Spettacolo "The Stars" di Monirah Hashemi

in collaborazione con l'Associazione S/Paesati


Nuovo appuntamento internazionale della XII edizione de La Scena delle donne, lo spettacolo "The Stars" di Monirah Hashemi, già presentato lo scorso anno a Pordenone e che questa volta andrà in scena il giorno Giovedì 6 aprile 2017 al Teatro Miela di Trieste alle 20.45, in collaborazione con l'Associazione S/Paesati. L'attrice e drammaturga afghana Monirah Hashemi, dà voce alle storie delle donne del suo paese con racconti, canti e balli. Scene struggenti e poetiche tracciano un quadro completo della situazione femminile nel suo paese dal passato ad oggi: donne in clausura, a rischio di lapidazione, in un paese che impedisce loro anche solo di raccontare le loro storie di oppressione, per paura che qualcuna riesca a coagulare la protesta e la ribellione alla schiavitù.

Sulla scena le vicissitudini di donne afghane accomunate da un destino simile avendo le stesse origini e vivendo nello stesso contesto, seppur in epoche diverse, la cui storia però allo stesso tempo                             è unica e diversa per ognuna. Donne che hanno vissuto la guerra durante il corso delle loro vite, oppresse dalla religione e dal potere e che cercano di mantenere vive le loro storie intrecciando allo stesso tempo anche le loro danze e i loro canti, "Voglio raccontare storie di queste donne, perché so che molte le nascondono per paura di ulteriori regole e restrizioni. Voglio dimostrare che in Afghanistan sono le donne che illuminano il cielo scuro".

Monirah Hashemi è cresciuta come una rifugiata afghana in Iran, nel 2004 si è trasferita a Herat in Afghanistan e ha fondato una compagnia teatrale con una trentina di donne. Da allora Monirah ha lavorato nel cinema e in teatro, ha vinto premi e ricevuto l'attenzione internazionale per le sue forti rappresentazioni e l'impegno. Per evitare molestie e persecuzioni, vive da pochi anni in Svezia. Lo spettacolo premiato al Women Playwrights Internatinal a Cape Town ed ha fatto tappa in tutto il mondo, in modo che la voce delle donne afghane possa essere sentita ovunque anche presso i popoli che sono costretti a scappare dai loro paesi ed a vivere come rifugiati e profughi.

Lo spettacolo è prodotto dal Riksteatern di Varmland (Svezia) dove l’attrice e drammaturga è stata stata invitata nel 2013 a condividere la sua esperienza nel progetto culturale “Scambio al posto di carità: L’Arte e la Cultura come mezzo per arrivare ad una cittadinanza attiva e alla democrazia.” Infatti per Monirah Hashem il teatro più che una vocazione artistica è un impegno civile per il progresso umano.

Regia: Leif Persson. Traduzione: Banafshe Hejazi. Musiche: Mattias Perez, Leif Nahnfeldt. Coreografia: Susanne Berggren. Scenografia: Per Thorén, Leif Persson. Costumi: Inger Stinnerbom,  Luci: Per Thorén.

 

Il testo recitato in inglese viene proiettato su uno schermo in italiano per permetterne la completa comprensione. La traduzione è a cura di Susy Terzariol.

Monirah Hashemi sarà ospite domani 4 aprile alle 16.30 presso la Casa delle Donne, in via Pisoni 3 a Trieste, per un incontro con la comunità femminile.

 

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