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Musica classica. Definizione

Inviato da Erik Lundberg 
Musica classica. Definizione
05 dicembre 2007, 14:23
E' la musica. Punto.
E.
fkt
Re: Musica classica. Definizione
05 dicembre 2007, 17:10
Erik Lundberg Ha scritto:
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> E' la musica. Punto.
> E.


D'accordissimo.

Ma proviamo a dare una definizione all'aggettivo "Classica" e in generis cosa si intende per classico.

Frank
Re: Musica classica. Definizione
05 dicembre 2007, 17:48
Sono membro dell'Associazione Ex-alunni del liceo classico di cui molti anni fa fui allievo.
Nell'intento di programmare una serie d'incontri sul tema "Che cos'è il classico", ci siamo accapigliati.
Appunto: poche idee ma confuse.
E.
Re: Musica classica. Definizione
05 dicembre 2007, 19:06
Parlare di musica classica non ha alcun senso.
Dare una definizione di musica classica è impossibile. Questo termine è un etichetta appiccicata sopra ad un concetto che è piu che mai vago.
Se io chiedo ad una persona qualunque per strada cosa sia la musica classica molto probabilmente beccherei il solito ignorante che mi risponderebbe: "una musica vecchia e noiosa", facendo probabilmente riferimento a qualche pezzo sentito di sfuggita dove si percepiva una generale assenza di batterie, chitarre elettriche e voci patetiche.
Il termine "musica classica" viene infatti sempre più usato come opposizione alla "musica leggera" e quindi prende l'accezione di "musica pesante, pallosa". Non è una definizione prettamente scientifica, ma anche volendo darne una più scientifica dall'alto della mia mediocre cultura musicale proprio non ci riesco.
Tralasciamo le definizioni poetiche ("è la musica -per eccellenza-") che sono quanto meno contestabili e non definiscono nulla.
Non sono neppure d'accordo con la definizione di Pollini "è musica d'arte", perchè, oltre al fatto che è un altra definizione soggettiva, presuppone una "destinazione" o una "volontà" di tipo artistico, che certo sfido a trovare nel Mozart bambino compositore o nel Paganini ipervirtuosistico (giusto per fare un esempio).
Non si può certo definire la musica classica con criteri cronologici: noi definiamo classico un Ligeti o uno Sostakovic, contemporanei di Jimi Hendrix e dei beatles... Lo stesso Allevi si definisce compositore di musica classica contemporanea.
Tempo fa un mio amico tentò di definirmi i vari generi musicali in relazione agli strumenti usati, e nel frattempo mi passò davanti agli occhi l'immagine delle orchestrine (tipicamente sinfoniche) usate, anzi, sfruttate a sanremo, e fu come un pugno allo stomaco.
Tecnicamente il classicismo è in musica un periodo ben definito, quindi il termine "musica classica" secondo me va riferito strettamente a quel periodo, per quanto riguarda gli altri periodi si deve di musica medievale, barocca, romantica, contemporanea, ecc...
Tutto ciò perchè per me fa rabbrividire l'idea di etichettare con un solo termine gente tipo... non so... Aristosseno di Taranto, Guido d'Arezzo, Monteverdi, Bach, Beethoven, Wagner, gershwin, stravinsky e potrei continuare fino all'anno prossimo... non trovate anche voi?
Re: Musica classica. Definizione
06 dicembre 2007, 09:16
Sono perfettamente d'accordo con smea37gollum, ovviamente.
Però...
Diciamo che ci sono diversi "livelli" nelle definizioni, in quelle storico-artistiche in particolare.
"Classico" è il "periodo del Classicismo". Oppure...
...è quello che una consolidata tradizione (anche se indefinita, indefinibile e forse ipocrita) colloca nel solco dell'arte (della musica) da moltissimi riconosciuta come importante, significativa, ...bella.... Oppure...
...quello che è "raffinato". Oppure...
...quelle cose che hanno superato l'esame della Storia.
Eccetera eccetera.
Se si estremizza, tutto è chiaro e facile, naturalmente. Il Partenone è classico, e così una sinfonia di Beethoven.
Propongo dunque di rinunciare alla pretesa di un'univoca definizione, e di affidarsi al proprio sentire. Benedetti Michelangeli era un pianista classico, ma curò l'armonizzazione di alcuni "canti della montagna", che gli piacevano moltissimo. Non credo che li considerasse "classici", ma li riteneva belli.

