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Moto retto delle quattro parti

Inviato da fabio.m 
Moto retto delle quattro parti
21 agosto 2010, 17:45
Facendo l'armonizzazione di alcuni bassi mi sono scontrato con questo dubbio: il moto retto delle quattro parti è tollerato quando il basso salta d'ottava (e non c'è quindi una successione armonica)?
In generale quanto è stringente/rispettata questa regola? E' anche questa legata più che altro alla scrittura contrappuntistica?

Grazie, un saluto a tutti.

Fabio
Re: Moto retto delle quattro parti
21 agosto 2010, 19:55
Solitamente non è molto elegante che le quattro voci insieme si muovano tutte nella stessa direzione. Non è un erroraccio da segnare in blu, magari, a me però lo hanno sempre fatto notare.
Re: Moto retto delle quattro parti
21 agosto 2010, 20:31
meglio non farlo, ci sono mille modi per evitarlo tifaccio un sempio:
il basso da armonizzare è do-do all'ottava alta poi si:
potresti armonizzarlo con il moto retto delle parti do,sol,do,mi e poi do,la,re,fa

oppure più elegantemente fai come secondo accordo: do,fa,la,re in modo che tra basso e le tre voci superiori ci sia il moto contrario molto più elegante
Re: Moto retto delle quattro parti
21 agosto 2010, 23:35
adreavezzoli Scritto:
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> meglio non farlo, ci sono mille modi per evitarlo

Sto studiando il Piston (sono all'inizio), e sto facendo gli esercizi di armonizzazione in due versioni come suggerisce l'autore. Prima adottando le regole pratiche di collegamento che mi fanno evitare automaticamente quasi tutti gli errori, poi facendo una revisione alla ricerca di qualche linea melodica più gradevole per il soprano.
E' solo in questa seconda fase che a volte mi scontro con la violazione della regola. Se l'armonizzazione è senza pretese sono capace di scansare l'errore.

> tifaccio un sempio:
> il basso da armonizzare è do-do all'ottava alta
> poi si:
> potresti armonizzarlo con il moto retto delle
> parti do,sol,do,mi e poi do,la,re,fa
>
> oppure più elegantemente fai come secondo accordo:
> do,fa,la,re in modo che tra basso e le tre voci
> superiori ci sia il moto contrario molto più
> elegante

Preciso che gli esercizi che faccio per adesso sono successioni di accordi in solo stato fondamentale. Tu invece mi fai un esempio con do maggiore e poi re con la settima? Mi pare. Ma che c'entra il si? Verrebbe dopo?
Ad ogni modo credo di aver capito, anche perché è il collegamento scolastico scritto nel Piston: basso per gradi congiunti e parti superiori che si muovono tutte e tre per moto contrario.
Certo che questo moto contrario, per quanto elegante, a volte imprigiona un po'... e gli esercizi vengono tutti simili.

Comunque, mi sembra di capire che per il caso particolare da me posto (armonia che rimane ferma e cambio di posizioni) non vale alcuna eccezione.

Grazie anche a mattromba. Io gli esercizi li faccio in autonomia e la vostra conoscenza della prassi, e non solo, mi è molto utile.

Ciao

Fabio
Re: Moto retto delle quattro parti
22 agosto 2010, 06:15
Allora, mi pare di capire che tu parli solo di cambi di posizione non di basso che salta d'ottava e armonia che cambia, giusto? Il cambio di posizione non comporta errori perchè non essendoci variazione di armonia viene fatta salva qualsiasi combinazione e cade il presupposto stesso dell'errore, anche nel contrappunto severo. C'è però da dire, come è stato sottolineato, che siccome solitamente si usa il cambio di posizione perchè si è scesi o saliti troppo e bisogna ritornare in una posizione più congeniale, esso non è un procedimento tanto apprezzabile perchè non risponde quasi mai a finalità artistiche, ma molto pratiche. In pratica se si arriva al punto di dover cambiare posizione è perchè il moto precedente non è stato così eccellente, altrimenti non ci avrebbe portato a scendere o salire troppo, questo è il punto. E cmq il moto contrario è preferibile, laddove è possibile, anche nel caso di cambio di posizione o a limite, se è solo una voce che è scesa o salita troppo, ad esempio il basso, conviene far saltare solo quella voce e tenere ferme le altre, moto obliquo.
Re: Moto retto delle quattro parti
22 agosto 2010, 09:22
Sì, nel mio quesito iniziale parlavo proprio di salto d'ottava del basso senza cambio di armonia.
Il Piston in relazione ai cambi di posizione dice solo che sono tollerate le quinte dirette e per il resto mi lasciava un po' nel buio. Per di più nel suo esempio il basso non salta d'ottava ma è semplicemente ripetuto, e non ero sicuro che fosse la stessa cosa.
Ora è tutto più chiaro.

