso, grandissimo centro :-))))))))
> Se una sera mi và una birra ti vengo a sentire
Bene, te la offro io la/le birra/e...poi ti faccio sentire un pò di belting...così mi dici come vado...come vado, cioè se lo faccio bene, non se ti piace il belting...;-))))))))...quindi nel frattempo documentati...fatti furbo! :-)
Ma facciamo una cosa più seria, quando faccio un seminario sulla tecnica vocale ti invito come uditore, ti mando un messaggio privato con tutti i riferimenti...eh, che ne dici? :-)
> (sempre se nel frattempo non hai debuttato Lucia)
> :-).
non c'è pericolo, l'opera lirica, il bel canto, ecc, ecc, sono le uniche cose non mi piace cantare, altrimenti avrei iniziato molto, ma moooolto fa, quando ero giovincello..... :-))))))))
> Continuo a proporre i sottogruppi.
Chiedilo al moderatore e se non te li concede scrivio all'attuale presidente del consiglio...
oppure, ti insegno una cosa più facile: in questa pagina clicca si "Nuova discussione"; ti si aprirà un altra pagina nella quale potrai imettere il titolo dell'argomento da te scelto, ad esempio "qui si parla solo di repertorio lirico", oppure che so "qui io ed il M° Colombara rispondiamo solo a domande fatte da cantanti lirici"..cose così, secondo me aggiri l'ostacolo e non devi arrivare fino al presidente della repubblica per rivendicare i tuoi diritti.:-)))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))
"La vita è bella perchè è varia di piedi a terra e di castelli in aria"...recitava una famosa aria tratta dall'opera di non mi ricordo quale autore....:-)))))))))))))))
Ciao
Luca