Detto questo, ribadisco: musica = musica classica. (Ah ah ah...!!!)

Erik

Mi viene in mente che, in biologia, perfino la differenza fra animale e vegetale non è così ovvia, se si vuol tracciare una linea di confine netta. Una giraffa è un animale e un melo è un vegetale, siamo tutti d'accordo. Ma certi organismi unicellulari? Batteri? Protozoi? Microfunghi? ... Comunque, un protozoo non è classico, un melo sì.
Re: Musica classica. Definizione
06 dicembre 2007, 10:52
Mi sovviene il punto di vista del mio professore di Storia della Musica riguardo alla musica romantica.
Lui non voleva che si dicesse "musica romantica", ma "musica del periodo romantico". Riteneva che in tutte le epoche della storia della musica si possano individuare (a posteriori, si capisce) dei componimenti "romantici". Pas mal, n'est-ce pas?
E.
fkt
Re: Musica classica. Definizione
06 dicembre 2007, 13:46
smea37gollum Ha scritto:
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> Non sono neppure d'accordo con la definizione di
> Pollini "è musica d'arte", perchè, oltre al fatto
> che è un altra definizione soggettiva, presuppone
> una "destinazione" o una "volontà" di tipo
> artistico, che certo sfido a trovare nel Mozart
> bambino compositore o nel Paganini
> ipervirtuosistico (giusto per fare un esempio).

Forse bisognerebbe anche cercare di definire cos'è " l'arte ".

Frank
Re: Musica classica. Definizione
06 dicembre 2007, 22:29
fkt Ha scritto:
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> smea37gollum Ha scritto:
> --------------------------------------------------
> -----
> > Non sono neppure d'accordo con la definizione
> di
> > Pollini "è musica d'arte", perchè, oltre al
> fatto
> > che è un altra definizione soggettiva,
> presuppone
> > una "destinazione" o una "volontà" di tipo
> > artistico, che certo sfido a trovare nel Mozart
> > bambino compositore o nel Paganini
> > ipervirtuosistico (giusto per fare un esempio).
>
> Forse bisognerebbe anche cercare di definire cos'è
> " l'arte ".
>
> Frank

Penso che dovremmo rinunciare a dare definizioni.
La musica (classica, sousentendu), l'arte eccetera sono assiomi, non teoremi.
E.
Re: Musica classica. Definizione
06 dicembre 2007, 22:36
fkt Ha scritto:
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> smea37gollum Ha scritto:
> --------------------------------------------------
> -----
> > Non sono neppure d'accordo con la definizione
> di
> > Pollini "è musica d'arte", perchè, oltre al
> fatto
> > che è un altra definizione soggettiva,
> presuppone
> > una "destinazione" o una "volontà" di tipo
> > artistico, che certo sfido a trovare nel Mozart
> > bambino compositore o nel Paganini
> > ipervirtuosistico (giusto per fare un esempio).
>
> Forse bisognerebbe anche cercare di definire cos'è
> " l'arte ".
>
> Frank


ci provo partendo dall'etimologia:arte, cio' che muove verso l'eccellente, il nobile, il perfetto per aderirvi fedelmente.

E ora tu dirai : forse bisognera' anche cercare di definire che cos'e' l'eccellente, il nobile, il perfetto......ma soprattutto l'avverbio fedelmente!

passo la mano.......
fkt
Re: Musica classica. Definizione
07 dicembre 2007, 09:46
fiaba Ha scritto:
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> ci provo partendo dall'etimologia:arte, cio' che
> muove verso l'eccellente, il nobile, il perfetto
> per aderirvi fedelmente.


Anche per questo che gradisco l'espressione di Pollini: "Musica d'arte" (non comprende solo quella classica ma tutta quella musica che tende all'eccellente, il nobile, il perfetto ). Grazie fiaba.


Comuque, a prescindere dalle definizioni, l'eccellente, il nobile e il perfetto sono sempre irraggiungibili, più ti avvicini e più sembrano lontani ed è proprio il "muove verso" che rende l'idea. Parliamo di qualcosa che cerca a tutti i costi di "tendere a" ............... "e non di essere già".

...........anche se poi deve "aderirvi".

Frank



Messaggio modificato il giorno 07/12/2007, 09:47