Edumus Forum » Canto
Tecnica vocale, repertorio, interpreti, studio dei brani e tutte le discussioni specifiche riguardanti i cantanti.
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Re: Il cambio di registro
Inviato da:
carlocolombara
Data: 02 giugno 2008, 23:54
Posso essere daccordo con te purche' non inserisci il canto lirico fra "le varie forme" di canto.
Re: Il cambio di registro
Inviato da:
boh3mi4n
Data: 03 giugno 2008, 00:02
carlocolombara Ha scritto:
>
> La mia cara insegnante d'italiano alle scuole
> medie diceva sempre che fare tutto e bene non si
> puo'.
> Nel canto poi e' impossibile.
> Le diverse tecniche, stili, passioni,
> predisposizioni ecc. non te lo consentono.
> Poi, se si tratta di togliersi uno sfizio...beh,
> niente di male.
Straquoto. Anche l'insegnante di italiano.
>
> La mia cara insegnante d'italiano alle scuole
> medie diceva sempre che fare tutto e bene non si
> puo'.
> Nel canto poi e' impossibile.
> Le diverse tecniche, stili, passioni,
> predisposizioni ecc. non te lo consentono.
> Poi, se si tratta di togliersi uno sfizio...beh,
> niente di male.
Straquoto. Anche l'insegnante di italiano.
Re: Il cambio di registro
Inviato da:
thesopranist
Data: 03 giugno 2008, 00:06
carlocolombara Ha scritto:
-------------------------------------------------------
> Posso essere daccordo con te purche' non inserisci
> il canto lirico fra "le varie forme" di canto.
beh..mai come nel canto lirico trova attuazione il concetto di estrema difficoltà nell'essere totalmente completi:insomma lì uno nasce per fare il tenore,il soprano,il baritono..ed a quello si dedica.A me piacerebbe rivestire più di un ruolo ma poi vedrò..
-------------------------------------------------------
> Posso essere daccordo con te purche' non inserisci
> il canto lirico fra "le varie forme" di canto.
beh..mai come nel canto lirico trova attuazione il concetto di estrema difficoltà nell'essere totalmente completi:insomma lì uno nasce per fare il tenore,il soprano,il baritono..ed a quello si dedica.A me piacerebbe rivestire più di un ruolo ma poi vedrò..
Re: Il cambio di registro
Inviato da:
claudia76
Data: 03 giugno 2008, 08:51
carlocolombara Ha scritto:
-------------------------------------------------------
>> > >
> > E' una sfida? Sinceramente nemmeno mi cimenterei
> a
> > voler padroneggiare più stili...
preferirei padroneggiarne uno bene
...non penso sia una gara di poliedricità
e non penso che a nessuno
> > interessi sapere se Maria Callas riuscisse a
> > cantare bene il musical o la musica celtica o
> > Aretha Franklin risolva bene che so un'aria di
> > Puccini o Verdi.
>
> Penso che alla Callas non interessasse molto il
> musical ed ad Aretha Franklin la lirica.
> Comunque conosco cantanti lirici che hanno cantato
> in scena dei musical, addiruttura per il basso
> Ezio Pinza ne vennero composti piu' d'uno. Non
> credo che la grande Aretha Franklin
> potrebbe mai cantare un'opera lirica. E poi che
> c'entra, ognuno fa il suo mestiere!
> Inoltre la Callas e tutti i cantanti lirici sono
> piuttosto disinteressati al musical perche' in
> virtu' del fatto che tantissimi cantanti possono
> farlo, i cachet sono bassissimi.
> La musica celtica poi....
Guarda che io volevo esprimere il tuo stesso concetto. Forse mi sono espressa male.
Messaggio modificato il giorno 03/06/2008, 08:52
-------------------------------------------------------
>> > >
> > E' una sfida? Sinceramente nemmeno mi cimenterei
> a
> > voler padroneggiare più stili...
preferirei padroneggiarne uno bene
...non penso sia una gara di poliedricità
e non penso che a nessuno
> > interessi sapere se Maria Callas riuscisse a
> > cantare bene il musical o la musica celtica o
> > Aretha Franklin risolva bene che so un'aria di
> > Puccini o Verdi.
>
> Penso che alla Callas non interessasse molto il
> musical ed ad Aretha Franklin la lirica.
