Edumus Forum » Educazione Musicale
Metodologia e didattica dell'educazione musicale, discussioni, scambi professionali ed esperienze.
Solfeggio coi piccoli
Inviato da:
cantare
Data: 11 febbraio 2010, 19:04
Salve a tutti, io sono giovanissima e sono al mio primo anno di insegnamento coi bimbi, e per quanto abbia mille cose da spiegargli e giochi da fargli fare, mi sembra sempre di essere a corto di idee e a volte vorrei attirare di più la loro attenzione su ciò che stanno facendo. Avete qualche consiglio da darmi???
PS:insegno solfeggio!!!
PS:insegno solfeggio!!!
Re: Solfeggio coi piccoli
Inviato da:
fergio
Data: 14 febbraio 2010, 11:05
i PICCOLI, ma, quanto sono piccoli????
e poi il solfeggio, per fare cosa???
Il solfeggio serve per chi deve fare musica professionalmente, per i bambini o i piccoli si può benissimo evitare, si può fare musica anche con altre strategie, per esempio per imitazione per domanda e risposta.
e poi il solfeggio, per fare cosa???
Il solfeggio serve per chi deve fare musica professionalmente, per i bambini o i piccoli si può benissimo evitare, si può fare musica anche con altre strategie, per esempio per imitazione per domanda e risposta.
Re: Solfeggio coi piccoli
Inviato da:
fergio
Data: 14 febbraio 2010, 11:08
Dimenticavo, per attirare l'attenzione c'è una parola magica......divertimento e ...controlla sempre la loro reazione e cambia in corso ciò che fai se vedi che si annoiano.
Giovanni
www.lafavolavagante.it
Giovanni
www.lafavolavagante.it
Re: Solfeggio coi piccoli
Inviato da:
giusi
Data: 15 febbraio 2010, 12:29
Immagino che si tratti di un corso di propedeutica musicale. La parola solfeggio non è proibita :) a meno che non si intenda quello parlato che abitualmente si usa in Italia. Se solfeggiare significa cantare non solo con le parole del testo, ma con i nomi delle note ben venga; se poi si utilizza la solmisazione ancora meglio, dato che hai parlato di bimbi piccoli (anche io ti chiedo quanto piccoli siano). Cantare in solmisazione significa, in un certo senso, utilizzare sempre i nomi dei gradi della scala di do maggiore (o la minore). se vuoi qualche dettaglio in più puoi provare a dare una occhiata sul sito dell'aikem e su musicalfabeto.
Re: Solfeggio coi piccoli
Inviato da:
cantare
Data: 15 febbraio 2010, 15:58
Grazie delle risposte. Beh i bimbi hanno tra i 6 e gli 8 anni, sto seguendo ciò che dice fergio, cioè appena vedo ke si annoiano cambio subito rotta. Il fatto è che è difficile inventare sempre giochi musicali nuovi. Secondo voi l'approccio del "gioco" è giusto???o c'è bisogno di più "disciplina"??
Re: Solfeggio coi piccoli
Inviato da:
nicolaconci
Data: 15 febbraio 2010, 18:56
Ciao, "cantare"
il nome col quale ti presenti, dovrebbe suggerirti la soluzione migliore, più naturale: CANTARE!
Aggiungigli prima: "FARLI"...CANTARE.
La parola divertimento, benchè comprensibile, non la porrei come prima preoccupazione. Pur insegnando a bambini piccoli, l'insegnante è soprattutto insegnante, non intrattenitore musicale. Io lo considero un"gioioso impegno". La lezione di musica, per i bambini (come per tutti) è quindi un impegno, gioioso ma sempre impegno che non nega il gioco se lo stesso ha un fine: quello di formare musicalmente il bambino, farlo crescere nella consapevolezza del suono. Questo è ciò che saprà procurargli, col tempo, la gioia più grande. Poi, il canto, anche per imitazione, rappresenta una preziosa occasione (sempre se colui che canta, lo fa in modo corretto). Il repertorio è fondamentale: canti adatti all'età dei cantori, considerandone quindi l'estensione.
Il termine: insegnante di solfeggio, a bambini di sei, sette, otto... trent'anni, per me è terribile.
Visita i vari siti di: musica per bambini, didattica infantile. Sei giovane, ringrazia il cielo! e complimenti per il tuo interessamento. L'unico modo per sperare di arrivare è partire, e tu sei partita! Buon viaggio.
Nicola Conci
il nome col quale ti presenti, dovrebbe suggerirti la soluzione migliore, più naturale: CANTARE!
Aggiungigli prima: "FARLI"...CANTARE.
La parola divertimento, benchè comprensibile, non la porrei come prima preoccupazione. Pur insegnando a bambini piccoli, l'insegnante è soprattutto insegnante, non intrattenitore musicale. Io lo considero un"gioioso impegno". La lezione di musica, per i bambini (come per tutti) è quindi un impegno, gioioso ma sempre impegno che non nega il gioco se lo stesso ha un fine: quello di formare musicalmente il bambino, farlo crescere nella consapevolezza del suono. Questo è ciò che saprà procurargli, col tempo, la gioia più grande. Poi, il canto, anche per imitazione, rappresenta una preziosa occasione (sempre se colui che canta, lo fa in modo corretto). Il repertorio è fondamentale: canti adatti all'età dei cantori, considerandone quindi l'estensione.
Il termine: insegnante di solfeggio, a bambini di sei, sette, otto... trent'anni, per me è terribile.
Visita i vari siti di: musica per bambini, didattica infantile. Sei giovane, ringrazia il cielo! e complimenti per il tuo interessamento. L'unico modo per sperare di arrivare è partire, e tu sei partita! Buon viaggio.
Nicola Conci