Avanzata

Valore del diploma di pianoforte vecchio ordinamento

Inviato da mariap 
Valore del diploma di pianoforte vecchio ordinamento
25 luglio 2013, 21:09
Salve a tutti, mi sono diplomata in pianoforte nel Febbraio 2013 con il vecchio ordinamento. Vorrei sapere: quale valore gli viene attribuito? Cosa posso fare con il diploma in pianoforte? Grazie in anticipo.
Re: Valore del diploma di pianoforte vecchio ordinamento
26 luglio 2013, 09:18
Innanzitutto, rallegramenti per il tuo diploma

Purtroppo, il tuo titolo di studio - solo perchè conseguito nel 2013!! - è laurea di primo livello, anzichè di 2 livello come quelli ottenuti nel 2012 ( vedi articolo 1 comma 107 della legge di stabilità = legge finanziaria) del 24 dicembre 2012.
Per eliminare questa palese e assurda discriminazione, si stanno raccogliendo firme su <firmiamo.it/a-difesa-dei-diplomi-vecchio-ordinamento-post-rif--del-2012>.
I
Re: Valore del diploma di pianoforte vecchio ordinamento
26 luglio 2013, 18:11
Grazie mille per la risposta Sunflower25.5,
allora per come sono adesso le cose, in pratica non posso fare nulla!?
Dopo tutti questi anni di sacrifici...spero che in futuro le cose possano cambiare!
Grazie mille ancora.
Re: Valore del diploma di pianoforte vecchio ordinamento
27 luglio 2013, 14:35
è vero che i diplomi del vecchio ordinamento conseguiti entro il 2012 sono equipollenti ai diplomi accademici di 2° livello, però non è scritto che quelli conseguiti posteriormente siano equipollenti a quelli di 1° livello, a mio parere perdono proprio di valore..
Re: Valore del diploma di pianoforte vecchio ordinamento
28 luglio 2013, 12:09
No, Bach, giuridicamente i diplomi conseguiti dopo il 2012 non perdono totalmente valore, non sarebbe possibile perchè la legge che equiparava i diplomi v.o.congiunti a maturità a una laurea triennale non è stata modificata nè abrogata, neanche implicitamente, dal comma 107 dell'art 1 della legge 228/2012: restano quindi lauree triennali, ingiustamente a mio avviso. Il comma 107 dice solo questo, testualmente: "I diplomi finali rilasciati dalle istituzioni di cui al comma 102, al termine dei percorsi formativi del previgente ordinamento, conseguiti prima dell’entrata in vigore della presente legge e congiuntamente al possesso di un diploma di scuola secondaria superiore, sono equipollenti ai diplomi accademici di secondo livello secondo una tabella di corrispondenza determinata con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca sulla base dei medesimi principi di cui ai commi 102 e 103, da emanarsi entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge."

I recenti diplomati e i diplomandi dovrebbero invece premere molto su sindacati e politici per avere il giusto riconoscimento per il loro titolo.
Infatti, a parte il valore formativo in campo strumentale che tutti gli riconosconodato che spesso i programmi strumentali sono più ampi e più"tosti" di certi trienni e bienni, il diploma di v.o. - se si vuole finalmente rispettare la legalità- dovrà essere riconosciuto prima o poi come laurea di 2 livello a prescindere dalla data di conseguimento, per tanti motivi che provo ad elencare.
Per prima cosa, si tratta di un corso ancora attivo anche se ad esaurimento, e quindi giuridicamente il titolo che rilascia deve essere riconosciuto a tutti i diplomati come titolo conclusivo:durata e contenuti sono identici, prima o dopo il 2012, dal lontano 1930, per cui giuridicamente una tale distinzione non appare giustificabile .
Il vecchio titolo era ed è il massimo ottenibile col vecchio percorso di studi, percorso che non è mai stato chiuso e non è mai sostituito dal nuovo, e che ha gli stessi contenuti e l'identica durata sia prima , sia dopo l'approvazione dalla legge di stabilità.In più, è ad esaurimento, per cui può terminare quel percorso solo chi è già iscritto .
E ancora, a favore dell'equipollenza fra diploma di vecchio ordinamento e laurea di 2 livello ( biennio) c'è da dire che il nuovo sistema ha semplicemente affiancato il vecchio ,non l'ha soppresso; è stato interamente sperimentale fino al 2010, anno in cui è stato messo a ordinamento solo il triennio, tanto che il biennio è tuttora sperimentale.
E' Il valore reale , intrinseco del titolo che dev'essere riconosciuto: la data del conseguimento non ha alcun peso , non parliamo mica della data di scadenza di uno yogurt?!
Un percorso di studi spesso decennale non può essere considerato pari a una laurea solo triennale: le " nobili" ragioni di questo declassamento le trovi su un gruppo Facebook .