> Comunque conosco cantanti lirici che hanno cantato
> in scena dei musical, addiruttura per il basso
> Ezio Pinza ne vennero composti piu' d'uno. Non
> credo che la grande Aretha Franklin
> potrebbe mai cantare un'opera lirica. E poi che
> c'entra, ognuno fa il suo mestiere!
> Inoltre la Callas e tutti i cantanti lirici sono
> piuttosto disinteressati al musical perche' in
> virtu' del fatto che tantissimi cantanti possono
> farlo, i cachet sono bassissimi.
> La musica celtica poi....
Guarda che io volevo esprimere il tuo stesso concetto. Forse mi sono espressa male.
Messaggio modificato il giorno 03/06/2008, 08:52
Re: Il cambio di registro
Inviato da:
lucastinger
Data: 03 giugno 2008, 12:28
claudia76 Ha scritto:
-------------------------------------------------------
> E' una sfida?
NO!
Hai travisato tutto il senso deldei mio/miei intervento/i.
Mi limito a dirti questo, nemmeno spreco cinque minuti del mio tempo per rispiegartelo.
Se vuoi telo vai a rileggere con lo spirito di chi vuole capire (e non di chi vuole giudicare), dal tronde è fin troppo chiaro.
Inotre da questo intervento "distorto" sono scaturiti altri interventi che hanno portato fuori topic l'argomento. Perchè, ripeto, non sono sfide, non è una gara, dunque non è questo ciò che si discute.
>Sinceramente nemmeno mi cimenterei a
> voler padroneggiare più stili...preferirei
> padroneggiarne uno bene
Otiimo e fai bene...daltronde non si parla di questo, ma di "possibilità dello strumento e dunque dell'esseere umano cantante". Tutto qua, questo è il senso dei miei ultimi post.
...non penso sia una gara
> di poliedricità e non penso che a nessuno
> interessi sapere se Maria Callas riuscisse a
> cantare bene il musical o la musica celtica o
> Aretha Franklin risolva bene che so un'aria di
> Puccini o Verdi.
Siete "voi", nei vostri ambienti, ad avere la deformazione della gara, dell'emulazione dei grandi modelli, della competizione, dunque vedete "questi fantasmi" ovunque, pure nei post di chi non ne ha fatto menzione.
Imparate a leggere prima e poi commentate con cognizione di causa.
Qui si parla di mecanismi, di fisiologia, di interazione con lo strumento.
Qualsiasi altro non pertinente argomento è da fare da un altra parte.
Grazie a tutti per la collaborazione.
Ultima cosa per Carlo Colombara:
io non sono un acntante di musica celtica (lo avevo detto già al tuo compare Gaigin, ma si vede che salti molti post) ma di musica moderna a 360°, perchè ho l'onore e la fortuna di collaborare con svariati gruppi musicali molto diversi tra loro...e già questo ti da una idea della mia "poliedricità", certo sempre all'interno del canto moderno, che comunque ha tantissime sfaccettature che il performer deve rispettare
...non parliamo poi di "di cantare e suonare il basso contemporaneamnte"...sarebbe come chiederti di andare in bicicletta e contemporanemente far roteare quattro, cinque o sei birilli...
:-)...è una bella sensazione di "libertà fisica e mentale".
Ciao ciao.
Luca
Messaggio modificato il giorno 03/06/2008, 12:31
-------------------------------------------------------
> E' una sfida?
NO!
Hai travisato tutto il senso deldei mio/miei intervento/i.
Mi limito a dirti questo, nemmeno spreco cinque minuti del mio tempo per rispiegartelo.
Se vuoi telo vai a rileggere con lo spirito di chi vuole capire (e non di chi vuole giudicare), dal tronde è fin troppo chiaro.
Inotre da questo intervento "distorto" sono scaturiti altri interventi che hanno portato fuori topic l'argomento. Perchè, ripeto, non sono sfide, non è una gara, dunque non è questo ciò che si discute.
>Sinceramente nemmeno mi cimenterei a
> voler padroneggiare più stili...preferirei
> padroneggiarne uno bene
Otiimo e fai bene...daltronde non si parla di questo, ma di "possibilità dello strumento e dunque dell'esseere umano cantante". Tutto qua, questo è il senso dei miei ultimi post.
