Condividi su Facebook

Dopo ''Dark Sky Island'' c'è attesa per il nono disco della cantante irlandese dalla voce angelica e i ritmi celestiali

Enya: a quando il prossimo album?

Dopo ''Dark Sky Island'' c'è attesa per il nono disco della cantante irlandese dalla voce angelica e i ritmi celestiali


 

Voce celestiale, ritmi sperimentali, testi mai scontati: se c'è una cantante che accomuna classico e pop, come un ponte tra due mondi diametralmente opposti, è sicuramente Enya.

Dopo 8 album in studio, tutti caratterizzati da un successo strepitoso, la voce eterea della cantante e musicista irlandese manca da un po' e sono in tanti a chiedersi il perché.

Eithne Pádraigín Ní Bhraonáin è ancora in cerca di ispirazione?

Possibile dato che tra i grandiosi And Winter Came... del 2008, e Dark Sky Island, del 2015, sono trascorsi 7 lunghissimi anni.

L'estenuante attesa, alla fine, non ha deluso i fan, letteralmente stregati dalle 14 tracce ma anche dalla suggestiva storia celata dietro i ritmi distesi e malinconici dell'ultimo album.

Dark Sky Island

 

L'isola dal cielo scuro del disco è infatti Sark, un piccolo fazzoletto di terra ubicato nelle acque del canale della Manica: un luogo d'altri tempi senza elettricità né auto dove ad oggi si può ammirare la volta celeste come in nessun altro luogo del pianeta.

Il disco, in maniera non casuale, porta anche il nome dell'associazione internazionale che cerca di contrastare l’inquinamento luminoso e che ha fatto dell'isola di Sark un luogo simbolo al livello internazionale.

Proprio nel 2015, anno di uscita dell'album, grazie ad una colletta dei 600 abitanti residenti sull'isola, è stato inaugurato il primo osservatorio: un semplice telescopio nei campi che però regala una visione unica del cielo stellato.

Nuovo album in arrivo?

I fan, le new entry come coloro che seguono Enya sin dal 1987, anno di esordio della cantante dalla voce angelica e i significati profondi, attendono con trepidazione qualcosa di nuovo da caricare sull' i-pod o da ascoltare in auto durante un lungo viaggio, sotto la doccia, nel cuore di un rilassante massaggio o in una  o  rilassanti seduta meditativa alla ricerca di se stessi.

Per ingannare l'attesa riproponiamo qualcosa di vecchio, qualcosa di recente e qualcosa di meno conosciuto.

Enya Boadicea

Traccia numero 12 del primo disco di Enya che, come spesso accade con gli album d'esordio, porta il nome della cantante.

Boadicea è forse uno dei brani più famosi dell'artista irlandese, divenuto tale soprattutto dopo la ripubblicazione nel 1992.

Enya Watermark

Enya Storms in Africa

Forte del successo del 1987, Enya pubblicò l'anno successivo un nuovo e ancor più apprezzato album contenente tutte le canzoni che avrebbero reso l'artista famosa in tutto il mondo.

Storms in Africa, terza traccia di Watermark, è stata scritta prima in gaelico e poi tradotta in inglese.

Enya Orinoco Flow

Appartiene al succitato secondo album anche Orinoco Flow, il cui testo è stato scritto dal talentuoso paroliere Roma Ryan: con il suo ritmo incalzante e le note esotiche questo brano ha fatto esplodere il fenomeno Enya in tutto il mondo.

Enya - Caribbean Blue

Con Caribbean Blue siamo al terzo e non meno fortunato album di Enya (Sheperd Moons).

Correva l'anno 1991 e la canzone è rimasta in vetta alle classifiche di diversi paesi tra cui Canada, Irlanda e Stati Uniti.

Enya - Only Time

Dobbiamo arrivare al nuovo millennio per incontrare un nuovo successo planetario della cantante e musicista irlandese.

Parliamo di Only Time, primo estratto dell'album A Day Without Rain

Enya May it Be

Siamo nel 2001 con May It Be, colonna sonora del film Il Signore degli Anelli: La Compagnia dell'Anello il cui successo è stato pari a quello della pellicola e dell'intera trilogia.

Enya Echoes in Rain

Come dicevamo, sette anni non hanno affievolito l'entusiasmo dei fan, tornato alle stelle con Echoes in Rain, prima traccia estratta dall'ultimo album Dark Sky Island.

Chiudiamo il nostro omaggio a Enya con una curiosità: non hai trovato tra i più grandi successi della cantante irlandese la colonna sonora del film “Il gladiatore”?

Benché lo stile, la voce e il testo, parole inventante non riconducibili a nessun tipo di linguaggio, ricordino Enya, in realtà il brano è stato scritto da Hans Zimmer, interpretato da Lisa Gerrard ed erroneamente attribuito alla cantante di May it Be e Orinoco Flow.

And winter came...

Il nostro album preferito?

And winter came... e la magia del Natale. 

 (di Barbara Savodini)

2016 © Edumus.com è proprietà di Export Digitale Srl - Sede legale e operativa: Via L. de Libero, 8 - 04022 Fondi (LT) -
P.IVA, C.F. e CCIAA di Latina IT02851780599 - Cap. Soc. 10.000€ i.v. - REA: LT-204311

--