Quanto all' attuale spendibilità del titolo: dà accesso sicuramente ai concorsi pubblici in cui è richiesta una laurea generica, e forse,se non ricordo male, alla terza fascia di istituto .
Se ti interessa in futuro insegnare, ti suggerirei di integrare il tuo piano di studi del v.o. con 21 crediti in didattica
Re: Valore del diploma di pianoforte vecchio ordinamento
29 luglio 2013, 18:09
L’equiparazione del vecchio diploma al triennio è una delle interpretazione possibili della norma (la L. 268/2002), ma non l’unica; io reputo questa comune interpretazione errata in quanto ritengo sia piuttosto la laurea specialistica (quella di II livello, in seguito chiamata “laurea magistrale” col DM 270/2004) la più coerentemente affine al vecchio diploma ragionando con la testa del legislatore nel 2002, in quanto il massimo titolo del vecchio ordinamento non poteva che essere equiparato al massimo titolo del nuovo, come ha fatto il governo con il Decreto interministeriale 5 maggio 2004 equiparando la vecchia laurea quadriennale alla nuova laurea magistrale (non alla laurea di primo livello).
la L. 268/2002, assegna al vecchio diploma due attributi: a) essere un titolo di accesso per le scuole di specializzazione (SSIS) e per i corsi di diploma accademico di secondo livello; (anche le lauree quadriennali universitarie sono titolo d'accesso alle odierne lauree magistrali anke se sono equipollenti alle stesse) b) essere equiparato (sempre ai fini dell’accesso ai pubblici concorsi), «alle lauree previste dal regolamento di cui al decreto del Ministro dell’università» cioè il DM 509/1999, senza però specificare a quale delle due lauree previste dall’art. 3 comma 1: la laurea (L), oppure la laurea specialistica (LS)? Molti hanno dato per scontato la corrispondenza vecchio diploma = laurea di primo livello, ma questo non è scritto, è una deduzione poco chiara e contradditoria. Venire prima di qualcosa non significa essere uguali a qualcos’altro!
In base al dm 249/10 il diplomato vecchio ordinamento che intende insegnare non ha bisogno di 21 cfa in didattica:
Requisiti di accesso al diploma accademico di secondo livello di cui all'articolo 9, comma 1, lettera a): Un diploma accademico di I livello in Didattica della musica e dello strumento ovvero un diploma accademico di I livello con il conseguimento di almeno 21 CFA nei settori artistico-disciplinari dell'area di Didattica della musica
(da CODD/01 a CODD07); diploma di conservatorio o istituto musicale pareggiato congiunto al diploma di istruzione secondaria di secondo grado, ai sensi dell'articolo 4 comma 3 bis della legge 21 dicembre 1999 n. 508.
Re: Valore del diploma di pianoforte vecchio ordinamento
29 luglio 2013, 21:08
Caro Bach 94, finora avevo sempre apprezzato i tuoi post, ma ora devo confessarti che " non ci hai capito niente ".
Se, come credo, 94 è il tuo anno di nascita, fatti servire da che, quando fu fatta quella legge, 11 anni fa, già lavorava, frequentava il Ministero e il Parlamento, e hapartecipato alle discussione.
Tu all'epoca giocani, com'era giusto, coi soldatini o con le macchinine.
Con stima
Re: Valore del diploma di pianoforte vecchio ordinamento
29 luglio 2013, 22:13
Bach ha scritto: ”L’equiparazione del vecchio diploma al triennio è una delle interpretazione possibili della norma (la L. 268/2002), ma non l’unica”; io reputo questa comune interpretazione errata in quanto ritengo sia piuttosto la laurea specialistica (quella di II livello, in seguito chiamata “laurea magistrale” col DM 270/2004) la più coerentemente affine al vecchio diploma ragionando con la testa del legislatore nel 2002, in quanto il massimo titolo del vecchio ordinamento non poteva che essere equiparato al massimo titolo del nuovo…”