...non penso sia una gara
> di poliedricità e non penso che a nessuno
> interessi sapere se Maria Callas riuscisse a
> cantare bene il musical o la musica celtica o
> Aretha Franklin risolva bene che so un'aria di
> Puccini o Verdi.
Siete "voi", nei vostri ambienti, ad avere la deformazione della gara, dell'emulazione dei grandi modelli, della competizione, dunque vedete "questi fantasmi" ovunque, pure nei post di chi non ne ha fatto menzione.
Imparate a leggere prima e poi commentate con cognizione di causa.
Qui si parla di mecanismi, di fisiologia, di interazione con lo strumento.
Qualsiasi altro non pertinente argomento è da fare da un altra parte.
Grazie a tutti per la collaborazione.
Ultima cosa per Carlo Colombara:
io non sono un acntante di musica celtica (lo avevo detto già al tuo compare Gaigin, ma si vede che salti molti post) ma di musica moderna a 360°, perchè ho l'onore e la fortuna di collaborare con svariati gruppi musicali molto diversi tra loro...e già questo ti da una idea della mia "poliedricità", certo sempre all'interno del canto moderno, che comunque ha tantissime sfaccettature che il performer deve rispettare
...non parliamo poi di "di cantare e suonare il basso contemporaneamnte"...sarebbe come chiederti di andare in bicicletta e contemporanemente far roteare quattro, cinque o sei birilli...
:-)...è una bella sensazione di "libertà fisica e mentale".
Ciao ciao.
Luca
Messaggio modificato il giorno 03/06/2008, 12:31
Re: Il cambio di registro
Inviato da:
njuletto
Data: 03 giugno 2008, 14:54
Ciao a tutti.
In questo forum con molta facilità ci si può imbattere in studenti alle prime armi, cantanti in carriera, insegnanti di tecnica vocale: una udienza piuttosto variegata da cui tutti possono trarre conoscenza attraverso il confronto.
Come ogni altro forum vige libertà di parola (entro alcuni limiti di regolamento) ed ognuno può dare il proprio contributo nei limiti delle proprie competenze e del proprio tempo a disposizione: su questo non si discute.
L'unica accortenza che si dovrebbe avere, oltre ai principi di buona educazione, sarebbe di non andare fuori tema (off topic) ovvero di scrivere ciò che si pensa all'interno dell'argomento di pertinenza.
In mancanza di un tema specifico occorre crearne uno nuovo.
Qui si discute di tecnica vocale e nello specifico del "cambio di registro": vorrei pregare tutta la schiera di utenti che hanno commentato questo topic di ritornare in argomento.
Ormai sono settimane che si parla di tutt'altro inquinando con sterili polemiche un tema brillantemente trattato da Lucastinger.
E' davvero un peccato perchè io ho imparato molto e vorrei che anche altri potessero goderne.
Se questo fosse possibile occorrerebbe cancellare tutto ciò che esula dal tema "Il cambio di registro" (compreso questo commento): una persona che si affaccia per la prima volta su queste pagine in cerca di risposte ne uscirebbe con molti più interrogativi di prima e altamente disorientato.
Per far questo esorto le persone più esperte e preparate a dare il buon esempio non raccogliendo inutili provocazioni.
Ciao,
Angelo Cardone
In questo forum con molta facilità ci si può imbattere in studenti alle prime armi, cantanti in carriera, insegnanti di tecnica vocale: una udienza piuttosto variegata da cui tutti possono trarre conoscenza attraverso il confronto.
Come ogni altro forum vige libertà di parola (entro alcuni limiti di regolamento) ed ognuno può dare il proprio contributo nei limiti delle proprie competenze e del proprio tempo a disposizione: su questo non si discute.
L'unica accortenza che si dovrebbe avere, oltre ai principi di buona educazione, sarebbe di non andare fuori tema (off topic) ovvero di scrivere ciò che si pensa all'interno dell'argomento di pertinenza.
In mancanza di un tema specifico occorre crearne uno nuovo.
Qui si discute di tecnica vocale e nello specifico del "cambio di registro": vorrei pregare tutta la schiera di utenti che hanno commentato questo topic di ritornare in argomento.
Ormai sono settimane che si parla di tutt'altro inquinando con sterili polemiche un tema brillantemente trattato da Lucastinger.
E' davvero un peccato perchè io ho imparato molto e vorrei che anche altri potessero goderne.
