Corsi

Seminari riconosciuti dal MIUR in presenza

Seminario

#Cori #Direzione di coro #Educazione Musicale #Musica elettronica #Musicoterapia #Pianoforte

Programma/Locandina/File

Livello base

varie formule ore

Studenti

Docenti

Musicisti

Dove si svolgerà

Firenze

Inizio:18-09-2021

Fine:31-10-2021

Scadenza Iscrizioni:14-09-2021


Breve descrizione

I seminari Music Makes people 2021 riconosciuti dal MIUR (i docenti possono utilizzare la carta docente) sono aperti a chiunque (studenti, musicisti, docenti della scuola dell'infanzia, primaria o secondaria, educatori) desideri approfondire tematiche inerenti la musicoterapia e l’inclusione attraverso la musica, migliorare le capacità strumentali e vocali, conoscere la metodologia Kodály e il repertorio per la prima infanzia, apprendere l’uso delle tecnologie musicali nelle attività didattiche, far musica attraverso la pratica corale.


Programma Completo

La competenza musicale attraverso l’approccio kodályano

Docente: Giusi Barbieri

18 settembre orario 10-13 e 14-18

L’obiettivo di diffondere l'alfabetizzazione musicale si persegue attraverso l’introduzione di attività mirate alla organizzazione delle esperienze musicali in tutti gli ordini di scuola.

L'Ungheria si è distinta nel campo della educazione musicale attraverso il “Concetto Kodály”. Zoltán Kodály (1882-1967) ha formulato principi piuttosto che tecniche di insegnamento; l'adattamento alla realtà didattica dei principi kodályani è stato elaborato e sviluppato dai suoi allievi e collaboratori, dapprima in Ungheria e successivamente nel mondo.

L’importanza data alla voce, la sillabazione ritmica, la solmisazione, il canto corale, il repertorio popolare e d’autore, la pratica strumentale, sono i mezzi utilizzati per condurre gradualmente i bambini dalla pratica gioiosa e inconsapevole alla competenza musicale.

Il seminario propone un approccio generale al Concetto Kodály e una introduzione pratica alla metodologia per le lezioni in presenza. Inoltre verranno illustrate le nuove tecnologie digitali kodályane di supporto per le lezioni in presenza e in DAD.

Giusi Barbieri

dopo aver conseguito la maturità classica si è diplomata in pianoforte nel 1979 presso il Conservatorio G. Verdi di Milano con Edda Ponti. Si è dedicata per alcuni anni alla musica da camera formando un duo pianistico con Piera Cagnoni (pianoforte a quattro mani e due pianoforti), ottenendo riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali: 1° premio al Concorso nazionale di Osimo 1981, Concorso Internazionale di Stresa 1979, 2° premio e menzione speciale al Concorso internazionale di musica da camera di Finale Ligure.

Insegna Educazione Musicale nella scuola media dal 1977, ha insegnato nei corsi Yamaha di propedeutica musicale dal 1988 al 2004, conseguendo anche il diploma Yamaha di grado 4.

Si dedica da qualche anno anche allo studio del violino con Judit Földes e fa parte della “Orchestra Crescendo” come viola.

Ha iniziato ad interessarsi al concetto Kodály frequentando un corso SIEM nel 1996, un corso AIKEM nel 1997 e nel 2006 ha vinto la borsa di studio intitolata a Giovanni Mangione: ha in seguito frequentato l’International Kodály Seminar a Kecskemét nel 2007, 2011, 2015, 2017, 2019 e nel 2016, sempre a Kecskemét, un corso introduttivo al metodo Colourstrings con Géza Szilvay.

È stata titolare di un progetto inserito dal M.I.U.R. in Musica 2020, ha svolto incarichi di tutor per il M.I.U.R. in Lombardia (Innovamusica) e docenze in corsi di formazione/aggiornamento presso vari Istituti Comprensivi. Collabora stabilmente con l’AIKEM (Associazione Italiana Kodály per l’Educazione Musicale, unica associazione italiana affiliata alla International Kodály Society) dal 2007 è Docente nel corso della Formazione Kodály Italiana. Pubblicazioni: Musicalfabeto (2006) terza edizione Ed. Il faro Trento 2014 – Musicasilo, ed. Uniservice Trento 2010.