Sai bene che ho sempre sostenuto che, giuridicamente, l’equipollenza v.o./ 2 livello è doverosa, ma sai al trettanto bene che nella pratica è avvenuto , purtroppo, proprio il contrario, perchè all’art.6 comma 3 la legge 268 del 2002 è chiara: ". I possessori dei diplomi di cui al comma 1, ivi compresi gli attestati rilasciati al termine dei corsi di avviamento coreutico, sono ammessi, previo riconoscimento dei crediti formativi acquisiti, e purche' in possesso di diploma di istruzione secondaria di secondo grado, ai corsi di diploma accademico di secondo livello di cui all'articolo 2, comma 5, nonche' ai corsi di laurea specialistica e ai master di primo livello presso le universita'. I crediti acquisiti ai fini del conseguimento dei diplomi di cui al comma 1 sono altresi' valutati nell'ambito dei corsi di laurea presso le universita'".
Continuo ad augurarmi vivamente che venga riconosciuto il valore di laurea magistrale, com’è legalmente corretto, a tutti i diplomi di v.o., in qualunque data vengano conseguiti.
“la L. 268/2002….anche le lauree quadriennali universitarie sono titolo d'accesso alle odierne lauree magistrali anke se sono equipollenti alle stesse”
Questa tua affermazione mi suona poco chiara: probabilmente intendi dire che chi possiede una laurea quadriennale, equipollente ad una quinquennale, può iscriversi ad una facoltà diversa da quella in cui è laureato e chiedere la convalida di alcuni esami già sostenuti per evitare di ripeterli o per avere crediti. Per esempio, se ho già la laurea in Giurisprudenza e mi iscrivo ad Economia posso chiedere di non dover rifare l’esame di diritto commerciale o di diritto finanziario o altri ancora. Solo in questo senso una quadriennale= specialistica può dare accesso ad una quinquennale, anche se è equipollente ad essa.
“…il diploma è equiparato (sempre ai fini dell’accesso ai pubblici concorsi), «alle lauree previste dal regolamento di cui al decreto del Ministro dell’università» cioè il DM 509/1999, senza però specificare a quale delle due lauree previste dall’art. 3 comma 1: la laurea (L), oppure la laurea specialistica (LS)? Molti hanno dato per scontato la corrispondenza vecchio diploma = laurea di primo livello, ma questo non è scritto, è una deduzione poco chiara e contradditoria. Venire prima di qualcosa non significa essere uguali a qual cos’altro!”
Secondo me si sono basati sul comma 6 della L.268 :< I possessori dei diplomi di cui al comma 1, ivi compresi gli attestati rilasciati al termine dei corsi di avviamento coreutico, sono ammessi, previo riconoscimento dei crediti formativi acquisiti, e purche' in possesso di diploma di istruzione secondaria di secondo grado, ai corsi di diploma accademico di secondo livello di cui all'articolo 2, comma 5>
Rassicuro sul fatto che i diplomi di conservatorio v.o. conseguiti dopo il 2012 NON perdono completamente il loro valore come tu temi : restano lauree triennali, perché nel comma 107 dell’art 1 della legge di stabilità 2012 NON c’è niente che abroghi, nemmeno implicitamente, il valore dei diplomi di conservatorio come lauree triennali se conseguiti dopo il 2012 .
Infatti, come dice qualsiasi testo di diritto, anche delle scuole superiori, una disposizione abroga un’altra in questi casi: se lo dichiara esplicitamente, oppure se regola la materia in modo diverso, totalmente o parzial mente ( ed è questo il nostro caso ), oppure se dice”sono abrogate le disposizioni contrastanti con la presente legge”. (Poi c’è l’abrogazione in seguito a referendum popolare o per sentenza di incostituzionalità della Cassazione)

Copio i due articoli , in modo che ognuno possa trarre le sue conclusioni:

Art. 1 c.107 L 228/2012….. I diplomi finali rilasciati dalle istituzioni di cui al comma 102, al termine dei percorsi formativi del previgente ordinamento, conseguiti prima dell’entrata in vigore della presente legge e congiuntamente al possesso di un diploma di scuola secondaria superiore, sono equipollenti ai diplomi accademici di secondo livello secondo una tabella di corrispondenza determinata con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca sulla base dei medesimi principi di cui ai commi 102 e 103, da emanarsi entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge
Art.6 l.268/2002 6.
Valenza dei titoli rilasciati dalle Accademie e dai Conservatori
1. Allo scopo di determinare il valore e consentire l'immediato impiego dei titoli rilasciati dalle Accademie di belle arti, dall'Accademia nazionale di danza, dall'Accademia nazionale di arte drammatica, dagli Istituti superiori per le industrie artistiche, dai Conservatori di musica e dagli Istituti musicali pareggiati secondo l'ordinamento previgente alla data di entrata in vigore della legge 21 dicembre 1999, n. 508, all'articolo 4 della legge medesima sono apportate le seguenti modificazioni:
a) il comma 1 e' sostituito dal seguente:
"1. I diplomi rilasciati dalle istituzioni di cui all'art. 1, in base all'ordinamento previgente al momento dell'en trata in vigore della presente legge, ivi compresi gli attestati rilasciati al termine dei corsi di avviamento coreutico, mantengono la loro validita' ai fini dell'accesso all'insegnamento, ai corsi di specializzazione e alle scuole di specializzazione";
a-bis) il comma 2 e' sostituito dal seguente:
"2. Fino all'entrata in vigore di specifiche norme di riordino del settore, i diplomi conseguiti al termine dei corsi di didattica della musica, compresi quelli rilasciati prima della data di entrata in vigore della presente legge, hanno valore abilitante per l'insegnamento dell'educazione musicale nella scuola e costituiscono titolo di ammissione ai corrispondenti concorsi a posti di insegnamento nelle scuole secondarie, purche' il titolare sia in possesso del diploma di scuola secondaria superiore e del diploma di conservatorio";
b) il comma 3 e' sostituito dal seguente:
"3. I possessori dei diplomi di cui al comma 1, ivi compresi gli attestati rilasciati al termine dei corsi di avviamento coreutico, sono ammessi, previo riconoscimento dei crediti formativi acquisiti, e purche' in possesso di diploma di istruzione secondaria di secondo grado, ai corsi di diploma accademico di secondo livello di cui all'articolo 2, comma 5, nonche' ai corsi di laurea specialistica e ai master di primo livello presso le universita'. I crediti acquisiti ai fini del conseguimento dei diplomi di cui al comma 1 sono altresi' valutati nell'ambito dei corsi di laurea presso le universita'";
c) dopo il comma 3, sono aggiunti, in fine, i seguenti:
"3-bis. Ai fini dell'accesso ai pubblici concorsi, sono equiparati alle lauree previste dal regolamento di cui al decreto del Ministro dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509, i diplomi di cui al comma 1, ivi compresi gli attestati rilasciati al termine dei corsi di avviamento coreutico, 99 conseguiti da coloro che siano in possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado.
3-ter. Le disposizioni di cui al presente articolo si applicano alle Accademie di belle arti legalmente riconosciute e agli Istituti musicali pareggiati, limitatamente ai titoli rilasciati al termine di corsi autorizzati in sede di pareggiamento o di legale riconoscimento".
Re: Valore del diploma di pianoforte vecchio ordinamento
30 luglio 2013, 11:25
magister_63 Scritto:
-------------------------------------------------------
> Caro Bach 94, finora avevo sempre apprezzato i
> tuoi post, ma ora devo confessarti che " non ci
> hai capito niente ".
> Se, come credo, 94 è il tuo anno di nascita, fatti
> servire da che, quando fu fatta quella legge, 11
> anni fa, già lavorava, frequentava il Ministero e
> il Parlamento, e hapartecipato alle discussione.
> Tu all'epoca giocani, com'era giusto, coi
> soldatini o con le macchinine.
> Con stima

giusto infatti sn nato il 1 gennaio 94, in realtà nel 2002 giocavo molto a calcio (come anke adesso) e mi preparavo per l'esame di ammissione in conservatorio che avrei dato nel luglio 2003, nn mi ispiravano molto i soldatini e le macchinine :-) tornando alle cose serie, il fatto è ke nn ci sto capendo più nulla su questi diplomi e nn è possibile ke nn si faccia nulla per risolvere la disparità di trattamento del comma 107 della l. 228/12, per soli due mesi di ritardo rispetto al 24 dicembre 2012 vedo i miei diplomi svalutati in confronto a quelli del nuovo ordinamento, ad es. nn ancora mi spiego xk io ho dovuto studiare 10 anni per un titolo di 1° livello e mio fratello solo con il triennio in musica elettonica cioè 3 anni avrà il titolo di 1° livello come me.. ho studiato 7 anni di più, fatevi i conti, avrei potuto iniziare anch io tranquillo dopo la maturità invece che fare tutto quel calvario, contemporaneamente alla quinta elementare, scuole medie e liceo. ditemi voi se è normale..
Re: Valore del diploma di pianoforte vecchio ordinamento
30 luglio 2013, 14:56
No. Non è normale , e stai tranquillo che il. Parlamento ci metterà mano correggendo l'idiozia dello scorso Natale.
Ma da qui alle improvvisate e fantasiose tue interpretazioni ce ne corre!!
Ciao!



Messaggio modificato il giorno 30/07/2013, 14:56