Se questo fosse possibile occorrerebbe cancellare tutto ciò che esula dal tema "Il cambio di registro" (compreso questo commento): una persona che si affaccia per la prima volta su queste pagine in cerca di risposte ne uscirebbe con molti più interrogativi di prima e altamente disorientato.
Per far questo esorto le persone più esperte e preparate a dare il buon esempio non raccogliendo inutili provocazioni.
Ciao,
Angelo Cardone
Re: Il cambio di registro
Inviato da:
neah
Data: 04 giugno 2008, 10:09
carlocolombara Ha scritto:
-------------------------------------------------------
> Penso che alla Callas non interessasse molto il
> musical ed ad Aretha Franklin la lirica.
Forse non hanno mai scoperto l'una il mondo dell'altra e viceversa.
> Non credo che la grande Aretha Franklin
> potrebbe mai cantare un'opera lirica.
Addirittura mai! Stai dicendo che esistono corde idonenee alla lirica e corde idonee a musical o altro. Pensi di poter stabilire che Aretha Franklin non potrà mai cantare un'opera lirica?....... questa è una sentenza!
E poi che
> c'entra, ognuno fa il suo mestiere!
Ognuno fa quello che preferisce e magari qualcuno può preferire più di un mestiere.
> Inoltre la Callas e tutti i cantanti lirici sono
> piuttosto disinteressati al musical perche' in
> virtu' del fatto che tantissimi cantanti possono
> farlo, i cachet sono bassissimi.
> La musica celtica poi....
I cantanti lirici non sono degli eletti ma normalissime persone che hanno scelto di fare un percorso anzichè un altro.
Noi non conosciamo i motivi che spingono tutti i cantanti lirici a non interessarsi di musical. Chissà... forse incontrano molti insegnanti che gli dicono "scegli, o questo o quello, non è possibile fare più di una cosa!".
-------------------------------------------------------
> Penso che alla Callas non interessasse molto il
> musical ed ad Aretha Franklin la lirica.
Forse non hanno mai scoperto l'una il mondo dell'altra e viceversa.
> Non credo che la grande Aretha Franklin
> potrebbe mai cantare un'opera lirica.
Addirittura mai! Stai dicendo che esistono corde idonenee alla lirica e corde idonee a musical o altro. Pensi di poter stabilire che Aretha Franklin non potrà mai cantare un'opera lirica?....... questa è una sentenza!
E poi che
> c'entra, ognuno fa il suo mestiere!
Ognuno fa quello che preferisce e magari qualcuno può preferire più di un mestiere.
> Inoltre la Callas e tutti i cantanti lirici sono
> piuttosto disinteressati al musical perche' in
> virtu' del fatto che tantissimi cantanti possono
> farlo, i cachet sono bassissimi.
> La musica celtica poi....
I cantanti lirici non sono degli eletti ma normalissime persone che hanno scelto di fare un percorso anzichè un altro.
Noi non conosciamo i motivi che spingono tutti i cantanti lirici a non interessarsi di musical. Chissà... forse incontrano molti insegnanti che gli dicono "scegli, o questo o quello, non è possibile fare più di una cosa!".
Re: Il cambio di registro
Inviato da:
baritono
Data: 04 giugno 2008, 12:41
neah Ha scritto:
-------------------------------------------------------
> carlocolombara Ha scritto:
> --------------------------------------------------
> -----
> > Penso che alla Callas non interessasse molto il
> > musical ed ad Aretha Franklin la lirica.
>
>
> Forse non hanno mai scoperto l'una il mondo
> dell'altra e viceversa.
>
>
> > Non credo che la grande Aretha Franklin
> > potrebbe mai cantare un'opera lirica.
>
>
> Addirittura mai! Stai dicendo che esistono corde
> idonenee alla lirica e corde idonee a musical o
> altro. Pensi di poter stabilire che Aretha
> Franklin non potrà mai cantare un'opera
> lirica?....... questa è una sentenza!
>
>
> E poi che
> > c'entra, ognuno fa il suo mestiere!
>
>
> Ognuno fa quello che preferisce e magari qualcuno
> può preferire più di un mestiere.
>
>
> > Inoltre la Callas e tutti i cantanti lirici
> sono
> > piuttosto disinteressati al musical perche' in
> > virtu' del fatto che tantissimi cantanti
> possono
> > farlo, i cachet sono bassissimi.