Corso di introduzione alla Musicoterapia - Relazione e comunicazione con il suono e la musica

Docente: Ferdinando Suvini

19 settembre orario 10-13 e 14-18

La musicoterapia è una disciplina che sta attraversando un momento di diffusione e espansione in molti differenti ambiti e contesti: 

1.  Educativi (Scuole di ogni ordine e grado);

2.  Sociali (carceri, centri di accoglienza e integrazione);

3.  Sanitari (ASL, Ospedali, Centri di riabilitazione e Centri Anziani).

Nel Corso del seminario viene proposto un percorso di conoscenza di base della disciplina musicoterapica e dei differenti ambiti applicativi attraverso indicazioni teoriche ed esperienze pratiche. Saranno mostrati e discussi video clinici e ampio spazio sarà dedicato alle domande, alla discussione e alla rielaborazione dei contenuti presentati. 

In particolare saranno affrontati e i seguenti temi:

1.     Elementi di Teoria e Metodologia di lavoro;

2.     Tecniche di relazione e comunicazione con il suono e la musica;

3.     Presentazione di attività di Musicoterapia per la integrazione scolastica; nella età evolutiva e nei disturbi del neuro-sviluppo; nella psichiatria adulti; nella oncologia e cure palliative; con anziani e patologie della terza e quarta età;

4.     Modalità di valutazione della attività proposte (specifiche per ambiti); 

Nel corso del seminario sarà dedicato spazio e tempo alla dimensione dell’ascolto, della qualità relazionale e del rapporto tra suono e silenzio nella musicoterapia dinamica.

Finalità e obiettivi
Il Corso si propone di offrire una chiara informazione sulla professione musicoterapica attraverso la presentazione, elaborazione e riflessione su elementi teorici, elementi di pratica clinica e di ricerca ed esperienze pratiche.

Partecipanti
Il Corso è rivolto a musicisti, insegnanti, professionisti dell’ area sanitaria e delle professioni di aiuto e a musicoterapeuti.

Ferdinando Suvini,

nato a Milano è musicista e musicoterapeuta. Si è diplomato in violoncello e ha studiato composizione presso il “Conservatorio G. Verdi di Milano”. Ha svolto attività concertistica come solista e di musica da Camera in Italia e nei principali Paesi europei collaborando con prestigiose Istituzioni (Orchestra della Scala e Orchestra RAI).È stato docente presso i Conservatori di Milano, Cagliari e Sassari. Ha conseguito la laurea specialistica in Musicoterapia presso l’Università UWE di Bristol (GB). È direttore e docente del Corso di Musicoterapia di Firenze presso Il Centro Studi Musica & Arte. È docente presso i Corsi di Musicoterapia del Conservatorio dell’Aquila del Conservatorio di Ferrara, presso il Conservatorio di Como e l’Università di Firenze, Università di Pisa, presso i Corsi di Musicoterapia di Assisi, Bologna, Genova, Milano e presso il Corso di specializzazione di Musicoterapia in Oncologia e nelle cure palliative promosso dalla Fondazione Tempia di Biella.

Ha svolto attività clinica collaborando con ASL, Ospedali e Centri di Riabilitazione e Scuole a Firenze e nel territorio Toscano. Collabora con IRCCS Stella Maris di Pisa (Prof. Dr. F. Muratori) al Gruppo di Ricerca sull’Autismo - Progetto Time - A, (Prof. Dr.  C. Gold). Il Progetto è finanziato dalla Università di Bergen (Norvegia). Sta svolgendo un Dottorato di Ricerca su Autismo e Prosodia presso Università di Aalborg (D).

È stato Presidente della Associazione Professionale Toscana di Musicoterapia Dinamica, Presidente della Associazione Italiana dei Professionisti della MT (AIM) e Vicepresidente della European MT Confederation (EMTC) e membro della EMTR (Commissione per definizione Registri Europei di Musicoterapia) dal 2004 al 2016;  membro della Commissione Scientifica in due Congressi Mondiali (Oxford 2002 e Buenos Aires 2008) e in tre Congressi Europei (Eindhoven 2007, Cadiz 2010, Oslo 2013);  Relatore in Congressi Internazionali (Italia, Austria, Spagna, Danimarca, Olanda, Finlandia, Gran Bretagna, Norvegia, Polonia, Turchia, Tunisia, Argentina, USA). Pubblica testi e articoli in riviste specializzate.

 

Didattica musicale inclusiva

Docenti: Simona Scolletta e Chiara Fusi

9 ottobre- orario 10-13 e 14-18

Il seminario intende proporre una riflessione sugli aspetti teorici e metodologici della didattica musicale, con un focus particolare sull’inclusione.