grazie geppino :)

Fabio
Re: Moto retto delle quattro parti
22 agosto 2010, 10:23
Cmq non per metterti ulteriori dubbi in testa, ma è piuttosto raro che un salto di ottava al basso prefiguri un cambio di posizione, soprattutto in un esercizio dove il basso è dato, molto più probabile che sia l'inizio di una progressione e allora lì si armonizza diversamente, ma siccome non hai fatto gli accordi a 4 suoni è inutile parlarne ora. Diciamo che per dare una risposta certa sulla natura di quel salto bisognerebbe vedere la traccia del basso.
Cmq sul cambio di posizione vai tranquillo, errori non se ne creano.



Messaggio modificato il giorno 22/08/2010, 10:24
Re: Moto retto delle quattro parti
22 agosto 2010, 10:56
Si tratta degli esercizi del capitolo 3 del Piston. Sono tutti bassi da armonizzare con le triadi in stato fondamentale, è proprio la consegna che viene data.

E' questa pagina qui

http://books.google.it/books?id=EwdcwExCf1IC&lpg=PR1&dq=piston%20armonia&pg=PA37#v=onepage&q&f=false

Già il primo basso contiene un salto d'ottava alla penultima battuta, sull'accordo di dominante.

Per adesso sto procedendo molto lentamente, faccio tutti gli esercizi e sono ancora fermo a questi bassi da armonizzare nota contro nota. Nessuno mi corre dietro e, anzi, penso che appena li avrò finiti tornerò a riguardare le prime analisi proposte dal libro... visto che ora so meglio cosa andare a guardare.
Re: Moto retto delle quattro parti
22 agosto 2010, 14:34
Ho visto gli esempi: è chiaro che siamo in fase di studio ancora troppo primordiale per poter parlare di scelte artistiche consapevoli e in quegli esercizi sia il dover armonizzare nota contro nota sia il dover utilizzare solo accordi allo stato fondamentale riduce notevolmente la possibilità di creare qualcosa di gradevole. Cmq quel do che salta di ottava è sicuramente un cambio di posizione, ma ciò non toglie che puoi fare il moto obliquo, ciè far muovere solo il basso, mentre le voci superiori ribattono la stessa nota, è consentito farlo.
Inoltre volevo aggiungere che non sono d'accordo con tutte le indicazioni pratiche che reca il testo, ad esempio gli incroci o le sovrapposizioni (cioè gli unisoni) sono possibilissimi, soprattutto le sovrapposizioni, che a volte sono addirittura necessarie, oppure dice che la sensibile quando si trova al soprano deve salire di grado; mica solo quando si trova al soprano, la sensibile deve SEMPRE salire di grado, in qualsiasi voce, a parte casi eccezionali.
Re: Moto retto delle quattro parti
22 agosto 2010, 14:50
geppino12575 Scritto:
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> soprattutto le sovrapposizioni, che a volte sono
> addirittura necessarie, oppure dice che la
> sensibile quando si trova al soprano deve salire
> di grado; mica solo quando si trova al soprano, la
> sensibile deve SEMPRE salire di grado, in
> qualsiasi voce, a parte casi eccezionali.

Le sovrapposizioni (non solo quelle prodotte con il moto retto verso un unisono) le ho evitate negli esercizi, perché appunto seguivo fedelmente il libro. Ma finché è un vincolo in più e non uno in meno... diciamo che mi sono reso la cosa un po' più difficile.

E' sulla sensibile il problema: non le ho dato l'attenzione che dici tu, di farla risolvere sempre su ogni voce. Nei rimanenti esercizi lo farò.
Ma come mai c'è disaccordo su una cosa così importante? (se non è troppo lungo da spiegare)

Grazie : )



Messaggio modificato il giorno 22/08/2010, 14:52