> > La musica celtica poi....
>
> I cantanti lirici non sono degli eletti ma
> normalissime persone che hanno scelto di fare un
> percorso anzichè un altro.
> Noi non conosciamo i motivi che spingono tutti i
> cantanti lirici a non interessarsi di musical.
> Chissà... forse incontrano molti insegnanti che
> gli dicono "scegli, o questo o quello, non è
> possibile fare più di una cosa!".
Io sono un lirico. Cantare è bellissimo, saper cantare diversi generi deve essere bello....
ho un amico pasticciere che a volte si diletta a cucinare, fare pizze e gli vengono anche bene, ma come fa le paste, i dolci, è insuperabile....perchè? Perchè, secondo me, ha scelto quella via e la segue con passione, con dedizione e con tecnica anche diversa.
Io ho provato a cantare generi diversi e a volte ci sono anche riuscito (discretamente) ma la mia passione è il canto lirico. vi dedico tutto me stesso... anima e core.... ma poi mi sono reso conto che le posizioni, la tecnica essendo diversa richiede concentrazioni diverse. Quindi, penso che sia meglio scegliere una strada, quella che senti dentro di te più vicina e impegnarti a raggiungere il meglio con passione e costanza. saper fare tante cose e mediocremente non è proprio il massimo....
saluti.
salvo.
-------------------------------------------------------
> carlocolombara Ha scritto:
> --------------------------------------------------
> -----
> > Penso che alla Callas non interessasse molto il
> > musical ed ad Aretha Franklin la lirica.
>
>
> Forse non hanno mai scoperto l'una il mondo
> dell'altra e viceversa.
>
>
> > Non credo che la grande Aretha Franklin
> > potrebbe mai cantare un'opera lirica.
>
>
> Addirittura mai! Stai dicendo che esistono corde
> idonenee alla lirica e corde idonee a musical o
> altro. Pensi di poter stabilire che Aretha
> Franklin non potrà mai cantare un'opera
> lirica?....... questa è una sentenza!
>
>
> E poi che
> > c'entra, ognuno fa il suo mestiere!
>
>
> Ognuno fa quello che preferisce e magari qualcuno
> può preferire più di un mestiere.
>
>
> > Inoltre la Callas e tutti i cantanti lirici
> sono
> > piuttosto disinteressati al musical perche' in
> > virtu' del fatto che tantissimi cantanti
> possono
> > farlo, i cachet sono bassissimi.
> > La musica celtica poi....
>
> I cantanti lirici non sono degli eletti ma
> normalissime persone che hanno scelto di fare un
> percorso anzichè un altro.
> Noi non conosciamo i motivi che spingono tutti i
> cantanti lirici a non interessarsi di musical.
> Chissà... forse incontrano molti insegnanti che
> gli dicono "scegli, o questo o quello, non è
> possibile fare più di una cosa!".
Io sono un lirico. Cantare è bellissimo, saper cantare diversi generi deve essere bello....
ho un amico pasticciere che a volte si diletta a cucinare, fare pizze e gli vengono anche bene, ma come fa le paste, i dolci, è insuperabile....perchè? Perchè, secondo me, ha scelto quella via e la segue con passione, con dedizione e con tecnica anche diversa.
Io ho provato a cantare generi diversi e a volte ci sono anche riuscito (discretamente) ma la mia passione è il canto lirico. vi dedico tutto me stesso... anima e core.... ma poi mi sono reso conto che le posizioni, la tecnica essendo diversa richiede concentrazioni diverse. Quindi, penso che sia meglio scegliere una strada, quella che senti dentro di te più vicina e impegnarti a raggiungere il meglio con passione e costanza. saper fare tante cose e mediocremente non è proprio il massimo....
saluti.
salvo.
Re: Il cambio di registro
Inviato da:
carlocolombara
Data: 05 giugno 2008, 01:48
>
> Ultima cosa per Carlo Colombara:
> io non sono un acntante di musica celtica (lo
> avevo detto già al tuo compare Gaigin, ma si vede
> che salti molti post) ma di musica moderna a 360°,
> perchè ho l'onore e la fortuna di collaborare con
> svariati gruppi musicali molto diversi tra
> loro...e già questo ti da una idea della mia
> "poliedricità", certo sempre all'interno del canto
> moderno, che comunque ha tantissime sfaccettature
> che il performer deve rispettare
> ...non parliamo poi di "di cantare e suonare il
> basso contemporaneamnte"...sarebbe come chiederti
> di andare in bicicletta e contemporanemente far
> roteare quattro, cinque o sei birilli...