Le attività musicali, opportunamente predisposte, possono infatti costituire un’importante risorsa in tutte le situazioni educative, soprattutto in quelle dove sono presenti bisogni educativi speciali. Saranno svolte esercitazioni pratiche per stimolare la riflessione sulle strategie efficaci per rendere le esperienze musicali significative per tutto il gruppo classe.

Lo scopo è quello di costruire situazioni educative che consentano agli alunni di esprimere le proprie potenzialità, musicali e non, all’interno di percorsi didattici collettivi, strutturati in modo da permettere a ciascuno di realizzare degli apprendimenti commisurati alle proprie possibilità, sperimentando strategie di collaborazione all’interno di un ambiente positivo e motivante.

Simona Scolletta,

diplomata in Pianoforte e Didattica della Musica presso il Conservatorio Cherubini di Firenze, laureata in Psicologia presso l’Università degli Studi di Firenze con il massimo dei voti e la lode e specializzata nell’insegnamento agli studenti con disabilità.

Ha frequentato un Corso di aggiornamento professionale in Psicologia della Musica presso l’Università degli Studi di Siena. Ha lavorato come insegnante di educazione musicale e pianoforte presso varie scuole, statali e parificate, nelle province di Prato e Firenze. È docente di ruolo sul sostegno alle attività didattiche presso la Scuola Secondaria di Primo Grado Pier Cironi di Prato.

Affianca all’insegnamento un’intensa attività di studio e di ricerca nel campo dell’educazione musicale, con una particolare attenzione alla didattica speciale. Nel 2013 ha partecipato, in qualità di relatore, alla tavola rotonda con il “Forum Nazionale per l’Educazione Musicale”, all’interno del convegno “Una musica per tutti, settimana dedicata a Musica e Disabilità”. Ha ideato e curato la giornata di studi “La musica per crescere. Esperienze e didattica nella scuola dell’infanzia”, riconosciuta dal MIUR, dalla SIEM e dalla Regione Toscana. Ha curato il capitolo relativo all’educazione musicale in O. Perone (a cura di), Scuola primaria: appunti di lavoro, Carlo Zella editore, Firenze e ha pubblicato diversi articoli relativi a proposte musicali per una didattica inclusiva, fra cui “Il gruppo invisibile” in Musica Domani, n. 156, EDT, Torino e “L’esperienza acustico-sonora come forma di condivisione e partecipazione” in S. Storai (a cura di), Bisogni educativi speciali, buone risposte e cattive abitudini, atti del Seminario di Studi “L’integrazione scolastica degli allievi in situazione di handicap”, 11 Aprile 2005, Istituto Datini, Prato.

È stata coordinatrice pedagogica e membro del direttivo dell’associazione culturale Centro Studi Musica e Arte di Firenze.

 

Chiara Fusi

diplomata in Flauto traverso presso il Conservatorio L. Cherubini di Firenze, nel 2011 consegue il Diploma in Musicoterapia presso la Scuola di Musicoterapia Dinamica di Firenze. Prosegue a Firenze gli studi universitari laureandosi nel 2016 in Psicologia dello sviluppo e dell’educazione con il massimo dei voti e la lode.

Nel giugno del 2018 consegue il Post-certificate del master “Il lavoro con bambini, adolescenti e famiglie: l’approccio psicoanalitico all’osservazione” presso la Essex University/Tavistock Clinic di Londra. Perfezionata nel 2019 in disturbi specifici di apprendimento, disturbo dell’attenzione-iperattività e disturbo dello spettro dell’autismo presso l’Università degli Studi di Firenze. È iscritta ai Registri Professionali dell’Associazione Italiana Professionisti della Musicoterapia, e all’Albo dell’ordine degli Psicologi della Toscana.

Dal 2011 lavora come Professionista della Musicoterapia, ed Educatore musicale a Firenze e provincia, operando in collaborazione con centri diurni e residenziali per minori e adulti, con i servizi territoriali per la salute mentale, con enti e associazioni musicali.

Dal 2015 è coordinatrice didattica del Centro Studi Musica e Arte. Opera come psicologa a Firenze e provincia ed è socia fondatrice della cooperativa sociale “Promopsi”, spin-off accademico riconosciuto dall’Università di Firenze, specializzato in psicologia scolastica, inclusione scolastica e psicopatologia dello sviluppo.

