Stefano Perrotta (1997) inizia lo studio dell’organo a 11 anni con il M° Fabio
Paiano. Dopo la conclusione degli studi presso il conservatorio di musica “U.
Giordano” di Foggia con il M° Francesco di Lernia con il massimo dei voti,
lode e menzione, si è perfezionato alla Hochschule für Musik di Mainz
(Germania) sotto la guida dell’esperto professore Gerhard Gnann.
Attivo nel campo concertistico, Perrotta si è esibito in diversi festival dalla
risonanza internazionale come “Organ’aria”, Roma festival Barocco, Festival
Organistico del Salento, Suono delle pietre, Eventi d’organo, Musica in città
(Campobasso), Festival Armoniosamente di Bologna e nel festival “Padova Urbs Organi”.
Si è inoltre esibito in diversi contesti internazionali nelle città di Oslo, Landvik,
Grimstad in Norvegia, Tolosa in Francia, Mainz, Berlino, Colonia, Friburgo,
Staufen, Bad Kreuznach, Wiesbaden, Flörsheim am Main, Bad Ems,
Butzbach,Darmstadt e molte altre in Germania.
Nel 2023, è stato inserito nella nomination dello Junge Talente 2023, una lista
dei migliori 12 talenti in attività in Germania che gli ha consentito di esibirsi in
due occasioni sul monumentale organo Hildebrandt della Wenzelkirche a
Naumburg ideato e inaugurato da Bach in persona.
È attivo anche come continuista, dove ha avuto l’opportunità di esibirsi con
molti solisti e ensemble tra cui il trio “due voci” con Sara Gouzy e Kris Garfitt,
o ancora con l’orchestra Mediterranea, con le orchestre della markuskirche di
Butzbach della Marienkirchr di Bingen, e con l’orchestra Maezenaten diretta
da Elisabeth Scholl.
Ha vinto numerosi premi, tra cui il primo premio all’ VIII Concorso internazionale “Gli organi storici
del Basso Friuli”, il secondo premio al “Feith International
organ competition” in Germania, il premio del pubblico nel concorso
organistico internazionale “Rino Benedet” di Bibione, il terzo premio al
concorso organistico “Petrus de Simone” e il premio della giura nel concorso
organistico internazionale di Malta.
È attivo anche nel campo della registrazione: ha registrato “Sixteen seasons”
come continuista, in un progetto che vede le quattro stagioni di Richter,
Vivaldi, Glass e Piazzolla, Mainz Orgelfacetten (Curando la registrazione
dell’organo Oberlinger della Bonifatz Kirche a Mainz) e Organi Storici a San Severo.
È attualmente docente di organo presso il conservatorio Stanislao Giacomantonio di Cosenza.