> :-)...è una bella sensazione di "libertà fisica e
> mentale".
Certo che salto molti post... devo anche lavorare...pero' sto' tentando di far roteare al mio compare Gaigin ben otto birilli, naturalmente andando in bicicletta, perche' a cantare e suonare il basso contemporaneamente ci siamo gia' riusciti.
> Ultima cosa per Carlo Colombara:
> io non sono un acntante di musica celtica (lo
> avevo detto già al tuo compare Gaigin, ma si vede
> che salti molti post) ma di musica moderna a 360°,
> perchè ho l'onore e la fortuna di collaborare con
> svariati gruppi musicali molto diversi tra
> loro...e già questo ti da una idea della mia
> "poliedricità", certo sempre all'interno del canto
> moderno, che comunque ha tantissime sfaccettature
> che il performer deve rispettare
> ...non parliamo poi di "di cantare e suonare il
> basso contemporaneamnte"...sarebbe come chiederti
> di andare in bicicletta e contemporanemente far
> roteare quattro, cinque o sei birilli...
> :-)...è una bella sensazione di "libertà fisica e
> mentale".
Certo che salto molti post... devo anche lavorare...pero' sto' tentando di far roteare al mio compare Gaigin ben otto birilli, naturalmente andando in bicicletta, perche' a cantare e suonare il basso contemporaneamente ci siamo gia' riusciti.
Re: Il cambio di registro
Inviato da:
lucastinger
Data: 05 giugno 2008, 17:21
carlocolombara Ha scritto:
-------------------------------------------------------
> Certo che salto molti post... devo anche
> lavorare...
Tutti lavoriamo.
Ma io prima di intervenire in un argomento, per evitare di dire cose fuori luogo, o peggio prendere cantonate, mi leggo tutto; se non ho tempo di leggere non rispondo e, cosa fondamentale, non rispondo solo per il gusto di replicare ribattendo "fiasco per fischio", ma solo se ho qualcosa di serio ed "inerente" da dire.
Mi pare il minimo.
pero' sto' tentando di far roteare al
> mio compare Gaigin ben otto birilli, naturalmente
> andando in bicicletta, perche' a cantare e suonare
> il basso contemporaneamente ci siamo gia'
> riusciti.
si, si, vi ho sentiti, ma siete fuori tempo con il basso e calanti con la voce, eppure quando suonate soltanto andate bene e pure quando cantante soltanto, ma sono le due cose insieme che vi risultano un pò "ostiche":
dovreste riuscire a dissociare le due cose mentalmente, ma lo so che non è semplice...chiedete a Gordon Sumner come fà.
..magari, se cominciate da adesso, potrebbe essere il progetto per una prossima vita...se poi non credete nella reincarnazione la cosa si fa dura...
Ciao ciao "volpe" e salutami il "gatto". :-)
Luca
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> Certo che salto molti post... devo anche
> lavorare...
Tutti lavoriamo.
Ma io prima di intervenire in un argomento, per evitare di dire cose fuori luogo, o peggio prendere cantonate, mi leggo tutto; se non ho tempo di leggere non rispondo e, cosa fondamentale, non rispondo solo per il gusto di replicare ribattendo "fiasco per fischio", ma solo se ho qualcosa di serio ed "inerente" da dire.
Mi pare il minimo.
pero' sto' tentando di far roteare al
> mio compare Gaigin ben otto birilli, naturalmente
> andando in bicicletta, perche' a cantare e suonare
> il basso contemporaneamente ci siamo gia'
> riusciti.
si, si, vi ho sentiti, ma siete fuori tempo con il basso e calanti con la voce, eppure quando suonate soltanto andate bene e pure quando cantante soltanto, ma sono le due cose insieme che vi risultano un pò "ostiche":
dovreste riuscire a dissociare le due cose mentalmente, ma lo so che non è semplice...chiedete a Gordon Sumner come fà.
..magari, se cominciate da adesso, potrebbe essere il progetto per una prossima vita...se poi non credete nella reincarnazione la cosa si fa dura...
Ciao ciao "volpe" e salutami il "gatto". :-)
Luca
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