 

Creatività didattica e creatività musicale - Seminario di Didattica pianistica

Docente Annibale Rebaudengo

In collaborazione con AIdSM - 10 ottobre – orario 10-13 e 14-18

 

Il seminario affronterà i seguenti punti:

-       La forma della lezione

-       La lezione individuale, di coppia e collettiva

-       Le consegne dell’insegnante e l’autonomia dell’allievo

-       L’esplorazione della tastiera

-       La tecnica pianistica come tecnica del suono

-       Lo sviluppo della tecnica pianistica

-       Il ritmo e il corpo

-       La creatività estemporanea

-       Scelta e utilizzo dei primi libri di pianoforte

-       La scelta dei repertori e l’educazione estetica

-       La valutazione e l’autovalutazione

-       Gli aspetti positivi e i rischi dei concorsi per gli allievi

-       La socializzazione delle esperienze didattiche dei corsisti

Per le iscrizioni utilizzare il modulo online http://www.aidsm.it/formazioneaggiornamento2021/

Annibale Rebaudengo è stato docente di Pianoforte al Conservatorio “G. Verdi” di Milano dove ha insegnato anche Metodologia dell’insegnamento strumentale e Improvvisazione. Da otre tre decenni svolge attività di formazione e aggiornamento degli insegnanti di strumento in istituzioni pubbliche e private, dai Conservatori all’Accademia della Scala. Come concertista ha suonato con il Trio Casella, in Duo pianistico con M. Cristina Carini e con il violoncellista Aldo D’Amico. Attualmente tiene concerti come solista e  con il soprano Valentina Pennino. Ha vinto a Parigi il Grand Prix du Disque con il contralto Clara Wirz con un’incisione di Lieder di R. Schumann. Nel 2017 e 2019 sono usciti un doppio CD di tutte le Sonate di J. S. Bach per flauto e pianoforte e uno con musiche di C. Ph. E. Bach con la flautista Francesca Pagnini editi da Veermer, nel 2018 un CD con il soprano Valentina Pennino, Träume the golden songs edito da Urania Records.

Per i pianisti ha pubblicato Leggere e improvvisare, Carisch, 2008: un testo dedicato alla lettura a prima vista e all’improvvisazione. Ha pubblicato inoltre saggi sui processi d’apprendimento musicale/strumentale in Orientamenti per la didattica strumentale, LIM,  2007; Gli adulti e la musica. Luoghi e funzioni della pratica amatoriale, EDT, 2005. Scrive periodicamente su Musica Domani. Presidente nazionale della Società Italiana per l’Educazione Musicale (SIEM) dal 1996 al 2005, ha fatto parte delle Commissioni ministeriali che hanno portato a ordinamento le Scuole Medie a Indirizzo Musicale e progettato i Licei musicali.

 

A scuola…si canta!!

Docente: Elia Orlando

30 ottobre orario 10-13 e 14-18

Scoprire le possibilità di fare musica all’interno della scuola, dalla primaria alla secondaria. Spunti e strategie per coinvolgere i bambini e gli adolescenti, riscoprendo il cantare in coro come una delle pratiche di socializzazione sempre attuali della nostra società.

Elia Orlando

Si avvicina alla musica attraverso lo studio della chitarra come autodidatta. Finite le scuole superiori decide di iniziare il percorso accademico diplomandosi presso il Conservatorio G. Lettimi di Rimini. Durante lo studio chitarristico si appassiona alla composizione, interesse che lo porterà a iscriversi al triennio di musica corale a Bologna, per poi laurearsi con Pier Paolo Scattolin. Approfondisce quindi gli studi musicali laureandosi al biennio di direzione di coro a Rovigo con Michele Peguri e specializzandosi alla Scuola per direttori di Arezzo con L. Donati. Attualmente è direttore artistico dell’Associazione Corale Euphonios, importante realtà che conta numerosi iscritti divisi in quattro cori con una vivace attività concertistica.

Con Euphonios Vocal Ensemble, oltre ai numerosi concerti in Italia e all’estero, vince dei premi in concorsi corali nazionali e nel 2017 partecipa al World Tour di H. Zimmer esibendosi al Mediolanum Forum di Milano.

Nel biennio 2014-15 è uno dei tre direttori del Coro Giovanile Toscano, con il quale si esibisce a Expo Milano 2015.

Dal 2016 collabora con la Camerata Strumentale Città di Prato esibendosi in numerosi concerti con il Coro Città di Prato di cui è il maestro preparatore.

Dopo essersi laureato al biennio di didattica a Modena, nel 2016 vince il concorso della scuola entrando di ruolo come insegnante di strumento musicale. 

Dal 2017 è il Maestro del Coro della Scuola di Musica Verdi di Prato, con il quale realizza concerti, spesso accompagnati da organico orchestrale, approfondendo il repertorio corale classico.

Nel corso dei suoi studi approfondisce lo studio della musica antica e della trascrizione della musica rinascimentale, in particolare con la trascrizione del terzo libro dei madrigali di Biagio Pesciolini da Prato, unico libro del compositore rimasto integro ad oggi.

Nel 2018 fonda l’ensemble Tuscae Voces con il quale incide il terzo libro di madrigali di Biagio Pesciolini che uscirà con l’etichetta Tactus.

Attento alla coralità giovanile con molteplici progetti rivolti alla scuola primaria, come insegnante di scuola

media si perfeziona nella composizione di arrangiamenti di musica moderna, con lo scopo principale di avvicinare i giovani al canto corale.

 

Le Tecnologie musicali per l’educazione

Docente: Stefania Di Blasio

31 ottobre orario 10-13 e 14-18

Il seminario si propone di introdurre e chiarire come utilizzare in ambito educativo le principali tecnologie informatiche musicali ormai diventate indispensabili per un docente di musica che desidera organizzare al meglio la propria didattica.

Il seminario si rivolge sia a insegnanti della scuola dell’infanzia e primaria che a insegnanti di strumento e di musica d’insieme.

Programma: come gestire il suono con i computer (audio e midi); come realizzare registrazioni audio; come realizzare basi e montare colonne sonore; come scrivere semplici partiture musicali; come realizzare applicazioni multimediali audio-video; come organizzare e coordinare attività creative individuali e di gruppo.

Saranno realizzate esperienze pratiche nel laboratorio informatico, per poter toccare con mano ed applicare in prima persona ne nuove conoscenze acquisite. Qualora lo desiderino, i partecipanti possono portare il proprio computer portatile.

Stefania Di Blasio

laureata in Architettura all’Università degli Studi di Firenze, diplomata in Pianoforte e in Didattica della Musica presso il Conservatorio di Firenze, ha seguito studi di Informatica musicale e di Musica Elettronica presso il Conservatorio Martini di Bologna. Dal 2007 è Direttrice del “Centro Studi Musica & Arte” ed è membro del Direttivo AIdSM e del “Forum nazionale per l’Educazione Musicale”.

È docente di Informatica musicale, di Pianoforte e di Pedagogia musicale in numerosi Corsi di aggiornamento, seminari e corsi di qualifica professionale riconosciuti. Ha coordinato e realizzato numerosi progetti europei in collaborazione con vari enti.

Ha seguito studi di direzione d’orchestra con il M° Maurizio Dones a Milano, e dirige il “Musicarte Ensemble” del “Centro Studi Musica & Arte” con cui ha partecipato a manifestazioni e festival. Ha collaborato con l’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Firenze per la formazione musicale degli insegnanti; ha tenuto seminari e corsi di aggiornamento a Firenze e provincia, Trento, Riva del Garda, Arezzo e altre località.

Ha realizzato in collaborazione con il Centro Tempo Reale Laboratori di Informatica Musicale nella Scuola Primaria e ha tenuto relazioni e poster in numerosi convegni italiani e internazionali sull’impiego delle tecnologie nella didattica musicale.

Ha ideato e realizzato la Ludoteca Musicale di Firenze e ha collaborato al progetto “Crescendo” per la “Fondazione Maggio Musicale Fiorentino”, presso il Teatro Comunale di Firenze.

Ha ideato e realizzato l’E.M.M.S.A., un Centro di documentazione sul software educativo musicale per il Comune e la Provincia di Firenze; collabora con il Polo Scientifico dell’Università degli Studi di Firenze per la realizzazione dei Laboratori OpenLab “Musica e Scienza”.

Ha pubblicato numerosi articoli e recensioni per riviste specializzate. Dal 2010 è Direttrice artistica della stagione concertistica Fiori Musicali insieme a Federica Ferrati. Insegna Tecnologie Musicali al Liceo Musicale Dante di Firenze e tiene corsi di Formazione musicale di base e avanzati per bambini dai 7 ai 15 anni presso il Centro Studi Musica e Arte.

 

ISCRIZIONI

Quota di iscrizione e frequenza € 50 per ogni seminario, i docenti possono utilizzare la Carta docente, iscrizioni online sul sito www.musicarte.it entro i 10 giorni precedenti la data di svolgimento di ciascun seminario.

Per informazioni centromusicarte@musicarte.it dal 31 agosto 2021

Riconoscimenti

Riconosciuto dal Ministero Istruzione Università e Ricerca

Organizzatore

Centro Studi Musica & Arte_45


Firenze FI, Italia

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